06 nov 2015

Capitolo 66 Prova di forza in India 1954

Lasciata la Grecia, William Branham volò a Riyad, capitale dell'Arabia Saudita, dove si incontrò con
il barone Von Blomberg per la cena con il re Saud. L'Arabia Saudita è un paese rigorosamente
musulmano con leggi contro il cristianesimo, così non potevano esservi riunioni. Volando in India,
atterrò a Bombay nel corso della quarta settimana del mese di settembre del 1954, dove lo aspettavano
per salutarlo, decine di missionari cristiani e leader delle chiese.
L’arcivescovo della chiesa Metodista d’India gli disse: “Signor Branham, spero che non sia
venuto qua come missionario. Noi ne sappiamo di più sulla Bibbia di quanto voi americani. Dopo tutto,
è un libro orientale. San Tommaso predicò qui il Vangelo 1900 anni fa. Ma abbiamo sentito che Dio vi
ha dato un dono che rende di nuovo la Bibbia vivente. Questo è ciò che vogliamo vedere”.
“Certo”, rispose Bill. “Voglio mostrare al vostro popolo che Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e
per sempre”.
Anche se gli era stato detto che Bombay era sovraffollato di poveri, egli non era preparato al
costante movimento che vedeva da per tutto: le persone spintonavano lungo il marciapiedi, riversandosi
nelle strade in modo che il suo taxi, con il clacson che squillava, doveva procedere a zigzag
costantemente per non andare contro di loro. Capelli neri e pelle scura dominavano; alcune di queste
persone sembravano anche più neri dei negri d’Africa. Tutti erano magri e nessuno di loro indossava
scarpe. Molte donne erano completamente vestite nel loro tradizionale sari, mentre molti uomini
indossavano solo il perizoma. Abbondavano le variazioni. L’interprete di Bill gli fece notare certi
gruppi etnici: un nero barbuto sikh indossava un turbante e aveva un lungo coltello nascosto nella
fascia, un mistico monaco bengalese vestito in una veste arancione; un musulmano sufi vestito tutto di
bianco con una barbetta a punta, un tamil del sud, con un maialino nano al guinzaglio legato ad un buco
nell’orecchio del suino, un fakiro seduto con le braccia e le gambe incrociate in una posa di Yoga, un
Parsi adoratore del fuoco chinato davanti ad un piccolo altare sul marciapiede, uno Jain con una
maschera sulla bocca per impedirsi di ingerire accidentalmente un insetto, perché credeva che sarebbe
stato omicidio. Oltre a questi, Bill vide innumerevoli mendicanti, venditori ambulanti, fakiri, monaci e
mercanti. Polli, capre e mucche sacre che vagavano liberamente.
Lo squallore nelle strade era disgustoso. L’immondizia era accumulata ovunque, marcia e
puzzolente al calore e all’umidità, generando scarafaggi, mosche, zanzare, ratti, malattie e disperazione.
Gli edifici costruiti fino a dieci piani di altezza, sembravano che dovessero crollare in qualsiasi minuto.
Un missionario disse a Bill che queste strutture fragili ospitavano una delle più alte concentrazioni di
persone sulla terra: In alcune parti di Bombay la densità della popolazione era aumentata
vertiginosamente arrivando a 200.000 persone per miglio quadrato.
Anche Bill era stato allevato nella povertà e aveva visto molta povertà tra la popolazione nera in
America del Sud e in Africa ... Eppure, non aveva mai visto prima persone indigenti come questi
mendicanti con i loro bicchieri stesi, sperando di ricevere una rupia per acquistare mezza libbra ( 2.20
hg.) di riso, cibo, a sufficienza per tre giorni. Intere famiglie, che non avevano nessun posto per andare,
erano accampate sul lato della strada. Essi avevano un posto sul marciapiede che consideravano il loro
posto, ed è qui che dormivano mentre i pedoni giravano attorno a loro o li scavalcavano. Il missionario
cristiano spiegò a Bill che l’India aveva ottenuto la libertà dalla Gran Bretagna solo pochi anni prima.
L’improvvisa perdita del sostegno britannico aveva lasciato questo paese in un gigantesco dissesto
finanziario. Coltivare abbastanza cibo da sfamare la sua popolazione di 4.000.00.000 di persone fu una
considerevole sfida per il governo indiano. La fame rodeva nel ventre di milioni di indiani ogni giorno.
