05 nov 2015

Capitolo 79 La conoscenza del bene e del male spiegata 1958

TRA la primavera e l’estate del 1958, William Branham tenne campagne di guarigione per fede da Chattanooga, Tennessee, a Bangor, nel Maine. Anche se la maggior parte dei suoi sermoni erano ancora concentrati sull’edificazione della fede per la guarigione, toccò anche altri argomenti. Almeno sette volte, nel 1958, predicò la regina di Saba, prendendo Matteo 12:42 come testo: La regina del Mezzodì risusciterà nel giudizio con questa generazione e la condannerà; perché ella venne dalle estremità della terra per udir la sapienza di Salomone; ed ecco qui v’è più che Salomone! Gesù, naturalmente, stava riferendosi a se stesso quale persona più grande di Salomone. Bill evidenziò che lo stesso Gesù Cristo era nelle sue riunioni ogni sera, discernendo i segreti del cuore, guarendo i malati e compiendo altri miracoli, proprio come quando camminava sulla terra circa 2000 anni fa.
Anche se le campagne di guarigione per fede lo tennero occupato, lo stesso trovò il tempo di predicare nel 1958 più di una dozzina di volte al Tabernacolo Branham. L’ultimo fine settimana di settembre egli predicò alcuni sermoni che suscitarono diverse polemiche, più di qualsiasi altro dei messaggi che aveva predicato fino a quel momento. Il Sabato sera, 27 settembre, predicò: “Perché non siamo una denominazione”? Egli ricordò che Gesù non ha mai iniziato una scuola o formato una denominazione. Le organizzazioni cristiane iniziarono l’anno 325 DC quando l’imperatore romano Costantino organizzò la chiesa cattolica romana. Rivelazione capitolo 17 parla della grande prostituta, madre di prostitute, che governa il mondo da sopra sette colli. Roma è stata fondata su sette colli. La chiesa cattolica, con sede a Roma, è l’unica istituzione che si adatta a questa descrizione. Ma la chiesa cattolica romana non è la sola ad essere nell’errore. Bill sottolineò come la Bibbia dice che era la madre di prostitute. La prima organizzazione cristiana era la madre, e che la madre ebbe figlie. Queste figlie sono le altre denominazioni cristiane, che hanno adottato, in una forma o in un altra, la rigidità del sistema organizzativo della loro madre.
Il difetto fondamentale, in ogni denominazione è la rigidità, il che crea barriere. Non appena un gruppo scrive i loro credi o lo statuto o gli articoli di fede, essi congelano lo Spirito di Dio della rivelazione. La Bibbia è perfetta, ma è la comprensione dell’uomo della Bibbia che non lo è. Se Dio dà a qualcuno una più profonda comprensione, le persone che sono vincolate ad un credo religioso non possono accettarlo. La gerarchia dell’autorità all’interno di ogni denominazione resiste allo Spirito della rivelazione, come ogni uomo cerca di preservare la propria posizione all’interno della gerarchia e il confortevole generale status quo.
La mattina dopo predicò: “Il battesimo dello Spirito Santo”. Affrontò questo soggetto in modo diverso rispetto alla maggior parte degli altri dello stesso periodo. Lesse Efesini 1:4-6
Siccome in lui ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore,
avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà:
a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo.
“Chi l’ha fatto? Lui! Prima della fondazione del mondo, Egli mi ha fatto accettabile in presenza della Sua grazia. Io non ho avuto niente a che fare. Ero un peccatore, nato in una famiglia di ubriaconi. Sono cresciuto seduto su un barile di whisky, e ciò nonostante lo Spirito Santo venne a me quando avevo sette anni e disse: non toccarne una goccia, non fumare, o masticare tabacco, o fare lo stupido con le ragazze. Cos’era? La volontà del Padre prima della creazione del mondo era di inviarmi a predicare il Suo Vangelo e guidare le Sue pecore. Dio benedica sempre il Suo grande nome. Io starò con la Sua Bibbia, nuotare o affogare, popolare o impopolare, se qualcuno mi ama oppure no.
