05 nov 2015

Capitolo 93 Eliezer consegna l’invito 1965

Nell’autunno del 1964 William Branham fu in grado di acquistare una licenza per cacciare il puma in Arizona. Nel gennaio del 1965, andò nella regione montuosa nell’angolo nord-orientale dello stato. Noleggiò dei cavalli e si diresse verso la montagna per allestire un campo base. Tutto il giorno dopo cercò per i crinali e i canyon delle tracce di un leone di montagna. La mattina del terzo giorno trovò la traccia di un puma, che seguì tutto il giorno. Seguì quel leone per 30 Km di bosco. Nel tardo pomeriggio il gatto gigante si era trasferito in un territorio più elevato. Per un po’ Bill perse le tracce in un punto dove il canyon si ramificava mentre si avvicinava alla cima di un altopiano roccioso. Bill fermò il cavallo e studiò i versanti rocciosi sopra di lui. Dove c’era terra sui pendii, i pini ponderosa e pinyon dominavano, in competizione per lo spazio con ginepri e abeti. Sceso dal cavallo, cercò le tracce nella sabbia del fondo del torrente secco. Un urlo stridulo trafisse il pomeriggio, salendo e scendendo in rapidità di tono. Il suono faceva eco giù dal ramo sinistro del canyon, facendo capire a Bill dove il leone era andato. Un brivido corse lungo la schiena di Bill. Non era paura. Bensì un brivido di riconoscimento che qualcosa di straordinario era appena accaduto. Si ricordò di quella poesia che scrisse quando aveva dodici anni. L’ultima strofa dice:
E da qualche parte su in un canyon posso sentire un uggiolio di leone,
In quelle lontane montagne Catalina al confine dell’Arizona.
Più di quarant’anni dopo, si trovava qui in un canyon nei pressi del confine dello stato dell’Arizona, ad ascoltare quel grido di leone di montagna. Egli non pensava a questo come una coincidenza, né come un sogno diventato realtà. Era più come una conferma che i suoi passi erano guidati dal Signore fin da quando era un bambino. Prima che il sole tramontasse sotto la mesa (altopiano), Bill colpì il leone. (Più tardi seppe che era il più grande puma mai ucciso in Arizona.) Lo scuoiò con attenzione perché voleva imbalsamarlo, in modo da poter mettere il trofeo nel suo nuovo studio.
Recentemente Bill e Meda avevano acquistato una casa alla periferia nord di Tucson vicino a Santa Catalina Mountains. Era una modesta casa con tre camere da letto con un tetto piatto, situata su un terreno di un ettaro, ricoperto di cactus. Il terreno sul fianco sud della collina aveva una bella vista di Tucson e una bellissima vista delle montagne a nord. Attualmente la sua famiglia viveva ancora nell’appartamento duplex di Park Avenue. Avevano bisogno di fare qualche ritocco per la loro nuova casa, prima che potessero trasferirsi, tra cui la costruzione di una grande aggiunta sul lato ovest. Banks Wood andò a Tucson per costruire questa aggiunta, una stanza abbastanza grande da contenere tutti i trofei di caccia di Bill. Questa stanza-studio sarebbe stata separata dalla casa, attaccata solo da un tetto sopra un piccolo passaggio. I piani di costruzione richiedevano ampie vetrate di fronte alle montagne a nord. Il puma appena ucciso si sarebbe perfettamente adattato con l’arredamento rustico che stava progettando per la sua nuova stanza.
Demos Shakarian, presidente dell’Associazione Internazionale degli uomini d’affari del pieno Vangelo, aveva in programma un convegno FGBFI a Phoenix, in Arizona, per la terza settimana di gennaio 1965. Carl Williams presiedeva il consiglio di amministrazione per il FGBFI. Dato che Williams viveva a Phoenix, era il responsabile per organizzare questo convegno, tra cui la scelta dei predicatori. Domandò a William Branham di parlare all’assemblea il lunedì, martedì e mercoledì sera, e di nuovo la mattina di sabato e la domenica sera.
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Recentemente, Meda Branham aveva dato a suo marito una nuova Bibbia. Per molti anni Bill aveva usato una Bibbia da studio Scofield con le parole di Gesù stampate in lettere rosse. Bill non era d’accordo con tutte le note del dottor Scofield, ma trovò alcune di loro utili. Per lo più gli piaceva questa Bibbia, perché aveva cominciato ad usarla all’inizio del suo ministero evangelistico nel 1946, e ormai gli era diventata così familiare, come un vecchio amico. Sapeva dove trovare molti dei suoi versi preferiti dalla loro posizione in una pagina, o, cercando i numeri di riferimento. Aveva portato con sé questa Bibbia in tutto il Nord America, fino in Messico, attraverso l’Atlantico verso l’Inghilterra e la Scandinavia, l’Europa, fino in Africa, in India e oltre. In mano la sentiva a proprio agio come un vecchio logoro paio di guanti, che sarebbero dovuti essere eliminati da tempo in favore di un nuovo paio. Aveva semplicemente consumato questo Bibbia. Ora doveva aprire con cura i fogli sciolti o sarebbero caduti sul pavimento. Più volte, Meda gli consigliò di comprare una nuova Bibbia, ma lui era riluttante a mettere da parte il suo vecchio amico. In un impeto di ispirazione, Meda gli comprò una nuova Bibbia da studio Scofield come regalo di Natale — una Bibbia che era esattamente la stessa di quella vecchia.
Bill prese entrambe le Bibbie con sé alla convenzione FGBFI a Phoenix, ma durante la settimana e il sabato mattina continuò ad usare la sua vecchia Bibbia, quando predicava. Sabato notte nella sua stanza d’albergo, sempre con la sua vecchia Bibbia, trovò il suo testo per il giorno dopo e scrisse i numeri di riferimento nelle sue note: Giovanni 16:20-21, che comincia: “In verità, in verità vi dico che voi piangerete e farete cordoglio, e il mondo si rallegrerà”.
La domenica mattina il convegno FGBFI si svolse in un ampio salone dei banchetti del Ramada Inn. Quando Bill lasciò la sua camera d’albergo quella mattina, decise alla fine di passare alla sua nuova Bibbia. Lasciando la sua vecchia Bibbia sulla scrivania, prese i suoi appunti e la sua nuova Bibbia e scese alla convenzione. Dopo diversi canti di lode, Carl Williams affidò il servizio a lui. Bill dietro il podio salutò gli uomini e le donne riuniti nella sala del banchetto. Poi chiese di aprire le loro Bibbie in Giovanni 16 e seguirlo mentre leggeva i versi 20 e 21. Bill sfogliò il libro di Giovanni finché non trovò l’inizio del capitolo 16, situato dove si aspettava di trovarlo nell’angolo in basso a destra della pagina di destra. Girò la pagina, trovò il versetto 20 che diceva: “Io non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola…” Capì che questa non era la Scrittura che voleva, si scusò con il pubblico, mentre tornava indietro di una pagina per orientarsi. Cera il titolo del capitolo 16 di Giovanni nell’angolo in basso a destra della pagina. Ma quando girò con attenzione la pagina in avanti, la nuova pagina di sinistra non corrispondeva con quello che si aspettava di trovare. Agitato, girò le pagine avanti e indietro un paio di volte e poi disse al pubblico: “Mia moglie mi ha dato una nuova Bibbia e questa pagina è stampata sbagliata”.
Un sacerdote cattolico chiamato Vescovo Stanley era seduto vicino alla tribuna, vestito con una tunica rossa ornata con vestimenti elaborati. Era l’arcivescovo della chiesa cattolica caldea degli Stati Uniti. Il vescovo Stanley si alzò dalla sedia, si avvicinò alla tribuna, e consegnò la sua Bibbia a Bill, dicendo: “Questa è opera di Dio. C’è una ragione per questo. Dio vi mostrerà il motivo. È meraviglioso”.