Bill poteva vederlo nei loro occhi, soprattutto nei mendicanti: come il lebbroso con un piccolo
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bicchiere tra due monconi bianchi che, una volta erano mani; e il ragazzo affetto da elefantiasi, che
trascinava un gigantesco piede che sembrava un ceppo di albero.
Dopo la registrazione al Taj Mahal Hotel, Bill fu portato a cena con il sindaco di Bombay e altri
funzionari del governo, compreso il primo ministro, Jawaharial Nehru un uomo di elevato livello
culturale che parlava un inglese perfetto. Durante il pasto, Nehru osservava il suo ospite e disse:
“Signor Branham, mi sembra che stia male”.
Bill guardò i piedi di pecora nella sua ciotola con il riso cotto e condito con olio d’oliva. Era
così insipido che gli veniva da vomitare. Educatamente rispose: “Penso sia il cibo. È un po’ diverso da
quello che mangio solitamente”.
Nehru non fu convinto. Quando Bill ritornò al suo hotel, trovò il medico personale di Nehru in
attesa di esaminarlo. Sembrava tutto a posto fino a quando il suo medico controllò la pressione del
sangue. “Signor Branham, avete una sensazione di grande stanchezza”?
“Sì, signore, perché? Che cosa c’è che non va”?
“La vostra pressione arteriosa è pericolosamente bassa. Infatti, è così bassa che non so come
siate ancora in vita. Vi consiglio di tornare in America al più presto possibile e farvi visitare dal vostro
medico”.
“Ho due riunioni qui a Bombay”, rispose stancamente”, quindi non posso andare direttamente a
casa”.
La sera del giorno dopo il suo sponsor lo portò in un enorme chiesa episcopale per la sua prima
riunione. Il governo non volle lasciarlo tenere i meeting in aperta campagna, perché non poteva
garantire la sua sicurezza. Nel gennaio scorso una donna evangelista americana, la signora Dowd, era
venuta in India e tenne alcune riunioni a cielo aperto, alla periferia di Bombay. Si pubblicizzò come
quale cristiana predicatrice della guarigione divina, ma mise troppa enfasi sul denaro. Quando cercò di
raccogliere un’offerta dai poveri del pubblico, scoppiò una sommossa. La signora Dowd fu tramortita
da un mattone, e due persone furono pugnalate a morte. Il ricordo di quel fiasco indugiava ancora nelle
menti dei funzionari della città. (Ora Bill capì il motivo per cui il Signore gli aveva detto di rinviare il
suo viaggio fino a settembre.)
La chiesa episcopale, dove avrebbe tenuto le riunioni era un enorme edificio. Poteva contenere
diverse migliaia di persone, con uno spazio fuori dalla chiesa a sufficienza per contenerne altri venti
volte. Inoltre, gli altoparlanti erano stati appesi per molti isolati lungo ogni strada vicino alla chiesa così
l’enorme folla poteva sentire il servizio. Centinaia di cristiani e di pastori e missionari di Bombay e
delle zone circostanti stavano collaborando per promuovere questi incontri. Questo fatto, insieme alla
fama mondiale di William Branham, aveva richiamato una folla che il sindaco stimò di circa 500.000
uomini, donne e bambini. Non c’era modo di saperlo per certo, ma Bill sapeva che vi erano almeno
300.000 persone, perché questo è ciò che l’angelo gli disse in una visione nel febbraio del 1952.
Quella notte Bill spiegò al pubblico come Gesù Cristo, il Figlio di Dio, è lo stesso ora, come
Egli lo era 1900 anni fa; pertanto se Lui è risorto dai morti ed è vivo oggi, di conseguenza ci possiamo
aspettare che Lui agisca oggi come fece allora. Quando venne il tempo per il servizio di preghiera, non
fu possibile passare le carte di preghiera in una così grande folla, così Bill chiese ad alcuni missionari
di scegliere dei casi gravi e metterli in una fila. Uno per uno essi vennero avanti e Bill disse loro chi
erano, disse i loro problemi, e pregò per loro. Non fu in grado di pronunciare i loro nomi, così sillabò
lettera per lettera e ogni dettaglio fu esatto. Ma questa conoscenza soprannaturale non convertì il
pubblico, che era abituato a vedere maghi indiani eseguire inspiegabili trucchi. Poi una madre portò il
suo giovane figlio su per gli scalini dall’evangelista. Tramite un interprete spiegò che suo figlio era
nato sordomuto. L’enorme folla ammutolì, aspettando e ascoltando. Avevano sentito l’americano
vantarsi della potenza del suo Dio, ora avrebbero visto se Gesù poteva davvero fare ciò che l’americano
diceva.