“Se i metodisti e i battisti mi rifiutano, non importa. Voglio fare ciò che piace a Lui. Anche i Pentecostali mi scacciano, perché non credo alla loro dottrina che parlare in lingue è la prima evidenza del battesimo dello Spirito Santo. Non credo che il parlare in lingue vi renda pieni di Spirito Santo, non
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più che vivere in un palazzo di re, faccia di voi un re. Non lo fa. Potreste essere un servo. Vedete? Credo che dobbiate ricevere lo Spirito Santo tramite un’esperienza, non da un concetto intellettuale delle Scritture, ma da un’esperienza che solo voi conoscete. Se desiderate sapere se avete lo Spirito Santo o no, guardate il modello della vostra vita dopo. Vi dirà che tipo di spirito è venuto in voi”.
Domenica sera, 28 settembre 1958, Bill predicò un sermone chiamato “La semenza del serpente”, un breve messaggio che seminò una delle sue più illuminanti e controverse dottrine. Egli prese il suo testo in Genesi capitolo 3:
Or il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che l’Eterno Iddio aveva fatti; ed esso disse alla donna: ‘Come! Iddio v’ha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?’
E la donna rispose al serpente: ‘Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare;
ma del frutto dell’albero ch’è in mezzo al giardino Iddio ha detto: Non ne mangiate e non lo toccate, che non abbiate a morire’.
E il serpente disse alla donna: ‘No, non morrete affatto;
ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri s’apriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male’.
E la donna vide che il frutto dell’albero era buono a mangiarsi, ch’era bello a vedere, e che l’albero era desiderabile per diventare intelligente; prese del frutto, ne mangiò, e ne dette anche al suo marito ch’era con lei, ed egli ne mangiò.
Allora si apersero gli occhi ad ambedue e s’accorsero ch’erano ignudi; e cucirono delle foglie di fico, e se ne fecero delle cinture.
Bill insegnò che in principio il serpente non era affatto un rettile, ma era un mammifero. La Bibbia lo chiama una bestia. Il serpente camminava in posizione retta, come un uomo, ed era fisicamente formato come un uomo. Era così simile all’uomo nell’intelligenza che egli poteva parlare. La parola astuto significa “avere una vera conoscenza dei principi della vita”. In ebraico, le parole, astuto, intelligente, scaltro, nudo, provengono tutti dalla radice della stessa parola. Il frutto proibito in mezzo al giardino era la conoscenza carnale della sessualità umana. La parola nel mezzo significa mezzo (o centro). Quando Adamo ed Eva “mangiarono” questo “frutto” improvvisamente seppero che erano nudi. Ciò che realmente accadde nel giardino di Eden, fu che Eva commise adulterio con il serpente e rimase incinta. Poi mostrò ad Adamo ciò che aveva conosciuto e immediatamente rimase incinta di un secondo figlio da Adamo. Nove mesi più tardi, lei diede alla luce due gemelli: Caino, che era il seme del serpente; e Abele, che era il seme di Adamo.
Anche se questa spiegazione è un radicale scostamento dalla tradizione cristiana, non si tratta di uno scostamento dalla Bibbia o anche dal buon senso. Improvvisamente il primo peccato dell’umanità è tolto dalla categoria del mito e della leggenda e collocato solidamente nella realtà della genetica umana. Conforme a questa interpretazione dei fatti, la caduta dell’uomo non si basa su qualcosa di arbitrario come il mangiare una mela da un unico albero di mele tra le centinaia di altri alberi di mele; Essa era basata su un adulterio, un atto che non ha mai cessato di essere un peccato agli occhi di Dio. Questo è il motivo per cui Dio ha detto ad Eva: Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figliuoli…
La punizione che Dio mise su di Eva era direttamente collegata al suo peccato. Bill disse: “Se il mangiare una mela fa sì che una donna riconosca di essere nuda è meglio che incominciamo a distribuire mele”.
Quando Dio punì il serpente per la sua parte nella caduta dell’uomo, Dio disse: sii maledetto fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali dei campi! Tu camminerai sul tuo ventre, e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita.
Perché Dio menzionò il bestiame quando maledisse il serpente? Dio classificò il serpente con gli altri mammiferi, come mucche, leoni e scimmie. Poi cambiò il serpente da mammifero con le gambe in un rettile senza gambe. Questo è il motivo per cui gli antropologi non potranno mai trovare “L’anello mancante” tra l’uomo e la scimmia. Il serpente originale è “L’anello mancante”, ma Dio ha cambiato completamente la specie che non può più essere geneticamente collegata all’uomo. Tuttavia, la natura della bestia permane.