Ringraziando il vescovo Stanley, Bill prese la Bibbia e trovato il versetto che voleva, lesse ad alta voce: “In verità, in verità vi dico che voi piangerete e farete cordoglio, e il mondo si rallegrerà. Voi sarete contristati, ma la vostra tristezza sarà mutata in letizia. La donna, quando partorisce, è in dolore, perché è venuta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'angoscia, per l'allegrezza che sia nata al mondo una creatura umana”. Chiuse il libro in prestito e lo riconsegnò al sacerdote.
Nel suo sermone, che chiamò “Dolori di parto” Bill paragonò il nostro mondo ad una donna incinta in travaglio per partorire il suo bambino. La donna prova contrazioni violente che diventano sempre più intense quanto più si arriva vicino al parto. Allo stesso modo il nostro mondo ha sperimentato alcune contrazioni violente nel ventesimo secolo — soprattutto la prima guerra mondiale, seguita dalla seconda guerra mondiale. Ora che abbiamo le bombe atomiche, l’umanità non sopravvivrà ad una terza guerra — perlomeno non la civiltà come la conosciamo ora. Ma un
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tale giorno sta arrivando. Il libro dell’Apocalisse lo chiama la grande tribolazione, o torchio dell’ira di Dio, e comprende le sette coppe piene dell’ira di Dio che i sette angeli riverseranno sulla terra. È il momento in cui Dio farà vendetta su tutti coloro che hanno rifiutato o pervertito la Sua Parola. Eppure, da questa contrazione finale nascerà una nuova terra — una terra purificata, adatta per Gesù Cristo (il Figlio promesso) sulla quale vivere, e regnare con la sua sposa (i cristiani rinati da ogni epoca della chiesa.)
Anche se la convenzione FGBFI sarebbe continuata per altre sere, dopo la sessione di domenica, Bill portò la sua famiglia a Tucson, perché i suoi figli dovevano andare a scuola il giorno successivo. Sulla strada di casa, si fermarono in un ristorante per cenare. Bill stava ancora pensando all’errore tipografico nella sua nuova Bibbia. Meda si sentiva in imbarazzo perché pensava di avergli dato una Bibbia difettosa. Disse che non era mai stata così nervosa nella sua vita più di quanto non fosse stata durante quei pochi minuti che Bill passò alla ricerca del testo. Ora, nel ristorante, Bill aprì la sua nuova Bibbia per esaminarla più attentamente. Con sua grande sorpresa, scoprì che non era un errore di stampa dopotutto; ma, due delle ultra-sottili pagine erano incollate così perfettamente che sembravano una sola pagina. Bill ricordò quello che il vescovo gli aveva detto: “Questa è opera di Dio. C’è una ragione per la quale è stato fatto. Dio vi mostrerà il motivo. È meraviglioso”. Improvvisamente, gli venne in mente un episodio in Luca. Come un fulmine, il motivo lo colpì.
Il lunedì Bill rientrò a Phoenix per ascoltare il dottor Reed che parlava alla convention FGBFI. Mentre parlava con Carl Williams prima della riunione, Bill condivise quello che il Signore gli aveva mostrato la sera prima al ristorante. Impressionato, Carl chiese a Bill di condividerlo con i delegati della convenzione prima che il dottor Reed portasse il suo messaggio serale. Così, il lunedì sera, ancora una volta Bill stava dietro il palco, rivolgendosi a questo gruppo denominazionale degli uomini d’affari cristiani e alle loro mogli. Dopo aver ricordato loro dell’incidente divertente del giorno prima, li indirizzò a Luca 4,16-30. Quando Gesù visitò la sua città natale di Nazareth, Andò alla sinagoga di sabato. Un rabbino consegnò a Gesù il libro di Isaia. Gesù srotolò la pergamena al capitolo 61 e lesse parte della prima frase: Lo Spirito del SIGNORE è sopra di me; per questo egli mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi ha mandato a bandir liberazione a' prigionieri, ed ai ciechi ricupero della vista; a rimettere in libertà gli oppressi, e a predicare l'anno accettevole del SIGNORE . Quindi Gesù arrotolò il libro e lo restituì al ministro, e disse a quelli in sala, “Oggi, s'è adempiuta questa scrittura, e voi l'udite”. Bill sottolineò che Gesù lesse solo una parte di quella Scrittura. Nella nostra Bibbia moderna, la prima frase di Isaia 61 completa i versetti 1, 2 e 3. Gesù lesse tutto il versetto uno e la prima parte del versetto due. Perché non terminò la frase? Si fermò perché il resto della frase non si applicava a quel momento della storia, non era applicabile fino al tempo della fine. Ma oggi, lo si applica. Un giorno Gesù Cristo deve proclamare: “Il giorno della vendetta del nostro Dio”, come profetizzato da Isaia 61:2. Non è esattamente quello che successe ieri? Bill chiese. Se è vero (come Bill aveva creduto e predicato che lo era) ora è “Il giorno in cui il Figlio dell’uomo è manifestato”, Poi la domenica sera, 24 gennaio 1965, a Phoenix Arizona, il Figlio dell’uomo utilizzò un figlio dell’uomo per annunciare il giorno della vendetta del nostro Dio. Ci sono volute due pagine incollate tra loro e la Bibbia presa in prestito da un sacerdote, al fine per Bill di vedere il collegamento. Senza equivoci, disse al pubblico: “Oggi, s'è adempiuta questa scrittura, e voi l'udite”.
Dopo concluso il meeting di Phoenix, Bill aveva due settimane per stare a casa prima della sua prossima riunione in programma che era a Flagstaff, in Arizona, il 6 febbraio 1965. Molte cose erano nella sua mente in questo periodo. La costruzione del suo studio occupava alcuni dei suoi pensieri durante la fase di progettazione, ma dopo, non aveva molto da fare se non rispondere ad alcune domande di tanto in tanto. Banks Wood e Roy Border si occuparono di tutto durante la fase di costruzione del progetto.
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Bill era preoccupato per l’andamento del suo libro delle 7 epoche della chiesa. Da quando predicò sulle epoche della chiesa nel dicembre del 1960 e il gennaio del 1961, aveva voluto mettere le epoche della chiesa in un libro. I suoi sermoni registrati sul soggetto, duravano 23 ore. Nel 1962 Ruth Sumner di Tifton nella Georgia, trascrisse la serie da nastro magnetico su carta, in modo che Bill potesse avere un manoscritto di questi dieci sermoni, redatto a macchina, parola per parola. Poi aveva bisogno di qualcuno che potesse riordinare il manoscritto, riordinare la sua grammatica, e lavorare con lui per l’aggiunta di ogni nuovo materiale che gli sembrava appropriato. Nel dicembre del 1963 chiese a Anna Jeanne Price se l’avrebbe fatto per lui. Ann era la figlia di Jack Moore, di Shreveport, Louisiana, amico di Bill da lunga data. Per molti anni Anna Jeanne aveva lavorato come redattrice per la rivista The Voice of Healing (La voce della guarigione), dando la sua eccellente abilità di scrittrice e di una vasta conoscenza del ministero di William Branham della guarigione per fede. Tuttavia, quando lesse il manoscritto inedito, pensò che non poteva dar onore alla profondità dell’insegnamento biblico che conteneva. Bill fu deluso quando lei gli disse questo, avendo contato sul suo aiuto. A quel punto non sapeva cosa fare, ed era pronto ad abbandonare il progetto. Nel maggio del 1964 Anna Jeanne prese l’iniziativa e inviò il manoscritto a Lee Vayle, che lei sentiva fosse il più qualificato per scrivere il libro. Dopo aver letto il manoscritto inedito, Lee Vayle chiamò Bill e si offrì di farne un libro sotto una condizione — che Bill correggesse tutto quello che lui scriveva. Bill concordò. Per il resto del 1964 Lee Vayle inviò a Bill circa un capitolo completato al mese. Ora, nel gennaio del 1965, il libro era quasi completo. Bill passava molte ore a controllare il manoscritto, facendo aggiunte e correzioni. Era fiducioso che Lee Vayle rendesse la grammatica corretta. Bill cercava di fare del suo meglio per rendere la dottrina corretta in ogni dettaglio.
