08 nov 2015

Capitolo 30 I prigionieri liberati 1946

La notizia della guarigione di Margie Morgan si diffuse rapidamente da bocca ad orecchio, da
amico a vicino, serpeggiando e torcendosi nel suo proprio modo misterioso finché attraversò il
fiume Mississippi. Presto William Branham ricevette un telegramma da San Louis, Missouri. Il
reverendo Robert Daugherty voleva che Bill andasse a pregare per sua figlia Betty che soffriva di
una malattia ignota. Riconoscendo la mano del Signore in questo, Bill disse alla sua chiesa che
sarebbe andato appena avrebbe avuto abbastanza soldi per il viaggio. La sua congregazione sentì
che anche questa era la volontà di Dio. Mettendo in un fondo comune le loro risorse, raccolsero
immediatamente gli 11 $ occorrenti per comprare un biglietto di andata e ritorno per il treno. Bill
prese in prestito un vestito da uno dei fratelli e prese un treno notturno diretto per il Missouri.
Quando il treno si fermò a San Louis la mattina seguente, Robert Daugherty stava
aspettandolo alla stazione. Sembrava stanco. “Fratello Branham, hai sentito qualcosa dal Signore”?
“No, fratello Daugherty. Come va la tua piccola ragazza”?
Le sue spalle si abbassarono e la sua voce era piatta e avvilita. “Sta molto male. Vieni, ti
porterò a vederla”.
Durante il cammino verso casa lui spiegò: “Mia figlia soffre di questo da tre mesi. I dottori
sono perplessi. Il suo scuotimento continuo li fa pensare che possa essere il ballo di San Vito, ma lei
ha altri sintomi che non si adattano a quella diagnosi. Nulla di ciò che i dottori hanno provato ha
potuto esserle utile. Io ho pregato e pregato per lei; mia famiglia ha pregato; la mia congregazione
ha pregato; e altri ministri nella città hanno digiunato e hanno pregato per lei. Ma lo stesso non è
migliorata”.
Giungendo alla loro casa, Bill incontrò la sig.ra Daugherty. Lei sembrava sciupata; i
contorni dei suoi occhi e gli angoli della sua bocca volti in basso. Settimana dopo settimana questa
madre sedeva al lato del letto della sua figlia ammalata. Per quanto piccola, Betty Daugherty, dai
capelli ricci, stava soffrendo incessantemente. Lei era in uno stato così pietoso. Il labbro inferiore
era gonfio e rosso lucente dal sanguinare, dove lei l’aveva morso per il dolore. Si agitava
continuamente avanti e indietro nel letto sulle lenzuola. La povera bambina aveva piagnucolato e
gridato a tal punto che non gli era rimasta più voce; e lo stesso tentava ancora di piangere.
Inginocchiatosi accanto al letto, Bill prese la mano destra della ragazza nella sua sinistra. Lo
sorprese il fatto che non c’erano vibrazioni. L’angelo gli aveva detto che avrebbe sentito la malattia
nella sua mano sinistra, e ciò era precisamente quello che era accaduto con Margie Morgan. Perché
non poteva sentirle qui? Poi Bill ricordò—l’angelo disse che avrebbe sentito solamente le
vibrazioni, se l’afflizione proveniva da una vita demoniaca, come un germe. Ciò significava che
Betty Daugherty non aveva una malattia. Che cosa la stava affliggendo allora?
Bill pregò per la sofferente ragazza, senza risultati immediati. Non sapendo che altro fare,
Bill consigliò che lui e il Reverendo Daugherty andassero nella sua chiesa per continuare il loro
appello a Dio. Là nella quiete della chiesa questi due uomini continuarono a pregare per tre ore,
supplicando l’Onnipotente Iddio di avere misericordia di Betty Daugherty. Prima di finire, Bill
pregò: “Padre Celeste, se Tu guarirai quella piccola, povera ragazza, ti prometto che andrò fuori al
ministero per il quale mi hai chiamato. Io Ti prometto di nuovo che continuerò sul campo finché Tu
provvederai alle mie necessità, perché non voglio mai chiedere alle persone il denaro”.