Poi Dio disse al serpente: E io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei;
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Il serpente aveva una progenie fisica o prole, e quella progenie era Caino e la sua discendenza. Guardate gli attributi di Caino. Era religioso, proprio come suo fratello Abele. Entrambi costruirono altari in modo da poter adorare Dio. Caino, che mancava di rivelazione della vera natura del peccato, offrì sul suo altare frutta; Abele, che aveva rivelazione della vera natura del peccato, offrì il sangue. Dio accettò l’offerta di Abele, ma respinse quella di Caino. Ciò rese Caino così arrabbiato che uccise suo fratello. L’omicidio non è un attributo di Dio, ma un attributo del diavolo. Questo mostra come satana iniettò il male nel piano di Dio. Il male fu geneticamente introdotto nell’uomo mediante la combinazione di geni della prima donna con i geni di una bestia, il serpente originale. La conseguente bestiale natura della loro prole si moltiplicò giù attraverso la storia, mescolandosi e diluendosi con i geni di Adamo, diffondendo l’invidia, l’odio, il bigottismo e ogni altra nota caratteristica dannosa per l’uomo, portando innumerevoli dolori sulla terra.
Bill mise in risalto che Dio aveva uno scopo per permettere che avvenisse tutto ciò. Prima che l’universo apparisse, esisteva già l’ “IO SONO”. Egli non era ancora Dio, perché Dio è un oggetto di adorazione e non vi era nulla di vivo per adorare questo glorioso Essere. L’ “IO SONO”. Possedeva certi attributi che Egli voleva esprimere. Ad esempio, era un Salvatore, ma non vi era nulla di perso da salvare per Lui. Dal momento che la Sua natura era totalmente buona, Egli non poteva creare direttamente il male. Pertanto, quando creò il mondo, ha dato al primo uomo e donna la possibilità di scegliere la propria via, sapendo che sarebbero caduti. Allora si sarebbe potuto esprimere come Salvatore, Egli lo fece nella forma di Gesù Cristo. Bill chiese retoricamente: “Chi è venuto prima, il Salvatore o il peccatore? Il Salvatore venne prima. Chi è il più potente, il Salvatore o il peccatore? Se il Salvatore può togliere il peccato, Egli è il più potente”.
Alla fine di questo sermone, egli disse: “Pastori e fratelli, vi prego di non sentirvi offesi a motivo del mio modo di condurre questo, così duramente. Questo è il nostro tabernacolo e questo è ciò che noi sosteniamo, e vogliamo stabilirlo correttamente nella Parola e scuota le persone con questo. Quindi, se mai lo trovate inappropriato, lo riprenderemo di nuovo e diremo: ‘Voi sapete di meglio. È qui sul nastro’.
“Abbiamo molto di più da condividere. Vi arriveremo tra poco. Noi crediamo nel battesimo nel nome del Signore Gesù Cristo. Noi crediamo al lavaggio dei piedi. Crediamo nella Comunione. Noi crediamo nella seconda venuta di Cristo – non solo una venuta spirituale, ma il visibile, corpo fisico del Signore Gesù, che ritorna di nuovo in gloria. Noi crediamo nella resurrezione fisica dei morti per ricevere un nuovo corpo. Noi crediamo nell’immortalità dell’anima. Riteniamo che vi sia una sola forma di vita eterna e che è la vita che si riceve da Gesù Cristo, quindi, noi non crediamo in un eterno castigo. Noi crediamo in un vero inferno, che brucia con fuoco e zolfo, ma non crediamo che le persone vi soffriranno eternamente. Essi possono soffrire per un milione di anni, non so, ma non possono bruciare eternamente. Se così fosse, avrebbero vita eterna. Quindi, vedete, ci sono ancora molte cose da insegnare, ci arriveremo più tardi. Il Signore vi benedica”.