C’era un’altra cosa che stava pensando durante quella settimana di gennaio 1965. Per molti anni uomini e donne gli facevano domande sul matrimonio e divorzio. A volte un uomo cristiano gli chiedeva se potesse ripudiare la propria moglie non credente e sposare un’altra donna. A volte una donna cristiana gli chiedeva se poteva divorziare dal marito non credente e di sposare un altro uomo. I dettagli personali variavano ampiamente, ma quando scioglieva i dettagli, tutte le stesse domande di base sguazzavano nella stessa pozzanghera. Molti cristiani sembravano confusi sul divorzio — e nella loro confusione, facevano gravi errori. Il Signore gli aveva rivelato la verità sul matrimonio e il divorzio ancora nel giugno del 1963, mentre guidava da Hot Springs, Arkansas, a Jeffersonville. In quel tempo lo Spirito Santo gli disse di predicare su questo argomento e registrare il suo sermone, ma lui continuava a rimandare, preoccupato che la verità potesse ferire molti dei suoi più cari amici che avevano commesso degli errori in quella zona dove vivevano. D’altra parte, non poteva disobbedire alla guida dello Spirito Santo. Turbato da questo dilemma, si sentiva pressato nel suo spirito per fare qualcosa al riguardo. Un giorno, mentre stava guidando verso la sua nuova casa per controllare i progressi del suo studio guardò le montagne a nord, non molto lontane, i suoi occhi si fissarono su Rock Finger (Roccia del dito). Improvvisamente Bill sentì lo Spirito Santo sussurrargli: “Scala quella montagna e lì Io parlerò con te”.
Obbediente si diresse a nord fino a che non arrivò al parcheggio all’inizio del sentiero per Pima Canyon. Camminò per quasi un chilometro prima di raggiungere l’ingresso del canyon. Lì il sentiero si divideva, un percorso continuava fino al Pima Canyon, e l’altro percorso saliva verso il Finger Rock. Prese il percorso per Finger Rock. Il sentiero saliva vertiginosamente e ben presto cominciò a sudare per lo sforzo. Molte rocce lungo il pendio brillavano con riflessi di mica. Piccole verdi lucertole geco guizzavano da ombra a ombra. Farfalle gialle volavano qua e là tutt’attorno. Alberi di Palo Verde e vari cactus erano aggrappati alle pendici sottostanti, ma mentre saliva più in alto, i pini pinyon dalla foglia più scura dominavano il terreno a disposizione. Si fermò in cima alla salita, vicino alla base della rupe che saliva fondendosi con il Finger Rock. La vetta del Finger Rock incombeva per centinaia di metri sopra di lui. Anche se il Finger Rock non era il punto più alto della cresta, era particolare e ben visibile. Sembrava il pugno di una mano umana con un dito che punta verso l’alto in direzione del cielo. Bill sedutosi su un masso guardò giù nella valle di Tucson. A est si ergevano i monti Rincon e a sud vide le montagne di Santa Rita, che sembravano blu- verde
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sfumato, nell’orizzonte. Bill intravide la sua nuova casa a pochi chilometri di distanza. Poi la sua mente ritornò al suo scopo, e pregò.
Cerano diverse idee sul divorzio tra i cristiani. Un gruppo riteneva che un uomo può essere sposato solo una volta, a meno che la moglie muoia, nel qual caso egli è libero di sposarsi di nuovo. Un altro gruppo riteneva che un uomo può divorziare dalla propria moglie, o la moglie può divorziare dal marito se l’altro coniuge ha commesso adulterio. Ancora altre persone credevano di poter divorziare per qualsiasi motivo e risposarsi a loro piacimento, senza conseguenze da parte di Dio.
Bill credeva che il voto del matrimonio fosse più serio di quanto molti pensassero. In quanto rappresenta un tipo di Gesù Cristo e la sua Sposa. L’Antico Testamento prefigura questo legame in molti passi. Re Salomone (figlio di re Davide e un tipo di Cristo) aveva un migliaio di mogli — un re e molte regine, rappresentando, Gesù Cristo e la Sua chiesa. Il re poteva annullare il matrimonio di ogni moglie, ma non una di quelle mogli poteva divorziare. Allo stesso modo, Dio può divorziare se siamo infedeli (come ha fatto con Israele, al tempo di Geremia), ma noi non possiamo divorziare da Lui. Questo non è l’approvazione della poligamia tra i cristiani. La poligamia non era il piano originale di Dio. Dio ha creato un uomo e poi ha fatto una donna come compagna di quell’uomo. Eva non era nella creazione originale e ciò la rendeva esposta alla bugia del diavolo. Quando Eva accettò la bugia, commise adulterio contro suo marito. Come una delle conseguenze del peccato di Eva, le donne hanno perso il loro stato di identica parità con gli uomini (anche se questo stato di identica parità sarà ripristinato al ritorno di Cristo.)
Una volta che un uomo o una donna fanno un voto matrimoniale, sono sposati finché uno di loro muore. Possono divorziare per motivi vari e non peccano. Tuttavia, se quella donna sposa un altro uomo, Gesù disse che vive in adulterio. Avrebbe due mariti, anche se lei vive con uno solo. Paolo dice che gli adulteri non erediteranno il Regno di Dio, quindi è un reato grave.
Le questioni più spinose provengono da persone che si sono sposati e hanno divorziato quando erano peccatori, e poi hanno dato la loro vita al Signore, hanno incontrato cristiani soli come loro, si sono sposati e ora vivono felici insieme. Bill sapeva come alcune di queste persone seguivano i suoi insegnamenti molto attentamente. Se egli predicasse la verità sul matrimonio e divorzio, alcune di queste persone scioglierebbero il loro matrimonio in modo da essere a posto con Dio? Avrebbe il compito di sfasciare le famiglie? Questo fardello pesava su di lui pesantemente.
Improvvisamente sentì un rumore come di un turbine che si avvicinava. Alzò lo sguardo, rimanendo senza fiato per la sorpresa. Una cortina di fuoco color ambra scendeva dal cielo direttamente sopra Finger Rock. Prima che potesse fare un respiro, ricopriva la roccia affiorante sopra di lui. Bill vide tre volte la fiamma soprannaturale innalzarsi e stabilirsi di nuovo su Rock Finger. Poi sparì di nuovo nel cielo, Bill sentì l’angelo del Signore parlargli. Infine, ebbe una risposta alla sua domanda sul matrimonio e divorzio.
Dopo che scese da Finger Rock, mentre stava tornando a casa, si fermò per fare benzina al distributore di proprietà del suo amico Welch Evans. Il giovane che stava riempiendo il serbatoio di benzina, disse: “Fratello Branham, tu eri su quella montagna un’ora fa, non è vero”.
“Che cosa vuoi dire, Ronnie? Che cosa hai visto”?
“Posso mostrarti esattamente dove eri”. Indicò: “Tu eri là al Rock Finger. Ho chiamato mamma e insieme abbiamo visto quella brillante nuvola rossastra che andava su e giù. Ho detto a mamma, ‘Il fratello Branham deve essere seduto lassù da qualche parte, e Dio sta parlando con lui’”.
Bill sentì la stessa cosa quando i suoi figli vennero a casa da scuola. Alcuni degli insegnanti lasciarono uscire i loro alunni fuori dalle classi per guardare la nuvola di fuoco color ambra volteggiare sopra Finger Rock. Essi la videro salire nell’aria e tornare indietro tre volte prima che sparisse.