Bill pregò: “Signore, Tu hai promesso al credente cristiano che se avresse chiesto qualcosa nel
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nome del tuo Figlio gli sarebbe dato, se fosse secondo la Tua volontà. Così in modo che queste persone
possano conoscere che Tu sei l’unico vero Dio vivente, chiedo a questo spirito sordomuto di lasciare
questo bambino ora, nel nome di Gesù Cristo”.
Fatto un passo dietro il ragazzo, Bill batté le mani. Spaventato, il ragazzo saltò. Giratosi per
guardare Bill il ragazzo pronunciò il primo suono che le sue labbra avessero mai emesso, che il
microfono colse e amplificò a centinaia di migliaia di persone. L’uditorio rimbombò con un rumoroso
eccitamento che non si abbassava, costringendo la riunione a finire prima di quanto era stato previsto.
Ma la scena era stata impostata per uno spettacolare finale.
Ma per di più, l’enorme folla in questa campagna Branham suscitò la curiosità dei leader delle
altre religioni dell’India, i quali chiesero se si fossero potuti incontrare con l’evangelista americano. Il
giorno seguente, Bill fu portato in un tempio di Jain, dove sarebbe stato intervistato da un gruppo di
guide spirituali che rappresentavano più di una dozzina di diverse denominazioni religiose dell’India:
l’Induismo, il Taoismo, il Giainismo, il buddismo, il confucianesimo, l’Islam, i Bramini, sikh,
zoroastriani e altri. Tutti questi uomini erano contro al cristianesimo e ogni leader aveva una domanda
o una critica per Bill. Un monaco Giainista disse: “Se l’America è una nazione cristiana, perché essi
buttarono una bomba atomica sul Giappone, uccidendo 100.000 civili”? Un califfo musulmano
aggiunse, “Perché consentono alle loro donne di spogliarsi in pubblico fino a quando sono praticamente
nude”? Bill rispose che non tutti in America vivevano con i principi di Gesù Cristo. Un sacerdote
Bramino chiese: “Se Gesù era un tale Sant Uomo, perché dovette morire”?
Bill rispose: “Gesù non era un uomo ordinario, Dio stesso venne giù in terra in forma di Gesù
Cristo per morire per i peccati degli uomini, affinché l’uomo possa vivere per sempre. L’unico
requisito che Dio chiese, era che l’uomo creda in quello che Gesù ha fatto”.
Un monaco buddista chiese: “Come può la morte di Gesù togliere il nostro peccato e darci la
vita”?
Dato che l’India brulicava d’insetti, Bill utilizzò un’illustrazione affinché questi uomini vi si
potessero riferire. “Il peccato è come una mortale ape. Alla fine pungerà ogni uomo, provocando la
morte dell’uomo. Ma la morte è della carne, non dell’anima! Dopo che un’ape punge, lascia dentro il
suo pungiglione, per cui non può più pungere. Dio doveva diventare carne per togliere il pungiglione
della morte. Questo è ciò che Gesù ha fatto. Gesù lasciò che la morte piantasse il suo pungiglione in
Lui, e così Egli derubò la morte del suo potere. Ora, se l’uomo crede in ciò che Gesù ha fatto, egli può
vivere per sempre. E Gesù lo provò risuscitando dai morti”.
Un sikh contestò “Se Gesù è risorto dai morti, perché noi non possiamo vederLo”?
Bill rispose: “So che Gesù Cristo vi è stato rappresentato dai missionari cristiani in forma di
dottrine Bibliche, opuscoli, scuole, ospedali, orfanotrofi. Appoggio ognuna di quelle cose; ma, Cristo
non vi è ancora stato interamente presentato. Se verrete al mio meeting di questa sera, vedrete Gesù
Cristo presentato nella Sua forza soprannaturale.
Sorprendentemente, decisero di partecipare.