Quando ritornarono a casa, Betty Daugherty era sempre uguale. Bill sedette sul divano del
soggiorno, pregando tranquillamente. Era un viavai continuo di persone. Dopo diverse ore Bill andò
fuori a sgranchirsi le gambe, continuando a pregare, mentre passeggiava da un isolato all’altro.
Il nonno Daugherty incrociandolo sul portico quando lui ritornò e chiese: “Ti ha mostrato
qualcosa il Signore, fratello Branham”?
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Malinconicamente Bill rispose: “Non ancora”. Ritornò dentro e si sedette sul divano. Mentre
lui guardava fuori dalla finestra, la stanza cambiò. Vide il letto della ragazza, con delle persone
raggruppate intorno; vide se stesso, che stava facendo qualcosa alla ragazza. Cos’era? Prima che lui
potesse capirlo, la visione svanì improvvisamente si ritrovò di nuovo nel soggiorno seduto sul
divano. Poi Bill si rese conto di quello che era accaduto. Il nonno era ritornato nella casa, ponendo
fine, troppo presto alla visione.
Il nonno chiese: “Posso offrirti qualcosa, fratello Branham”?
“No, grazie”. Bill si alzò ed andò alla porta d’ingresso. “Scusatemi, ma ho bisogno di
rimanere da solo per un po”. Uscì e si sedette nella macchina di Robert Daugherty, chiedendo a Dio
di far ritornare la visione. Subito dopo i suoi orecchi udirono il suono sferzante e ritmico di un
turbine. Guardando su, vide la stessa Colonna di Fuoco che pulsava sopra l’angelo nella caverna.
Ora stava roteando ad alcuni piedi (1 piede=30,48 centimetri) sopra il cofano della macchina.
La visione ritornò rapidamente: Bill vide una piccola ragazza fuori della casa dei Daugherty
che giocava sulla porta inclinata di una cantina; vide lei che saltava su e giù sulla parte più alta della
porta; la vide scivolare e cadere malamente… Poi Bill vide il suo problema—e vide ciò che doveva
fare per aiutarla. Spalancata la porta della macchina, a grandi passi si avviò per il passo carraio ed
entrò dritto in casa. “Fratello Daugherty, ha fiducia in me quale servitore di Dio”?
“Sì, fratello Branham”.
“Io ho il così dice il Signore, per sua figlia. Ma deve fare precisamente quello che gli dirò di
fare. Prima, io voglio tutti fuori dalla casa eccetto la famiglia”. Dopo che i numerosi amici furono
andati via, Bill disse alla madre: “Sorella Daugherty due giorni fa lei ha comprato un secchio bianco
e lo ha messo sotto il lavandino nella sua dispensa. Lei non lo ha ancora riempito d’acqua”.
“Fratello Branham è vero. Come lo sa”?
“Vada a prenderlo, lo riempia con acqua e lo porti qui, insieme con una stoffa bianca”.
Quando lei ritornò, Bill s’inginocchiò al lato del letto della bambina e disse: “Voglio che il
nonno si inginocchi a fianco a me ed il padre in ginocchio sull’altro lato. Ripetete con me la
preghiera del Signore, la mamma bagni quella stoffa, la strizzi, e la strofini sulla faccia della
bambina, poi le mani quindi i suoi piedi nel momento in cui termino”. Bill piegò la testa e
cominciò: “Padre Nostro che sei in cielo, sia santificato il Tuo Nome; venga il Tuo Regno, sia fatta
la Tua volontà sulla terra come è in cielo”... Appena finì la preghiera esempio, lui disse con
autorità, “Così dice il Signore, <Betty Daugherty guarirà>. Lei cascò dalla porta della cantina e un
osso della colonna vertebrale andò fuori posto. Spinga l’osso al suo posto e lei guarirà”.