Bill chiamò Orman Neville a Jeffersonville e programmò dei meeting speciali iniziando da mercoledì sera fino alla domenica. Dal 17 febbraio al 21, 1965. Predicò in questo ordine: “Un uomo che fugge dalla presenza del Signore”, “Il seme non è erede con l’involucro”, “Oggi questa Scrittura
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si è adempiuta e voi l’udite” (una versione ampliata della testimonianza che diede in Phoenix), “Il luogo scelto da Dio per l’adorazione”, “Matrimonio e divorzio” e “Chi è questo Melchisedec”?
Poiché l’argomento era così delicato, Bill sapeva che poteva predicare sul matrimonio e divorzio solo in Louisville, dove aveva la completa libertà di espressione. Lo stesso era preoccupato di come doveva parlare chiaramente e scegliere le sue parole con attenzione a causa delle donne e dei bambini che erano tra il pubblico. La mattina di domenica, 21 Febbraio 1965, egli predicò “Matrimonio e divorzio”. Bill riportò i suoi uditori indietro al giardino dell’Eden, spiegò le basi del matrimonio e mostrò come i semi del divorzio sono stati piantati dal serpente e annaffiati da Eva. Inoltre spiegò come Dio diede a Mosè un permesso speciale per consentire il divorzio tra la sua gente. Anche se non faceva parte della perfetta volontà di Dio, Dio lo aveva permesso. Anche Paolo inoltre affrontò il tema, dando la sua opinione, che il Signore ha onorato, includendolo nella Sua Parola eterna.
Infine Bill venne alla sua conclusione — ciò che Dio gli disse quel giorno al Finger Rock. Egli disse: “Io sto parlando solo a quelle persone che seguono me e questo messaggio, non a quelli di fuori. Sopportatemi, riporto questo davanti a Dio: questo è solo per il mio gruppo. Alcuni di voi uomini e donne vi siete sposati una seconda volta a causa di una teologia travisata. Se Dio ha dato un permesso speciale a Mosè e a Paolo riguardanti il matrimonio e il divorzio, non dovrebbe Dio permettermi di fare la stessa cosa? Dico questo con la rivendicazione della Sua nuvola sul monte e il Suo messaggio che mi ha portato fin qui. Voi uomini, che avete fatto questo errore, andate avanti come siete e vivete in pace con le vostre mogli, ma non vi azzardate a cercare di farlo di nuovo. Non era così all’inizio (un uomo che abbia più di una moglie vivente) e non sarà alla fine. Ma sotto questa condizione odierna, se sei felice con lei, allora vivi con lei e crescete i vostri figli in ammonizione del Signore, ma Dio sia misericordioso verso di voi se mai lo fate di nuovo! Insegnate ai vostri bimbi di non fare mai una cosa del genere. Dio mi ha reso testimonianza sulla montagna che io posso dire questo— lasciali andare avanti come sono e non pecchino più. Si tratta di una rivelazione soprannaturale, a ragione dell’apertura dei 7 sigilli, in modo che la questione non sia lasciata in sospeso”.
Nel suo sermone, “Chi è questo Melchisedec”. Bill affrontò una vecchia questione. Genesi 14 racconta di come la città di Sodoma fu saccheggiata da un re con un nome impronunciabile. Lot e la sua famiglia furono portati via come prigionieri. Abramo inseguì questo re e lo sconfisse in battaglia e liberò il nipote Lot, dalla schiavitù. Dopo la battaglia, un sacerdote di nome Melchisedek andò da Abramo, lo benedisse, e poi mangiò pane e bevve vino con lui. In cambio, Abramo pagò le decime a Melchisedek, dandogli un decimo di tutto quello che aveva. Questa storia sarebbe abbastanza misteriosa, ma in Ebrei 7, Paolo scrive che Melchisedek è il Re della pace e della giustizia, ed Egli non ha avuto un padre o madre, né inizio né fine di giorni. Chi è questa Persona misteriosa? Bill spiegò che Melchisedek doveva essere Dio stesso, perché solo Dio non ha avuto inizio. Melchisedek era la teofania di Dio che apparve ad Abramo, al fine di prefigurare Gesù Cristo. Non era Gesù di per sé, perché Gesù aveva un padre e una madre, e questo Uomo non ne aveva. Gesù ha avuto un inizio, quest’Uomo no. Gesù ha dato la sua vita, questo Uomo non poteva, perché era la Vita. Eppure c’è un legame stretto.
Per spiegare questo legame, Bill tornò all’inizio dell’universo, quando Dio viveva solo con i Suoi pensieri. Dio è Spirito. Dopo aver pianificato l’universo, lo Spirito / Dio parlò. Le Sue Parole divennero il “Logos”, o “La Parola di Dio”. Una parola è un pensiero che è apertamente espresso. Il Dio Spirito non ha forma che Si possa riconoscere. Inizialmente, i Suoi pensieri non avevano forma che noi potessimo vedere. Ma non appena usò le parole per esprimere i Suoi pensieri, allora in questo senso ebbe una forma che poteva essere riconosciuta, anche se all’inizio non c’era nulla attorno per vederla. Il Logos che era uscito da Dio Spirito era la Sua “teofania” o “Corpo-Parola”. La teofania di Dio non era un corpo fisico, bensì era un corpo soprannaturale. Ma ora che i Suoi pensieri sono stati espressi, la Sua teofania può diventare un corpo fisico. Questo è ciò che successe nei giorni di Abramo. Bill spiegò che Melchisedek era “Dio la Parola” che apparve in carne ad Abramo 2000 anni prima di diventare “Dio incarnato” in Gesù Cristo. Così Abramo vide la teofania
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di Cristo in una forma pre-incarnata. Più tardi, quando Dio si incarnò e camminò fra gli uomini, Gesù disse ai Giudei: “Abramo, vostro padre, ha giubilato nella speranza di vedere il mio giorno; e l'ha veduto, e se n'è rallegrato. I Giudei gli dissero: Tu non hai ancora cinquant'anni e hai veduto Abramo? Gesù disse loro: In verità, in verità vi dico: Prima che Abramo fosse nato, io sono”. Il libro degli Ebrei mostra che il vecchio sacerdozio levitico iniziò da Mosè e si concluse quando Gesù morì sulla croce come sacrificio per il peccato. Ora Gesù Cristo opera attraverso il sacerdozio di Melchisedec.
Tutto questo poteva sembrare astratto e troppo tecnico, fino a quando Bill spiegò che anche ogni cristiano rinato ha una teofania. Devono averne una, perché loro erano nei pensieri di Dio fin dal principio. Questo li rende, in sostanza, attributi di Dio. Quando Gesù Cristo nacque sulla terra, aveva la Sua teofania con Lui. È per questo che Egli era un uomo perfetto, perché Egli non ha mai deviato dalla Parola del Padre. Non poteva allontanarsi perché Lui e la Parola di Dio erano Uno e la stessa cosa. Il resto dei figli di Dio sono nati senza le loro teofanie in modo che essi possono essere testati con prove e possano utilizzare la Parola di Dio per vincere il peccato (ricordate, il peccato è “Non credere alla Parola di Dio”.) Quando un uomo (o donna), infine riconosce che la Parola di Dio è il vero cibo che nutre la sua anima, lo ha appena sentito dalla sua teofania. Ora sa di avere un “Corpo /Parola” che lo aspetta al di là di questa vita. Questo è il significato di II Corinzi 5:1, che dice: “Noi sappiamo infatti che se questa tenda ch'è la nostra dimora terrena viene disfatta, noi abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d'uomo, eterna, nei cieli”. Durante il Millennio e in seguito per sempre, i figli di Dio vivranno con i loro corpi fisici e le loro teofanie collegati. Bill chiamò quello stato un “Corpo glorioso”.