Nel novembre del 1958, William Branham stipò la sua station wagon e si avviò verso la California. Meda e Giuseppe di tre anni e mezzo andarono con lui. Miner Arganbright (che viveva a La Crescenta, in California, vicino a Los Angeles) aveva organizzato una serie riunioni per Bill per una sera in diverse chiese della zona di Los Angeles. Ma Arganbright non c’era nel sud della California ad aspettarlo. Egli era volato a Tulsa, Oklahoma, per partecipare ad una convenzione degli uomini del pieno Vangelo (FGBMF). Bill avrebbe dovuto incontrare il suo amico in Oklahoma, in modo da superare insieme la tempesta in California.
Bill arrivò a Tulsa il Sabato pomeriggio e si registrò in un hotel. Nella tarda serata Miner, lo invitò a cena con i FGBMF. Bill andò perché voleva sentire parlare Oral Roberts. Prima di cena Roberts predicò sull’abbondanza della vita che Gesù promise di dare al credente. Quando Gesù disse ai pescatori di calare le loro reti, catturarono tanti pesci che le loro reti non potevano contenerli tutti. Roberts Disse: “Vi è abbondanza di tutto e per tutti in Gesù Cristo”.
Dopo cena Demos Shakarian, presidente della FGBMF, dichiarò: “Mi sento portato a chiedere a William Branham di portare il messaggio finale per la sera”. Questo annuncio colse Bill impreparato. Prima di cena, Miner lo aveva presentato a molte di queste persone. Bill sapeva che la maggior parte di loro erano milionari, e molti erano anche multimilionari. Cosa poteva egli aggiungere alle loro vite? Nel suo semplice e umile modo predicò il fondamentale Vangelo con tale convinzione che decine di persone diedero la loro vita a Gesù Cristo. Poi Demos Shakarian chiese di pregare per i malati. Alcuni dei
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problemi della vita affliggono la gente ricca alla stessa maniera di tutti gli altri. George Gardner aveva guadagnato la sua fortuna vendendo vecchie automobili. Egli volava in aereo per hobby e una volta precipitò rompendosi le gambe e danneggiò le ginocchia in modo che camminava rigidamente. Dopo che Bill pregò per lui nel nome di Gesù, Gardner potè camminare agevolmente come prima del suo incidente. Nel frattempo, una donna con una grave artrite sedeva con la schiena curva e i suoi avambracci e uniti al busto. Si sentì raddrizzare la schiena e slegare le braccia. Inginocchiatasi, batteva le mani e lodava Dio in modo esuberante in modo che tutti attorno a lei non potevano non notarla. Quella sera un numero ristretto di milionari imparò qual era la vera ricchezza. La più grande ricchezza di tutto si trova nel Vangelo di Gesù Cristo.
Mentre Bill lasciava il banchetto, una donna vestita riccamente afferrò la sua mano e disse: “Fratello Branham, il vostro sermone ha commosso molto il mio cuore. Pensavo di essere una cristiana prima, ma ora vedo quello di cui manco. Da ora in poi, voglio servire il Signore Gesù”.
“Grazie”, disse Bill, umilmente.
Da Tulsa, Oklahoma, Bill partì in auto per la California. Al suo arrivo a La Crescenta, invece di stare in un motel, lui e sua moglie rimasero a casa di Miner Arganbright. Ogni sera Bill predicò in diverse chiese nella zona di Los Angeles.
Una sera predicò per il pastore Smith Pisgah presso la Bible Church. Il grande auditorium era pieno e diverse centinaia di persone erano al di fuori, ascoltando attraverso le finestre aperte. Dopo il sermone di Bill, il pastore Smith, condusse la congregazione in alcuni inni così Bill potè riposarsi prima di pregare per i malati. In quella serata ebbero luogo due cose che Bill non aveva mai sperimentato prima. Diverse migliaia di persone cantavano nella congregazione, ma Bill sentiva cantare un altro coro provenire da qualche parte, al di sopra. Desideroso di sapere cosa fosse, salì le scale per vedere chi cantava in soffitta. Non c’era nessun coro radunato, solo il canto della congregazione che si espandeva. Le voci che sentiva sembravano venire da ancora più in alto. Bill ascoltò con attenzione. Sì, poteva sicuramente sentire due cori. Le voci di un coro provenivano da sotto di lui, composto da diverse migliaia di persone seduti nei banchi, voci maschili e femminili, alcuni intonati e alcuni fuori tono. Le voci del secondo coro provenivano dall’alto delle travi ad arco. Sembrava come se un centinaio di migliaia di soprani cantasse in perfetta armonia. Era la musica più dolce che avesse mai sentito nella sua vita.