Robert Daugherty girò sua figlia sullo stomaco e tastò lungo la curvatura della spina dorsale.
Effettivamente, una vertebra sporgeva in modo eccessivo. Con le sue mani forti diede una spinta
rapida, una spinta decisa in quel punto e la vertebra scivolò di nuovo nel suo luogo.
Immediatamente Betty smise di lamentarsi e dimenarsi. Subito dopo era seduta sul letto che
sorrideva. Più tardi quel giorno Bill e Betty andarono a piedi in un locale dove vendevano bibite
analcoliche e gelati a bere un frullato al malto.
Alcune settimane più tardi, Bill era seduto di pomeriggio sul suo portico anteriore, quando la
famiglia Daugherty arrivò in macchina. Betty saltò fuori dalla macchina per prima. I suoi ricci
biondi rimbalzavano, mentre correva verso Bill e raggiuntolo l’abbracciò. Robert Daugherty si
sedette sul portico e chiese a Bill se avesse considerato di ritornare a San Louis una settimana per
un revival di guarigione.
Bill non dovette impiegare molto a valutare l’offerta. Pensò alla visione che aveva visto a
marzo, dove stava distribuendo nell’ovest, una gran montagna di Pane della Vita. San Louis era ad
ovest di Jeffersonville. Forse questo revival adempierebbe quella visione. Ma anche se non lo era,
Bill sentì che ora doveva mantenere la sua promessa a Dio e uscire fuori a tempo pieno al suo
nuovo ministero.
Il giorno dopo cessò il suo lavoro al Servizio Pubblico dell’Indiana ed il suo lavoro di
guardiacaccia. In chiesa alla domenica Bill raccontò alla sua congregazione dell’imminente revival
in San Louis. Spiegò anche la sua promessa a Dio che se Betty Daugherty fosse guarita, lui sarebbe
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andato fuori sul campo evangelistico e sarebbe stato là finché Dio avrebbe soddisfatto le sue
necessità finanziarie così che non avrebbe dovuto chiedere mai soldi alle persone. Poi Bill predicò
al Tabernacolo Branham quello che sarebbe stato l’ultimo sermone per molti anni.
Prese il soggetto dal piccolo Davide che sconfisse Golia, il gigante guerriero. Sembrò un
testo appropriato perché come il giovane Davide, anche Bill era ingiustamente trattato dai suoi
nemici. Lui era un predicatore di una piccola città, senza un soldo che esce in fede per lottare contro
il male gigante, la malattia del mondo, il dolore, e l’ignoranza spirituale. Lui non era preoccupato
della mancanza di qualifiche e risorse, perché sapeva che Dio era con lui—e con Dio, tutte le cose
sono possibili (come la storia di Davide e Golia lo provano).
Margie Morgan accompagnò Bill e Meda a San Louis, insieme a molti altri membri della
sua chiesa. Robert Daugherty affittò una tenda da circo e reclamizzò le riunioni di revival nella
città.
Solamente una dozzina di persone venne alla prima sera del revival. Bill disse loro di come
aveva incontrato l’angelo che gli aveva dato una commissione da parte di Dio per portare un dono
di guarigione Divina alle persone del mondo. Poi aveva fatto salire Margie Morgan sulla
piattaforma per dare la sua testimonianza – e che spettacolosa testimonianza fu. Un mese e mezzo
fa Margie era a letto, delirante dal dolore. Le sue ore sembravano contate. Il cancro l’aveva
consumata oltre ogni speranza. Poi Dio compi il miracolo. Ora lei si sentiva forte e sana come mai
si era sentita prima in vita sua. Dopo questo, Betty Daugherty venne avanti. Anche lei sembrava
sana ed energica come può essere una bambina di sette anni. Con queste due testimonianze come
sfondo, Bill predicò un sermone corto, incoraggiando le persone ad aver fede assoluta nelle
promesse di guarigione di Dio. Poi mandò a chiamare quelli che erano ammalati perchè venissero
avanti. Diciotto persone vennero su di fronte, per la preghiera.