Nel mese di aprile Bill ebbe una visione che lo emozionò e spaventò. Un giorno lo Spirito di Dio lo sollevò dalla sua casa e lo mise su una piattaforma sollevata come una tribuna su un terreno per una parata militare. Stava guardando il tramonto verso ovest. La tribuna era collocata sulla cima di una collina — una collina così grande e rotonda che non riusciva a vedere nulla se non il cielo oltre il suo limite. L’angelo del Signore era dietro la sua spalla destra. Bill non riusciva a girare la testa per vedere l’angelo, ma sapeva che era lì perché l’angelo annunciò: “Ecco la sposa”.
L’aria risuonava di un ritmo costante di una canzone di marcia, una cosa del genere come un canto religioso vivace: “Avanti Soldati Cristiani, marciamo per la guerra, con la croce di Gesù, che va davanti” Dalla destra di Bill arrivava, una fila di giovani donne che marciavano sfilando davanti alla tribuna. Queste donne sembravano così belle e pure — perfetto esempio di come le donne cristiane dovrebbero presentarsi. Tutte avevano i capelli lunghi e tutte indossavano gonne o abiti lunghi. Al di là di queste somiglianze, ognuna era unica nel suo genere. Erano vestite con gli abiti tradizionali della loro nazione, manifestando che Gesù Cristo aveva scelto la Sua sposa da tutto il mondo. Bill si sentiva felice, credendo che la sua opera evangelistica aveva contribuito a portare questa bella sposa a Cristo.
Dopo che queste donne passarono la tribuna, girarono in cerchio dietro di lui. Quando l’ultima marciò fuori dalla sua vista, l’angelo disse: “Ora passerà in rassegna la chiesa moderna per la revisione”.
La musica cambiò. Il ritmo accelerò, mosso più velocemente dal battito rapido dei tamburi. Il suono metallico delle chitarre si mescolava con il lamento dei sassofoni in una cacofonia senza melodia o armonia — solo un ritmo. Qualcuno cantava (o urlava) al ritmo della musica, ma lui non riusciva a capire le parole.
L’angelo disse: “Per prima passerà per la revisione la chiesa dell’Asia”.
Bill rimase a bocca aperta per l’orrore quando vide la moderna chiesa dell’Asia, e si chiedeva come potessero affermare di essere la sposa di Cristo. I loro capelli erano tagliati corti e il loro volto era dipinto con il rossetto e l’ombretto sugli occhi. Era vestita indecentemente, mostrava esageratamente i suoi seni e le cosce. Ballava letteralmente davanti alla tribuna, torcendo le braccia e la vita al ritmo della musica. Altre donne seguivano, in rappresentanza delle chiese moderne
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provenienti da India, Africa, Europa e altre parti del mondo. L’angelo gli annunciava la nazionalità di ogni chiesa al loro passaggio, in modo che Bill poteva sapere esattamente chi stava guardando. Sembrava che ogni donna fosse peggiore di quella che veniva prima di lei. Tutte avevano i capelli corti e il viso truccato. Indossavano tutte vestiti sexy, abiti volgari e ballavano al ritmo di quel rock-and-roll. Bill si sentì male e disgustato.
L’angelo annunciò: “Ora passa per la revisione la Chiesa d’America”.
Quando Bill vide la donna che rappresentava le chiese moderne dell’America, quasi svenne. Era nuda, completamente nuda! Oh, teneva una pezza di panno grigio davanti sui fianchi, pensando che questo la rendesse decente. Ma la decenza è il comportamento decente, e questa donna non si comportava decentemente. Ruotava i fianchi e scuoteva le membra come se ballasse davanti alla tribuna. Si mise a ridere scioccamente mentre scuoteva la testa a tempo con il ritmo.
Lo spirito di Bill sprofondò nella più profonda disperazione. Miss cristianesimo d’America era la donna più sudicia che avesse mai visto. Pensò: “Per tanto che ho predicato, e per quanto ho cercato di convincere la gente a vivere per Cristo, e questo è il meglio che abbia da offrire a Lui? Dio, io sono un uomo condannato. Potrei anche smettere proprio adesso. Non c’è più bisogno che provi ancora. Ho fallito”.
La stridente musica diminuì mentre la fila delle chiese moderne ballava dritto avanti verso il ciglio della collina.
Sembrava che la musica le seguisse, come una banda musicale in sfilata segue una schiera di majorettes che fanno piroettare i bastoni. Proprio come in una parata, un altro gruppo sembrava si stesse avvicinando alla tribuna alla destra di Bill. Mentre questa nuova musica diventava più forte, si rese conto che era lo stesso canto che aveva sentito all’inizio, con una melodia come: “Avanti soldati Cristiani, marciamo per la guerra, con la croce di Gesù, che va davanti”. Sembrava così rilassante alle sue orecchie. Una piccola fiamma di speranza balenò nel suo cuore. Egli si sforzò di vedere chi stesse arrivando, ma non gli era permesso di girare la testa. Presto un’altra fila di donne arrivò in vista marciando. Con grande sollievo vide che era lo stesso gruppo di donne che aveva visto all’inizio, ognuna vestita decentemente nel suo costume nazionale. Quando superarono la tribuna, queste pie donne cominciarono a sollevarsi, ogni passo le portava più in alto, come se stessero salendo una scala invisibile fino alle nuvole. Allo stesso tempo, le donne indecenti ballavano oltre il limite della collina e una dopo l’altra scompariva sotto l’orizzonte.
Le pie donne marciavano all’unisono, come se stessero ascoltando la voce di un sergente istruttore invisibile. Bill pensò: “Dopo tutto non ho fallito. I miei sforzi non sono stati vani. Ci sarà una sposa per Cristo nel tempo della fine”.
Poi si accorse che due di queste pie donne guardavano le chiese moderne. Sembrava che interrompessero la loro concentrazione e uscirono di passo rispetto alle altre.
Mettendo le mani intorno alla bocca come megafono, Bill urlò: “Non fatelo, sorelle! Non uscite di passo”!
La visione lo lasciò. Al suo ritorno al mondo naturale, si ritrovò con le mani alzate alla bocca. Il suo cuore batteva ancora rapidamente.
Il giovedì sera, 29 aprile 1965, Bill parlò all’Associazione degli uomini d’affari del Pieno Vangelo presso il Biltmore Hotel di Los Angeles, California. Prima del suo sermone, Florence Shakarian cantò un magnifico assolo che toccò tutti i cuori dei presenti nella stanza. Florence era la sorella di Demos Shakarian, presidente della FGBFI. Il cantico fu tanto più toccante per coloro che sapevano che Florence stava morendo di cancro.
Pochi mesi prima, Demos aveva chiesto a William Branham di pregare per sua sorella. Demos aveva contribuito a sponsorizzare alcune delle campagne di Bill di guarigione per fede, così lui aveva visto centinaia di guarigioni miracolose. A volte aveva lavorato come usciere, raccoglieva i biglietti di preghiera delle persone nelle file di preghiera mentre lasciavano la platea per salire sulla piattaforma e ricevere la preghiera di Bill. Demos controllava sempre ciò che questa gente aveva scritto sui loro biglietti di preghiera con la diagnosi che Bill dava attraverso il suo
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discernimento soprannaturale. Demos non riscontrò mai un errore, nemmeno nei minimi dettagli. Ecco perché era così desideroso che Bill pregasse per la sorella. Ma quando Bill chiese a Dio quale fosse il destino di Florence, Dio gli mostrò una visione di lei che giaceva in una bara. Mestamente Bill disse a Demos che sua sorella non sarebbe arrivata a vedere la venuta del Signore, ma sarebbe morta una mattina verso le 2:00 o le 3:00.
Ora, in questo locale affollato al Biltmore Hotel, un uomo parlò in una lingua sconosciuta, e poi un altro uomo interpretò: “Così dice il Signore, ‘Oh, figlia di Sion, tu non temere, non ti preoccupare, perché tu vivrai per vedere la venuta del Signore”.