Euforico, Bill scese le scale fino al piano principale. La congregazione concluse il canto con un melodioso “Amen”. Durante il silenzio che seguì, un uomo, nella parte posteriore dell’edificio parlò una mezza dozzina di parole in una lingua sconosciuta. Anche se Bill non aveva mai interpretato prima una lingua sconosciuta, improvvisamente egli seppe ciò che questa significava: “Il pastore deve pregare la preghiera della fede”, ma aveva paura di dirlo ad alta voce. Un minuto dopo quella strana ondata di ispirazione soffiò di nuovo su di lui, questa volta in modo così forte che doveva tenere la bocca chiusa per evitare di parlare. Non ebbe importanza. Anche senza l’interpretazione, il pastore Smith iniziò a pregare per i malati. Bill si mise in disparte volentieri e lasciò che il pastore pregasse la preghiera della fede. Sia all’interno che all’esterno della chiesa Pisgah, quella sera centinaia di persone ricevettero una benedizione da Dio. Bill era uno di loro.
Una mattina, qualche giorno dopo, Bill sentì il telefono di Arganbright squillare. Miner non era nella stanza al momento, così Bill rispose al telefono.
Una voce con un accento messicano disse: “Hallo, Senior. Potrebbe dirmi se il fratello Branham è qui”? “Sono il fratello Branham”.
“Grazie a Dio! Io sono il fratello Duponsta e sono un missionario del Messico, anche se vivo qui, in La Crescenta. Ho un figlio di quattro mesi che ha il cancro nella mandibola. Un chirurgo ha cercato di eliminarlo, ma ora il cancro si è spostato oltre alla sua lingua. Ricky non può inghiottire. Il mio medico dice che non ha speranza. Fratello Branham, so che lei non è solito visitare in ospedale e pregare per qualcuno quando sta viaggiando, ma potrebbe avere pietà di me e farlo solo per questa volta”?
“Resta in linea. Chiamo il fratello Arganbright in modo che lei possa dargli le indicazioni per l’ospedale”.
Quando Bill incontrò il Signor Duponsta, fu sorpreso nel vedere un uomo messicano la cui pelle non era più scura della sua. Sua moglie era anche lei di pelle chiara, ma questo era prevedibile, dal momento che lei era una donna bionda dagli occhi azzurri, di origine Finlandese. Bill li seguì fino alla camera Ricky. Egli aveva visto un sacco di cose inquietanti durante gli anni che pregò per i malati e
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persone sofferenti, ma la condizione di questo bambino era una delle più patetiche che avesse mai visto. Ricky giaceva sulla schiena, nudo tranne che per un pannolino. Una cicatrice blu seguiva il contorno della sua mandibola da un lato della gola fino all’altro, dove il chirurgo aveva cercato di rimuovere il tumore. La sua lingua era nera, gonfia e così grossa che bloccava il passaggio dell’aria ed ora respirava attraverso un buco nella gola. L’inserto metallico che era la sua nuova via respiratoria fischiettava leggermente ad ogni respiro. Un’infermiera aspirava regolarmente il muco da questo buco affinché non s’intasasse. Il medico aveva legato le braccia di Ricky a delle assicelle perché non strappasse via questo tubo metallico conficcato nella trachea.
Il signor Duponsta si chinò sul lettino, accarezzò lo stomaco di Ricky e disse: “Piccolo di papà”. Riconoscendo la voce di suo padre, Ricky cercò di sollevare le braccia legate alla stecca. “Ricky, il papà ha portato il fratello Branham a pregare per te”.
Il cuore di Bill si sciolse in seno. Pensò, “Se questa vista mi rende triste, che cosa può fare a Dio Onnipotente, che è la fonte della comprensione e della compassione? Signore Gesù, se tu fossi qui, che cosa faresti”?