Quella sera ci vollero ben due ore al corteo di Bill, circondato da una compagnia di poliziotti,
per farsi strada attraverso la folla e portarlo alla chiesa Episcopale. Una volta all’interno, Bill fu
sorpreso nel vedere quattro file di poliziotti di fronte al pulpito. Al di là di questi poliziotti, la prima fila
era occupata dai leader religiosi ai quali Bill aveva parlato al tempio di Jain quel giorno.
La chiesa era stipata da migliaia di persone. Al di fuori, circa mezzo milione o più di persone
erano affollate tutto intorno fin dove potevano ascoltare i diffusori in modo di sentire l'evangelista
americano. Durante il suo sermone, Bill spiegò il motivo per cui Gesù Cristo è morto ed è risorto dai
morti, usando ancora una volta l'analogia di un'ape che perde il suo pungiglione dopo aver punto.
Infine, era giunto il momento per Gesù Cristo di rivelare Se stesso in potenza. Dopo un certo numero di
persone che vennero attraverso la linea di preghiera con problemi interni, venne avanti un uomo con
qualcosa di male all'esterno, qualcosa che poteva essere visto da tutti. Billy Paul accompagnò un cieco
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attraverso la barriera di poliziotti e su per la scala da suo padre. Bill guardò con pietà quest’uomo
scheletrico, vestito solo con un perizoma, i cui occhi erano bianchi come la camicia di Bill. Subito dopo
vide quest'uomo sollevarsi in aria e allontanarsi in una visione, sempre più giovane fino a quando
giunse al giorno in cui egli poteva ancora vedere. Apparvero i membri della famiglia. Poi vide questo
uomo adorare il sole con tanta sincerità che egli lo guardò tutto il giorno fino a che le sue retine furono
completamente distrutte dai raggi ultravioletti del sole. Ora faceva il mendicante. La visione si concluse
senza alcun segno di un miracolo.
Bill parlò con il mendicante tramite il suo interprete, mentre l’impianto di amplificazione
amplificava le sue parole ad un milione di orecchie. “Tu sei un uomo sposato e hai due figli, entrambi
maschi. Il tuo nome è – ah”– non poteva pronunciare il suo nome, così lo sillabò. “Sei un uomo
religioso, molto sincero. Adori il sole. Vent’anni fa hai fissato il sole tutto il giorno e sei divenuto
completamente cieco. È vero”?
Il mendicante confessò che era vero. Dal momento che la visione non aveva specificato che
l’uomo sarebbe guarito, Bill avrebbe pregato per lui e sarebbe passato al prossimo caso.
Improvvisamente la visione ritornò. Eccolo! Bill vide se stesso imporre una mano sugli occhi
dell’uomo cieco e vide che cosa sarebbe accaduto dopo. La fiducia aumentò in lui. Non c’erano
abbastanza diavoli dell’inferno per fermarlo ora. Le visioni non fallivano mai, non potevano fallire
perché esse erano il “Così dice il Signore”!
Indicando i leader religiosi di Bombay seduti in prima fila, Bill disse: “Signori delle religioni
dell’India, questo pomeriggio mi parlavate quanto grandi sono i vostri dèi e come insignificante è il
Dio dei cristiani. Ora voglio chiedervi ciò che possono fare i vostri dii per quest’uomo? So che voi
direte che l’uomo adora la cosa sbagliata e vorreste portarlo al vostro modo di pensare.
Voi Buddisti vorreste farlo buddista; I Maomettani lo vorrebbero Musulmano. Abbiamo la
stessa cosa che sta succedendo in America: i metodisti vogliono che i cattolici diventino metodisti, i
battisti vogliono che i metodisti diventino battisti e i pentecostali vogliono che tutti diventino
pentecostali. Questo è solo psicologia – cambiare i loro pensieri da una filosofia ad un altra. Ma
sicuramente il Dio che ha fatto quest’uomo può anche ridargli la vista. Quindi, qual è il vero dio? Se
uno degli dei rappresentati qui stasera può guarire quest’uomo, voi persone siete d’accordo di adorare
quel Dio e solo quel Dio? Se siete d’accordo alzate le mani”.
Un oceano di mani si sollevò, sia all’interno che al di fuori dell’edificio. “Signori delle religioni
del mondo, qui è la vostra opportunità. Può uno dei vostri dèi dare di nuovo la vista a questo uomo? Se
una delle vostre religioni è vera, vi sfido a venire avanti proprio ora e provarlo”.