Un mormorio di approvazione attraversò la sala. Ma Billy Paul Branham fu turbato dalla profezia, perché ricordava ciò che suo padre aveva detto.
Anche se la grande sala era piena di gente (molti che avrebbero voluto essere lì non poterono entrare), Bill era memore di un pubblico più vasto. Un registratore a nastro stava registrando, così lui sapeva che questo sermone, “La scelta di una sposa”, avrebbe fatto il giro del mondo. Prese il suo testo in Genesi 24, dove Abramo era alla ricerca di una sposa per suo figlio, Isacco. Abramo non aveva una buona impressione delle belle donne nelle tribù senza dio di Canaan. Sperava di trovare una sposa adatta nella sua patria fra i suoi parenti. Dal momento che Abramo era troppo vecchio per viaggiare, incaricò per il compito il suo servo più anziano, Eliezer. Quando Eliezer arrivò ad un pozzo alla periferia di Nacor, pregò: “O Eterno, Dio del mio signore Abrahamo,... Fa' che la fanciulla alla quale dirò: - Deh, abbassa la tua brocca perch'io beva - e che mi risponderà - Bevi, e darò da bere anche ai tuoi cammelli, - sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco. E da questo comprenderò che tu hai usato benignità verso il mio signore”. E avvenne proprio nel modo in cui pregò. Rebecca accettò l’invito che Eliezer gli aveva recapitato. Gli stessi cammelli ai quali diede da bere portarono Rebecca dal suo Isacco. Questa storia d’amore è un bel tipo di Cristo e della Sua sposa. (Lo stesso Spirito Santo dal Quale il credente si abbevera, Lo porterà dal suo Sposo).
Tra le molte scelte che facciamo nella vita, la scelta che ci riguarda più profondamente è la nostra scelta di un coniuge. Una buona moglie è la cosa migliore che Dio possa dare ad un uomo, ma una cattiva, come Salomone disse, è acqua nel suo sangue. Una buona moglie è una persona che gli sta bene, loda il suo carattere e lo aiuta a realizzare il suo scopo. Un uomo dovrebbe pregare prima di fare la scelta. Non dovrebbe basare la sua decisione sulla bellezza esteriore di una donna, dovrebbe cercare la bellezza interiore di un carattere cristiano. La bellezza esteriore può ingannare. (Ricordate, Lucifero era così bello che convinse un terzo degli angeli a seguirlo). La bellezza interiore dura in eterno. Se un uomo incontra una donna che è nata di nuovo, e loro due si innamorano, ed entrambi pregano a riguardo, e sentono che è volontà di Dio, allora dovrebbero sposarsi. Il carattere della donna che un uomo sceglie di sposare riflette il suo carattere e le sue ambizioni. Dopo tutto, lei lo aiuterà a fare un futuro focolare domestico.
Questi principi naturali hanno un importante applicazione spirituale. Quando un uomo sceglie una chiesa da frequentare per la sua famiglia, non dovrebbe cercare un bell’edificio, un elaborato coro, o quante attività di gruppo sponsorizza la chiesa. Si dovrebbe cercare una chiesa che predica il pieno Vangelo, una chiesa che fa della Bibbia la sua autorità finale.
Proprio come l’uomo non è stato fatto per la donna, ma la donna è stata fatta per l’uomo, così Cristo non è stato fatto per la chiesa, ma la chiesa è stata fatta per Cristo. Chi sceglierà Gesù Cristo per Sua sposa in questo giorno? Egli sceglie gli uomini e le donne che sono riempiti dallo Spirito Santo e che rispettano la Sua Parola.
Bill disse: “Gesù fece solo ciò che piaceva a Dio — cioè, Egli onorava e manifestava la Parola di Dio. La Sua sposa dovrà essere dello stesso carattere. Non può essere scelta all’interno di una denominazione. Ogni denominazione ha un consiglio di amministrazione da qualche parte che dice loro cosa possono e non possono fare — e molte volte sono un milione di miglia lontani dalla vera Parola. Dio non ha mai devoluto la guida della Sua chiesa attraverso papi, cardinali, vescovi, preti o presbiteri. Ha mandato lo Spirito Santo per guidare la Sua chiesa. Gesù disse: ‘Quando il Consolatore (lo Spirito Santo) verrà, Egli vi rammenterà ciò che vi ho detto e vi condurrà in tutta la
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verità’. La chiesa moderna odia quel piano, così come può essere la sposa di Cristo? Quando i cristiani oggi scelgono di appartenere ad una denominazione, riflettono la loro scarsa comprensione della Parola di Dio. Non voglio ferire i vostri sentimenti, ma voglio che penetri abbastanza in profondità fino a che non lo esaminiate”.
Raccontò loro della visione che vide della sposa di Cristo e della chiesa moderna in parata. Mentre si avvicinava la fine del suo sermone, sentiva uno strano rimorso nel parlare liberamente, fino a quando quasi non sapeva quello che diceva. “Gli uomini, guardano le fedi che servite. È la vostra chiesa esattamente con la Parola di Dio? Donne guardate nello specchio — non nello specchio della vostra chiesa, ma nello specchio della Parola di Dio — e vedete se siete qualificate ad essere la sposa spirituale di Gesù Cristo. È la vostra vita modellata esattamente come il certificato di matrimonio di Dio (la Bibbia) dice che deve essere? Ministri, chiedetevi la stessa cosa. Ammorbidite ciò che predicate per salvare i sentimenti di qualcuno, in modo che non vi si metta fuori dalla Chiesa? Membro di Chiesa, se la tua chiesa non è all’altezza della qualifica della Parola di Dio, esci per entrare in Cristo. Questo è un avvertimento solenne. Non sai a che ora questa città sprofonderà sul fondo di quest’oceano”.
La sua esortazione si trasformò in una profezia. “Los Angeles, tu città che affermi di essere la città degli angeli che elevi te stessa nel cielo e invii la tua sudicia moda e i tuoi sporchi film in tutto il mondo — indipendentemente dalle tue belle chiese, ricorda che un giorno giacerai sul fondo di questo mare. Il terreno sotto di te è come un nido d’api. L’ira di Dio erutta sotto di te. Non so quanto tempo ancora aspetterà prima che questo banco di sabbia affonderà in quell’oceano là fuori, scivolerà tutto l’entroterra, fino al Salton Sea. Sarà peggio che l’ultimo giorno di Pompei. Pentiti, Los Angeles! Si penta il resto di voi, e ritornate a Dio! L’ora della Sua ira è sulla terra. Fuggite, mentre c’è tempo per fuggire e venite a Cristo”!
In mezzo a tanto pianto e pentimento da parte del pubblico, disse la sua preghiera di chiusura. Poi aggiunse: “Fratelli miei e sorelle, non so più cosa dire. Se credete che io sia il Suo profeta — questa è la prima volta che io lo abbia mai detto in pubblico, ma sento uno strano avvertimento di qualche tipo. Io non sono incline a questo. Lo sapete che non lo sono. Io di solito non si comporto così. Ho esitato a proferire quel messaggio, ma ora è stato detto, e sarà al giorno del giudizio come testimone che ho detto la verità. Questo è il COSÌ DICE IL SIGNORE DIO.
“Oh, pentecostali, correte per la vostra vita. Fuggite verso i corni dell’altare e piangete prima che sia troppo tardi, l’ora verrà quando potete piangere ma non vi farà nulla di buono. Ricordate, Esaù cercò di trovare il posto del suo diritto di nascita e non poté trovarlo. Vi lascio andare, o uomini d’affari del pieno Vangelo che amo con tutto il cuore, vi affido a Gesù Cristo stasera. Correte a lui. Non lasciate mai che il diavolo vi allontani da questa Parola. Rimanete con Essa fino a quando siete ripieni di Spirito Santo, fintanto che voi uomini e donne mettete a posto le vostre vite e vivete una vita santa. Se dite che avete lo Spirito Santo e non tenete fronte con la Parola, c’è un altro spirito in voi. Lo Spirito di Dio è sulla Sua Parola. La sposa di Cristo deve essere la Parola unta”.