In quel momento successe qualcosa di spirituale. Bill non sentì una voce udibile, ma dentro la sua testa (o la sua anima) sentì lo Spirito Santo dire: “Tu hai predicato su Marco 11:23, ‘dì a questo monte’– Ho dato la Mia autorità alla Chiesa. Ora Io sono in attesa di vedere cosa ne farai tu al riguardo”.
Delicatamente prese la piccola mano di Ricky e disse: “Signore Gesù, ascolta la preghiera del tuo servo. Per fede pongo il sangue di Gesù Cristo tra questo demone del cancro e la vita del bambino”. Per qualche ragione, non seppe dire nient’altro.
Mentre Bill si allontanava dalla stanza, il padre di Ricky gli corse dietro e lo fermò nella sala. “Fratello Branham, il Signore ha messo nel mio cuore di darti del denaro della decima”. Egli offrì una busta a Bill.
“Oh, fratello, no”. Disse Bill, scuotendo la testa. “Non posso prendere i tuoi soldi. Utilizzali per pagare le spese ospedaliere di tuo figlio”.
“Sono solo 50 $, e devono andare a un ministro. Ti prego di prenderli.
“Beh, in quanto io sono un ministro e tu sei un ministro, considero di averli ricevuti e mi giro indietro e li ridò a te”.
A malincuore, Duponsta mise il denaro in tasca.
Anche se Bill aveva pregato solo una breve preghiera per Ricky Duponsta, fu sufficiente. Poche ore dopo Bill lasciò l’ospedale, la di lingua Ricky ritornò alla sua dimensione normale. Il giorno successivo il suo medico rimosse il tubo di metallo dal buco della gola. Allo stesso tempo il medico eseguì una biopsia, che più tardi confermò che nessuna cellula cancerosa era rimasta nella bocca di Ricky. Naturalmente, il padre di Ricky chiamò Bill per dirgli del miracolo. Ma questo non bastò al signor Duponsta. Lui e sua moglie andarono a casa di Arganbright per ringraziare Bill in persona.
Bill stava caricando la sua Ford station wagon per il viaggio di ritorno a casa, quando il missionario messicano arrivò. Il signor Duponsta spalancò la porta dell’auto, saltò fuori dal sedile, e corse da Bill, come se pensasse che potrebbe partire prima di poter arrivare là. Levatosi il cappello dalla testa, disse: “Fratello Branham, Ricky oggi viene a casa dall’ospedale”.
“Sono grato per questo”, disse Bill. “Dio è misericordioso”.
“Ecco la decima che il Signore mi ha detto di darti”.
“Fratello Duponsta, ti ho detto di mettere il denaro per spese dell’ospedale”.
“L’ho fatto – voglio dire che ho cercato di farlo. Il medico ha detto che non gli devo nemmeno un centesimo, perché egli non ha niente a che fare con la guarigione di Ricky. Ha detto che è solo un fenomeno inspiegabile, una stranezza della natura. Tu ed io sappiamo di meglio. Quindi, per favore, fratello Branham, prendi la mia decima”. Prese i 50 $ e glieli porse.
Bill pensò: “Oh, non posso. Signore, non mi sento di prenderla”. Poi ricordò come Gesù lasciò che la donna vedova mettesse le sue ultime monete nella scatola della raccolta nella sinagoga. A malincuore, prese il denaro
Quando ritornò a Jeffersonville e raccontò alla sua congregazione a proposito del miracolo di Ricky Duponsta, egli disse “Ora ho il denaro della decima di quell’uomo. Non so esattamente cosa farò con essa, ma so che lo darò a qualcuno che lavora per la gloria di Dio”.
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Poi disse: “Le tenebre stanno calando. Cristo sta apparendo. Questo è il motivo per cui appaiono segni e prodigi. La Chiesa (come il grande satellite, la luna) sta riflettendo la luce della stella del mattino quando spunta sull’orizzonte con la guarigione nelle sue ali. Se porta guarigione dalla riflessione della Sua presenza, che cosa farà quando Egli verrà in persona? Questi nostri corpi corruttibili saranno cambiati e fatti come il Suo glorioso corpo. Fino a quel giorno, siamo grati per la luce solare della Sua presenza. Come fanno le stelle, mi arrampico sui bastioni di gloria e siedo là in attesa di salutare la Sua venuta in quest’ora buia”.