Una delle prime persone per la quale Bill pregò era una donna di 70 anni che aveva una
benda avvolta intorno alla testa. Lei aveva anche un’escrescenza come una palla da golf sul naso.
Prendendo la mano destra della donna nella sua sinistra, il dorso della mano di Bill divenne di un
rosso cupo e cominciò a gonfiarsi. Poteva sentire le vibrazioni pulsare dalla donna, muovendosi
attraverso la sua mano, sul suo braccio, fino al cuore. Studiò il gruppo di bollicine bianche che si
erano formate sul dorso della sua mano gonfia e rossa. Si muovevano proprio come il modello che
aveva visto quando toccò la mano di Margie Morgan. “È cancro, vero”? Disse.
La donna affermò che lo era. Dopo che Bill pregò per la guarigione, nel Nome di Gesù
Cristo, la pulsazione nel suo braccio cessò, il rigonfiamento si sgonfiò, ed il suo braccio ritornò al
suo stato normale. Bill disse che era guarita, anche se il cancro era ancora visibile sul suo naso.
Accanto a Bill giunse un vecchio uomo zoppicando, pesantemente appoggiato su un
bastone. L’uomo disse a Bill che era storpio da molti anni. Quando Bill prese la mano dell’uomo,
non c’erano vibrazioni; così Bill reclamò la promessa di Dio in Giacomo 5:14-15 – “Qualcuno è
ammalato fra voi? Chiami gli anziani della chiesa; e preghino essi sopra di lui, ungendolo con olio
nel nome del Signore: E la preghiera della fede salverà l’ammalato, ed il Signore lo rileverà”. Bill
toccò la fronte dell’uomo con una goccia d’olio d’oliva mentre chiedeva a Gesù Cristo di guarirlo.
Prima che Bill avesse finito la preghiera, l’uomo gettò da parte il suo bastone camminando in buona
salute come se lui fosse venti anni più giovane. Bill raccolse il bastone abbandonato e l’appese alle
traverse sopra la piattaforma.
In seguito alla sera, ci fu una guarigione dopo l’altra. Quella sera due persone sorde
ricevettero il loro udito ed un uomo cieco ricevette la sua vista. Naturalmente non tutte le guarigioni
erano visibili; ma ognuno che venne avanti per la preghiera affermò che qualcosa di soprannaturale
avvenne loro dopo che Bill pregò. La folla andò a casa molto eccitata.
Le notizie di tali eccezionali miracoli erano le novità di cui tutti parlavano nei paraggi, la
sera seguente ogni posto nella tenda fu riempito. Altre sedie furono aggiunte per la sera seguente, ed
ancora molte persone rimasero in piedi.
Fu lo stesso per il resto della settimana di revival; la tenda non era abbastanza grande per
contenere tutti quelli che volevano entrare. Tuttavia, coloro che non poterono entrare non andarono
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a casa. Si accalcarono vicino alle aperture della tenda per sentire Bill predicare, sperando di poter
trovare più tardi un’opportunità di andare su di fronte per la preghiera.
E che guarigioni! Bill non aveva mai visto così tante guarigioni e miracoli tutti insieme in
una sola settimana. Persone furono guarite da occhi strabici, artriti, fratture, tubercolosi, diabete,
problemi di cuore, paralisi infantili, tumori, cancri, disturbi nervosi, mal di stomaco e così via.
Le malattie che le persone avevano, Bill le identificava dal segno nella sua mano. Cominciò
ad avere una rudimentale comprensione di ciò che potrebbe fare il dono nella sua mano.
Apparentemente la vita di ogni germe riferita alla malattia vibrava ad una specifica frequenza. Il suo
braccio sinistro reagiva fisicamente a quelle vibrazioni. Le bollicine bianche che apparivano sul
dorso della sua mano gli interessavano di più. Il modello delle bollicine sembrava essere diverso per
ogni malattia. Imparando il significato di ogni separato modello, avrebbe dovuto essere capace di
diagnosticare ogni malattia causata da una presenza demoniaca, sia germe o virus. Certamente stava
facendo molta pratica.