Dopo che la riunione si concluse, Bill si sentì intorpidito e un po’ stordito; come al solito le visioni indebolivano la sua energia nel corso di una fila di preghiera. Ma stasera non aveva visto visioni. Qualcos’altro aveva mosso la sua lingua. In seguito, non ricordava quello che aveva detto durante gli ultimi 30 minuti del suo sermone. Billy Paul gli raccontò come aveva profetizzato che un giorno Los Angeles sarebbe sprofondata sotto l’oceano. Bill chiese al figlio se era per questo che sembrava così triste. Billy Paul ricordò a suo padre di quella persona che interpretò il messaggio in lingue, profetizzando su Florence Shakarian, dicendo che sarebbe arrivata a vedere la venuta del Signore. Paul esitò, e poi espresse il suo dilemma. “Papà, hai detto che non avrebbe vissuta abbastanza da vedere la venuta del Signore, ma che sarebbe morta qualche mattina verso le 2:00 o le 3:00.”
“Figliolo, tutto quello che posso dire è che il Signore non mi ha mostrato qualcosa di diverso della visione su di lei che ho visto il mese scorso”.
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Più tardi quella sera Bill lesse Matteo 11:23, dove Gesù profetizzò: “E tu, o Capernaum, sarai tu forse innalzata fino al cielo? No, tu scenderai fino nell'Ades. Perché se in Sodoma fossero state fatte le opere potenti compiute in te, ella sarebbe durata fino ad oggi”. Consultò un dizionario biblico, venne a sapere che un terremoto sprofondò Sodoma sul fondo del Mar Morto e anche Cafarnao fu distrutta da un terremoto.
Da quando William Branham visitò il Sud Africa nel 1951, voleva ritornare e trascorrere più tempo a predicare agli indigeni. Gli piaceva il modo in cui avevano accettato il suo messaggio con semplice fede che produsse risultati straordinari, non solo nelle guarigioni e nei miracoli, ma anche in vite trasformate per Gesù Cristo. Sentiva che la sua opera in Africa non era finita. Per molti anni non aveva avuto un sostegno finanziario per tenere più campagne di guarigione per fede in Africa. Più tardi gli fu promesso il sostegno finanziario, ma poi non riuscì ad ottenere il visto. Sospettava interferenze da parte dei leader religiosi del Sud Africa, che avevano una grande influenza sul potere politico attraverso il loro Comitato Nazionale. Nel 1965 chiese nuovamente un visto per il Sudafrica e Mozambico. Entrambi i visti vennero approvati, ma erano visti limitati che gli avrebbero permesso di cacciare, ma non gli permettevano di tenere alcuna riunione religiosa. Apparentemente il Sud Africa sobbolliva d’instabilità politica. I funzionari del governo erano preoccupati che qualsiasi grande raduno di nativi (ricordate, decine di migliaia di nativi avevano partecipato alla sua riunione di Durban nel 1951) avrebbe potuto trasformarsi in una sommossa. Anche se deluso per questa restrizione, acquistò comunque i biglietti aerei per sé e per Billy Paul.
Atterrarono a Johannesburg, Sud Africa, il 26 maggio 1965. Sidney Jackson li aspettava in aeroporto. Pochi giorni dopo i tre volarono a Beira, sulla costa del Mozambico, dove assunsero una guida e un equipaggiamento per un safari di tre settimane. Affittarono una Land Rover che è un fuori strada a trazione integrale prodotto in Inghilterra. Caricarono la Land Rover con i rifornimenti, e guidarono per 240 km ad ovest in una località molto selvaggia. La savana africana è composta da praterie subtropicali punteggiate da alberi spinosi con piccole foglie. Grandi mandrie di animali al pascolo migrano attraverso la savana, come elefanti, giraffe, zebre, gnu, stambecchi e altri. Molti predatori predavano queste mandrie, come i leoni, leopardi, ghepardi, iene, sciacalli, aquile, falchi e avvoltoi.
Per tre settimane Bill e i suoi compagni vissero nella boscaglia, cacciando di giorno e alla sera cuocevano il cibo sul fuoco e durante la notte dormivano in tenda. Ogni tanto trasferivano il loro accampamento in una nuova posizione. Un pomeriggio verso le 5, Bill ebbe una visione di due nativi che trasportavano un terzo nativo su una barella. La visione chiarì che il terzo nativo era ammalato di una malattia contagiosa.
Quando la visione finì, Bill si avvicinò alla tenda di Sidney Jackson e disse: “Fratello Jackson, tra poco porteranno qui dentro un uomo che soffre di vaiolo. Se ho capito bene, la legge in Mozambico dice che qui nella savana, se un malato ci chiede aiuto, siamo obbligati a portarlo dal medico o all’ospedale più vicino”.
“Proprio così, fratello Branham. Nel nostro caso, l’ospedale più vicino è a Beira, a 240 km di distanza. Dovremmo mandare la nostra guida, così noi saremmo qui per due giorni senza un veicolo”.
“Fratello Jackson, se ti fosse chiesto di pregare per quest’uomo, imporreresti le mani su di lui, sapendo che il vaiolo è contagioso”?
Jackson sorrise. “Farei quello che l’irlandese ha detto di fare — prima chiedi e poi discutiamo”.
“Vieni con me”, disse Bill. Si voltò e andò nell’erba alta che circondava il campo. Jackson lo seguì. La temperatura era soffocante, erano 38 gradi. Bill non stava seguendo una pista, si faceva strada tra l’erba, che era di circa 2 metri di altezza. Naturalmente non c’era modo per lui di vedere ciò che l’attendeva. A circa 200 metri dal campo, si fermò e disse: “Fermiamoci”.
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Dopo un minuto di ascolto, sentirono un fruscio che veniva verso di loro. Tre uomini avanzavano attraverso l’erba alta, due dei quali portavano un terzo uomo su una barella fatta di strisce di corteccia intrecciata. L’uomo in testa sembrò perplesso quando vide due uomini bianchi in piedi tranquillamente nell’erba folta. Sidney Jackson parlò nella loro lingua madre, chiedendo loro di abbassare la barella in modo che lui e l’evangelista americano potessero pregare per il loro amico. Il malato gemette di dolore mentre questi uomini abbassavano la barella. Bill e Sidney si inginocchiarono e posero le mani sul malato, sentendo il calore della sua febbre, anche in una giornata così calda. Dopo aver detto una breve preghiera, Bill si alzò e tornò al campo. Gli altri uomini lo seguirono. Quando i tre nativi raggiunsero la radura, parlarono alla guida che immediatamente caricò l’uomo sulla barella nella parte posteriore della Land Rover e ripartì. Tutti gli altri mangiarono la cena e si ritirarono per la notte.
La mattinata Sidney Jackson fu sorpreso di vedere che la Land Rover era già di ritorno. Risvegliò la guida e disse: “Hai fatto quel viaggio a Beira molto rapidamente”.
L’autista rispose: “No, non sono andato. A pochi chilometri dal campo, l’uomo sulla barella picchiò sulla parte superiore della cabina e disse: ‘Fammi scendere qui. La mia casa è vicina. ‘Così l’ho lasciato uscire e sono tornato”.
“Non era malato”?
“No. Mi ha detto che si sentiva in buona forma”
Un giorno, Billy Paul uccise un leopardo che aveva ucciso il bestiame nei pressi di un villaggio. I nativi locali gli furono riconoscenti e fecero una festa per celebrare la loro liberazione dal leopardo. Non solo i cacciatori parteciparono a questa festa, Bill donò anche la carne di una zebra che aveva ucciso.