L’auditorium divenne tranquillo come una biblioteca. Al di fuori, i genitori azzittivano i loro
figli in modo da non perdere ciò che sarebbe successo in seguito. Bill si sentiva come il profeta Elia sul
Monte Carmelo sfidando i 400 sacerdoti di Baal ad una resa dei conti. I leader religiosi di Bombay non
si mossero. “I vostri sacerdoti e monaci sono terribilmente silenziosi, “Rimproverò Bill.” Perché non
vengono quassù a guarire quest’uomo”? Nessuno rispose. “Perché non possono farlo, ecco il perché.
Nemmeno io posso, ma Gesù Cristo può. Non solo, Gesù può dare a questo uomo vita eterna ed è in
grado di provarlo proprio ora dandogli nuovamente la vista. Egli mi ha mostrato una visione della sua
guarigione, quindi se non accadrà, sono un falso profeta e avete il diritto di buttarmi fuori dall’India.
Ma se ciò avviene, siete obbligati ad accettare e credere a Gesù Cristo Risorto. Intende farlo?
Ancora una volta le mani si alzarono ovunque.
Mettendo una mano sugli occhi del mendicante, Bill pregò.
“Padre celeste, so che darai la vista a quest’uomo, perché me lo hai mostrato in visione. Ho
fatto promettere che essi Ti riceveranno come loro personale Salvatore, se lo farai. Dio, il quale hai
fatto i cieli e la terra e che hai risuscitato Gesù dai morti, ora fai conoscere che tu sei Dio. Te lo chiedo
in nome di Gesù Cristo”.
Non appena tirò via la sua mano dal volto del mendicante, l’uomo gridò qualcosa nella sua
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lingua al ché la folla si trasformò in un rumoroso uragano in movimento. Egli poteva vedere!
Gioiosamente il mendicante abbracciò Bill, poi corse lungo il palco e abbracciò un poliziotto, poi si
girò e abbracciò il sindaco di Bombay, sempre gridando, “Posso vedere! Posso vedere!
I poliziotti rafforzarono le loro linee per tenere il pubblico indietro, ma fu inutile. La folla
veniva avanti e avanti come un’onda di oceano verso la spiaggia – padri con la lebbra e madri con
bambini malati, cercavano di toccare l’evangelista americano. La polizia non poteva fermare l’onda di
un oceano. Essi tirarono in fretta Bill e Billy Paul indietro verso l’uscita, mentre le persone disperate si
aggrappavano a Bill dall’altra parte. Egli fece appena in tempo a mettersi al sicuro in un’auto in attesa,
perdendo solo le scarpe e la tasca del cappotto.
La mattina seguente Bill stava davanti alla finestra della sua camera d’albergo e guardava giù
sulla strada sottostante. Sembrava una collina di formiche, teste nere in movimento in ogni direzione,
risciò che si facevano strada attraverso la folla, venditori ambulanti vendevano le loro merci, proprio
accanto ai mendicanti che supplicavano la loro elemosina in modo che potessero mangiare un altro
giorno. L’intera scena turbò Bill così tanto che non riuscì a mangiare la sua colazione. Pensò: “Sono
esseri umani e meritano di mangiare come mangiano la mia Sara e Becky”. Prese le arance e i cracker
che erano nella stanza, si recò giù in strada e li diede alle persone più bisognose che egli poteva vedere.
Una folla si formò intorno a lui, con le mani tese, chiedevano supplicando. Quando il cibo finì, svuotò
le tasche, consegnando tutte le rupie che aveva avanzato dal fondo missionario. Quando fu
completamente in bolletta, ancora i mendicanti lo pressavano, supplicandolo con parole che non capiva.
Egli capiva i loro volti e la disperazione su quelle facce contorse il cuore di Bill in spasmi di agonia,
specialmente quando vide una giovane madre, con il volto butterato per il resto di qualche malattia che
con un braccio stringeva la sua bambina rattrappita, con l’altra mano implorava Bill di darle qualcosa
per nutrire la sua bambina morente di fame. Egli non aveva più nulla da darle. Tornò nella sua camera
con il cuore e lo spirito greve. Quel pomeriggio partì per casa.