Il sabato sera un uomo di 93anni, con una lunga barba bianca gli fu portato davanti. Aveva
una gamba di legno ed un occhio di vetro, ma la richiesta di preghiera era per il suo udito. Era
completamente sordo. Dopo essere stato unto con olio e pregato nel Nome di Gesù, l’uomo poteva
perfino sentire anche un bisbiglio. La domenica sera un ministro di colore, sessantacinquenne, gli fu
condotto davanti. Quest’uomo era cieco da 20 anni. Bill diresse una torcia elettrica nella faccia
dell’uomo senza ottenere nessuna contrazione delle palpebre. Bill pregò per l’uomo, ungendolo con
olio nel Nome del Signore. Poi tenne la sua mano di fronte alla faccia dell’uomo e chiese: “Può
vedere la mia mano”?
L’uomo tremava emozionato. “Sì! Sì, io vedo qualcosa. È vago e indistinto”.
“Questa è la mia mano”, disse Bill. “Tenga gli occhi aperti e mi dica quando non può più
vederla”. Bill camminò indietro attraverso la piattaforma, tenendo la sua mano nella stessa
posizione a livello dell’occhio. Quando Bill giunse al limite della piattaforma a 12, metri, l’uomo
improvvisamente guardò su ed esclamò: “Lode al Signore! Io posso contare le luci! Posso vedere i
bracci sulle quali sono appese”.
Il lunedì mattina un numero di ministri della città andò alla camera d’albergo di Bill a
chiedere se poteva continuare le riunioni per un’altra settimana. Bill disse che avrebbe pregato e
avrebbe fatto sapere loro qualcosa. Quando i ministri uscirono, Bill e Meda si inginocchiarono per
chiedere la guida del Signore. Dopo che ebbero pregato per un po’ e le loro voci divennero
silenziose, Meda si sentì condotta a leggere la Bibbia. L’aprì a caso e cominciò a leggere in Isaia al
capitolo 42:
«Ecco il mio servo, io lo sosterrò; il mio eletto di cui mi compiaccio; io ho messo il mio spirito su
di lui, egli manifesterà la giustizia alle nazioni… «Io, il SIGNORE, ti ho chiamato secondo giustizia
e ti prenderò per la mano; ti custodirò e farò di te l'alleanza del popolo, la luce delle nazioni…per
aprire gli occhi dei ciechi, per far uscire dal carcere i prigionieri e dalle prigioni quelli che abitano
nelle tenebre”.
Bill sentì che questa era la sua risposta. Non aveva visto i prigionieri liberati in quest’ultima
settimana, anche l’apertura di occhi ciechi? Chiamati i ministri di San Louis insieme, disse loro che
avrebbe continuato il risveglio di guarigioni per un’altra settimana.
Quella sera predicò in una tenda gremita e pregò per gli ammalati fino all’una di notte. I
prigionieri continuarono ad essere liberati—da problemi di seno, calcoli biliari, malattie
ghiandolari, vista difettosa, pressione alta, artriti, e cancri. Nulla sembrò che potesse resistere alla
fede delle persone nella potenza di Gesù Cristo. Un uomo aveva un braccio che era paralizzato da
ventinove anni. Dopo la preghiera poteva girarlo intorno alla testa. Una donna storpia che dovette
essere portata dentro, uscì fuori camminando con le sue proprie forze. Un uomo che aveva la
tubercolosi nelle ossa della gamba destra, camminò e batté il suo piede, una volta malato senza
sentire nemmeno un po’ di dolore. Una donna che teneva un bambino disse a Bill che egli non
aveva mai aperto gli occhi. Bill pregò nel Nome di Gesù e gli occhi del bambino si aprirono.