Pochi giorni dopo i cacciatori trovarono le tracce di un bufalo Capa. I bufali Capa sono animali di grandi e imponenti dimensioni, con le corna ricurve verso il basso e un cattivo temperamento. Jackson esortò Bill a cacciare il bufalo con il suo fucile da elefante, che era un Rigby 0,416 Nitro, ma Bill volle usare il suo 0,300 Weatherby, che gli fu dato da alcuni amici per sostituire quello che gli era scoppiato in faccia. Seguirono questa bufala per diverse ore fino a quando non la trovarono che pascolava nell’erba bassa. Mentre i cacciatori si spostavano rasoterra in avanti, il bufalo sentì il loro odore. Subito abbassò la testa e caricò. Bill lo mise giù con un solo colpo (con grande sollievo di Jackson, perché non ci sarebbe stato tempo sufficiente per un secondo colpo).
Bill voleva sparare a un leone, ma passarono due settimane senza vederne uno. Provò a fare una trappola. Per primo uccise una zebra. Legò la zebra morta dietro la Land Rover, la trascinò in un ampio cerchio intorno ad un albero, poi lasciò la carcassa della zebra sotto l’albero, sperando che un leone avrebbe sentito l’odore della zebra e l’avrebbe seguito verso l’albero. Dopo alcuni giorni di attesa improduttiva, cercò un approccio diverso. Usò i suoi quattro seguitori nativi per picchiare gli alberi della macchia, facendo più rumore possibile in un ampio arco, cercando di spaventare un leone e farlo correre verso i cacciatori. Neanche questo metodo funzionò.
Nonostante questa delusione, fu un safari di molto successo. Bill e Billy Paul insieme collezionarono 33 trofei. Ritornati a Beira, Bill dispose per fare imbalsamare le teste degli animali e curare le pelli. Più tardi sarebbero stati spediti a Tucson, in Arizona, dove pensava di metterli in vista nel suo nuovo studio.
Prima che i cacciatori lasciassero Beira, un nativo corse da Sidney Jackson e gli disse che qualcuno voleva vedere ‘il maestro’. Jackson seguì questo indigeno in una stanza dove un giovane aspettava. Era l’uomo per il quale avevano pregato per la febbre, mentre giaceva in quella barella di corteccia intrecciata. Incredibilmente, l’uomo aveva rincorso i cacciatori per 240 km a piedi, solo così avrebbe potuto ringraziare ‘il maestro’ che pregò per lui. ‘Sidney Jackson accompagnò l’uomo da William Branham.
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Pochi giorni dopo il suo ritorno dall’Africa, Bill sognò che era ancora un giovane uomo, e lavorava al suo lavoro originale nell’Azienda dei Servizi Pubblici dell’Indiana. Nel sogno stava camminando nel suo vecchio itinerario, raccogliendo il denaro dai clienti per le bollette di energia elettrica. Era una giornata calda e il sudore gli colava dalle tempie mentre camminava presso un fiume. Mise a terra i soldi dei clienti e le loro ricevute e si mise in costume da bagno e scivolò nell’acqua fredda. Pensò: “Questo non è giusto. Non dovrei essere a nuotare nell’orario di lavoro”. Uscì dal fiume, e si cambiò nuovamente con la sua uniforme di servizio. Improvvisamente una folata di vento soffiò via le ricevute, lasciandolo con un mucchio di soldi in contanti. Egli pensò: “Ora cosa faccio? Non mi ricordo chi ha pagato l’importo della bolletta. L’unica cosa che mi viene in mente è di lasciare questi soldi al cassiere e quando questi clienti avranno ricevuto un avviso che essi non hanno pagato le loro fatture, porteranno l’altra metà delle loro ricevute. È sicuramente un gran fastidio, tutto perché non ho prestato attenzione”.
Quando si svegliò, si girò nel letto. Meda sbatté i suoi occhi e poi li spalancò e sbadigliò. “Hai dormito bene”? Chiese.
“No. Ho sognato che ero di nuovo nell’azienda del servizio pubblico”.
“Ancora”? Chiese con un accenno di sorpresa.
Durante l’anno passato Bill aveva sognato più volte che era tornato a lavorare per la sua vecchia società, e in ogni sogno successe qualcosa di brutto. Ciò lo infastidiva. Era il Signore che cercava di dirgli qualcosa? All’inizio dell’anno, chiese a Dio di dargli una visione che gli avrebbe mostrato se aveva fatto qualcosa di sbagliato, in modo da poterlo sistemare. Finora, il Signore non gli aveva dato nessuna visione che spiegasse questi sogni.
Pregarono insieme secondo la loro consuetudine mattutina. Poi Meda andò alla porta accanto a svegliare i propri figli. (Ricordate che vivevano in un doppio appartamento).
“Signore”, Bill pregò: “Che cosa ho fatto che il mio subconscio non mi permette di fuggire dal mio vecchio lavoro? Devo essere un tipo terribile”.
Dopo essersi lavato e vestito, un pensiero venne a lui: “Forse sto trascurando l’opera del Signore. Forse è ciò che il Signore sta cercando di dirmi attraverso questi sogni”.
Prese una Bibbia e si sedette alla sua scrivania. Era una semplice scrivania di legno un po’ più ampia rispetto alla sua sedia —grande come il tavolo che questo piccolo appartamento poteva contenere. Egli disse: “Signore, nell’Antico Testamento, se i tuoi figli si interrogavano riguardo ad un sogno, tu parlavi loro attraverso l’Urim e il Thummim — quella luce soprannaturale scintillante in quelle dodici pietre preziose sul pettorale del Tuo sommo sacerdote. Ma quel sacerdozio è cambiato e ora la Bibbia è Tuo Urim e Thummim. Signore, dal momento che non mi hai dato una visione per spiegare quei sogni, ti chiedo di mostrarmi qualcosa nella tua Bibbia che li spieghi. Sicuramente ci sarà qualche caratteristica o situazione là dentro che si riferisce a me. Se qualcuno qui ha fatto qualcosa di sbagliato, e corrisponde a qualcosa che ho fatto che ti dispiace, allora fammi sfogliare la Bibbia in quel punto così lo saprò, e lo potrò mettere in ordine. Se qualcuno qui dentro aveva un compito da fare, e Tu vuoi che io faccia la stessa cosa, allora fammelo vedere”.
Bill tenne la Bibbia dritta davanti a sé, il dorso sulla scrivania, le copertine tenute premute chiuse tra le mani. Chiuse gli occhi, ritirò le mani in modo che la sua Bibbia si aprisse in modo casuale. Fece scorrere il dito indice verso il basso su di una pagina, aprì gli occhi e lesse i versi che il suo dito indicava. Era Genesi 24:7, “L'Eterno, l'Iddio dei cieli, che mi trasse dalla casa di mio padre”…
“Hmmm,” pensò. “Chi parla a chi”? Girò indietro la pagina per guardare il titolo del capitolo per vedere il contesto. Abramo stava cercando di trovare una moglie per suo figlio, Isacco. Qui nel versetto 7 Abramo stava inviando il suo amministratore, Eliezer, per cercarla nella regione della Mesopotamia. Abramo disse: “L'Eterno, l'Iddio dei cieli, che mi trasse dalla casa di mio padre e dal mio paese natale e mi parlò e mi giurò dicendo: - Io darò alla tua progenie questo paese, - egli stesso manderà il suo angelo davanti a te, e tu prenderai di là una moglie per il mio figliuolo”. Egli manderà il suo angelo davanti a te? Come è sorprendente. Un brivido corse lungo la colonna vertebrale di Bill. Pensò all’angelo del Signore che era stato la sua guida e compagno dal
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giorno che iniziò il suo ministero. Bill si rese conto che aveva una commissione come Eliezer, solo che il suo dovere era quello di trovare una moglie per qualcuno molto più grande di Isacco. Stava cercando di trovare una sposa per il Signore Gesù Cristo.