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Una sera una ragazza di undici anni di nome Evangeline Getty portò di fronte un piccolo
bambino che era sordo. Quando Bill sentì la sua storia, volle che la ripetesse nel microfono.
Evangeline raccontò che i genitori di Bobby non credevano in Dio—ma lei credeva. Aveva visto
quello che Dio può fare, così lei aveva portato il suo amico Bobby alla riunione per essere guarito.
Bill unse Bobby con olio e pregò per lui nel Nome di Gesù. L’udito di Bobby fu risanato.
Questo non fu l’unico bambino sordo guarito. Una notte verso le 12:30, mentre Bill era
pronto per chiudere il servizio di preghiera, un uomo irruppe in fondo alla tenda gridando: “Fratello
Branham, aspetti! Non chiuda ancora”. L’uomo condusse una ragazza di 12 anni su di fronte.
Quindi spiegò: “Io sono un ministro dell’Illinois del nord. Degli amici mi chiamarono e mi dissero
come il nostro Signore Gesù stava rispondendo alle sue preghiere. Io ho guidato tutto il giorno per
arrivare qui affinché lei potesse pregare per mia figlia. Lei non ha mai sentito un suono in vita sua.
E’ nata sorda”.
Ungendo la ragazza con una goccia di olio di oliva, Bill diresse i suoi occhi su verso il cielo
e pregò teneramente, “Per favore, caro Dio, guarisci l’udito a questo bambina nel Nome di Gesù
Cristo”.
La ragazza saltò come se fosse stata spaventata. Lanciando le mani ai suoi orecchi, corse da
suo padre. Poteva sentire!
Come cominciavano i servizi serali, alcune delle persone per le quali si era pregato all’inizio
del revival venivano avanti a raccontare delle loro guarigioni. Come la vecchia donna che aveva un
cancro sul naso. La stessa notte che si era pregato, il cancro diminuì lasciando al suo posto una
rientranza. Un’altra donna anziana mostrò come funzionavano bene ora le sue mani, spiegando che
negli ultimi due anni le sue mani erano storpiate ed inutili dopo un’operazione fallita. Un uomo che
prima poteva a stento muoversi a causa di un’artrite reumatoidale dimostrò come ora poteva usare
efficacemente i suoi arti. Una giovane donna raccontò come si era ferita al piede sinistro,
rompendosi l’osso del metatarso che poi si gonfiò sotto la pelle. I dottori non poterono fare niente.
Ma 15 minuti dopo che Bill pregò per lei, sentì il piede divenire freddo. Guardando in giù, fu
sorpresa nel vedere che il gonfiore era calato e l’osso era ritornato nel suo giusto posto.
Le ultime sere del revival, molte persone si accalcarono attorno alla piattaforma per la
preghiera. Bill a stento poteva andare da una persona all’altra. Con molta difficoltà lui riuscì a
pregare per ognuno che voleva una preghiera, ciò implicò che i servizi durassero fino alle due di
mattina. Alla fine di ogni servizio serale, era così debole che il reverendo Daugherty doveva
aiutarlo a camminare fino alla macchina. Aggiungendo a questo arduo carico di lavoro, durante il
giorno il reverendo Daugherty portava Bill a casa per pregare per quelli che erano troppo ammalati
per poter partecipare alle riunioni serali.
Finalmente il suo primo revival di guarigioni finì, lasciando Bill eccitato sul futuro. Per fede
era entrato nel suo nuovo ministero evangelistico e Dio stava benedicendolo. Durante gli ultimi
undici giorni, Bill aveva sentito, ed aveva pregato per più di 1.000 persone. I prigionieri furono
liberati dalla prigione, ma non era stato senza costo. Fisicamente, Bill era esaurito. Tuttavia si
sentiva soddisfatto perché sapeva che aveva cercato il più possibile di favorire la causa di Cristo. A
San Louis aveva stabilito sfortunatamente, un sistema per le sue campagne che per altri due anni lo
avrebbero quasi distrutto completamente.