05 nov 2015

Capitolo 83 La natura di Dio Spiegata 1961

A partire da metà gennaio 1961, William Branham predicò per una settimana a Beaumont, Texas, poi un paio di sere a Phoenix e Tucson, in Arizona, poi altre due settimane a Long Beach, in California, presso la Chiesa delle Prime Assemblee di Dio. La mattina di Sabato 11 febbraio 1961, parlò a diverse centinaia di persone alla colazione degli “degli uomini d’affari del pieno vangelo” presso la Caffetteria Clifton a Los Angeles. Il suo messaggio fu video registrato per la trasmissione in televisione la sera seguente.
Sapendo che sarebbe stato diffuso in tutta la nazione, Bill utilizzò questa opportunità per condividere un po’ di ciò che aveva appreso dalle 7 epoche della chiesa. Spiegò la differenza tra le denominazioni e il cristianesimo reale, mostrò come Satana cercò di sconfiggere Cristo, unendosi alla chiesa e ingannandola dall’interno. Bill utilizzò Giovanni 15: 4 e 5 per il suo testo, in cui Gesù disse: “Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dar frutto se non rimane nella vite, così neppur voi, se non dimorate in me.
Io son la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla”. Di solito questa Scrittura si applica a singoli cristiani e alle loro relazioni con Cristo. Bill oggi fece un passo più in là, applicandolo alle chiese nel corso delle epoche e le loro relazioni con Cristo. Come gli individui si riuniscono in gruppi e collettivamente scelgono chi seguiranno, questi gruppi poi daranno i loro frutti, che rifletteranno le loro idee.
Per illustrare questo punto, descrisse uno strano albero che vide a casa del signor Sharrit a Phoenix la settimana precedente. Ogni ramo di questo albero portava un diverso tipo di agrumi. Quando Bill chiese al signor Sharitt che tipo di albero fosse, rispose che era un arancio. Ma molti altri rami di agrumi erano stati innestati nel tronco e ogni ramo dava i suoi frutti secondo l’albero dal quale proveniva. Bill chiese al signor Sharitt se l’anno successivo ogni ramo avrebbe prodotto arance. Sharrit disse che anche se il tronco era un arancio, ogni ramo innestato avrebbe portato il suo distinto frutto: arance, mandarini, pompelmi, limoni e cedri. Tuttavia quando quell’arancio sviluppa un nuovo ramo, quel ramo produrrà ancora arance.
Bill poi tracciò un parallelo per il suo pubblico di Los Angeles. Egli disse: “Gesù Cristo è l’Albero della Vita. Quando questo albero iniziò nel Libro degli Atti, tutti i rami portavano lo stesso fruttò - cioè portavano lo Spirito Santo, cristiani che credono nella Bibbia. Allora Satana si infiltrò nella chiesa e usò la sua influenza per innestare altri rami nel tronco. Alla fine questi rami assunsero nomi come cattolica, luterana, metodista, battista, presbiteriana ed altri. Portavano limoni, pompelmi e quant’altro. Vedete, utilizza il nome del cristianesimo e vive della vita dell’albero originario, ma porta i frutti della propria denominazione. Ma se quest’arancio mette fuori un altro ramo, porterà arance come ha fatto all’inizio”.
Terminato il suo discorso, si allontanò dal microfono e strinse la mano a quelli vicino a lui. Un Sovrintendente Generale della Chiesa delle Assemblee di Dio, in piedi vicino al microfono, disse a voce alta: “Io non credo che il fratello Branham intendesse dire davvero questo. Dopo tutto, Paolo disse che siamo tutti innestati nell’albero”?
Bill si rivolse al Soprintendente e disse: “Intendevo dire proprio così, signore. ‘È il Così dice il Signore’. Paolo disse che siamo rami di ulivo selvatico innestato in un albero di olivo domestico. Ma un olivo è un olivo, questo non è quello di cui sto parlando. Dio vuole ancora che le arance crescano su un albero di arancio, senza limoni, lime o pompelmi. Vi sto parlando in parabole”.
In quel momento un giovane si avvicinò e strinse la mano a Bill. “Fratello Branham”, disse, il mio nome è Danny Henry, e voglio solo dire che sono d’accordo con te. Spero che questo non sembri sacrilego, ma il tuo discorso potrebbe essere il ventitreesimo capitolo del libro dell’Apocalisse”.
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Bill ringraziò l’uomo per il suo complimento, anche se lo imbarazzò un po’ perché il libro dell’Apocalisse aveva solo 22 capitoli e Dio disse che nulla deve essere aggiunto o sottratto da esso. Danny Henry indossava una giacca sopra una camicia bianca. Aveva un farfallino intorno al collo. Aveva i capelli scuri, la mascella quadrata e una fronte scolpita e sembrava abbastanza bello per fare di lui una star del cinema. Mise un braccio sulla spalla di Bill e gli chiese: “Posso pregare per te, fratello Branham”?
“Certo, fratello mio”.
Danny pregò solo una o due frasi in inglese poi delle strane sillabe fuoriuscirono dalla sua lingua. Stava abbastanza vicino al microfono in modo che tutti nella sala da pranzo sentissero questo linguaggio melodico. Qualunque cosa fosse, non era inglese. Trenta secondi dopo, Danny smise di parlare e si guardò intorno nella stanza come se fosse disorientato.
Qualcuno chiese: “Che lingua era”?
“Non lo so,” rispose Danny.
Qualcun altro disse: “Ha parlato in una lingua sconosciuta”.
Una donna ben in carne seduta ad un tavolo vicino si alzò e disse: “Quella non era una lingua sconosciuta, era francese. Lo so perché sono nata a Lucerna, in Svizzera e il francese è la mia lingua nativa. Il mio nome è Annette Long e ora vivo in Louisiana. Giovane, come hai fatto a imparare un dialetto peculiare francese”?
“Non so il francese”, disse Danny Henry, un po’ disorientato”, ma la stessa cosa mi è successa la scorsa settimana al convegno degli uomini d’affari a Phoenix. Non ci hanno insegnato cose come queste nella chiesa battista”.
Ad un altro tavolo un uomo con gli occhiali si alzò e disse: “Ha ragione, quel giovane ha parlato in un dialetto francese. Il mio nome è John Wildrianne e sono nato a Liegi, in Belgio, così anche il francese è la mia lingua madre”.
Dal lato opposto della sala da pranzo, un altro uomo di bell’aspetto dai capelli scuri venne avanti e si presentò come Victor LeDeaux, un francese che lavorava come interprete francese al palazzo delle Nazioni Unite a New York. Disse che anche lui aveva capito le parole del giovane.
“Aspettate”, disse Bill. “Prima che qualcuno dica qualcosa di più, voglio che le persone che conoscono il francese scrivano questa profezia. Poi confronteremo ciò che ognuno ha scritto”.
Qualcuno portò carta e penna, e le tre persone sedettero ad un tavolo e scrissero quello che avevano sentito. Tutti e tre combaciavano, perfino anche nella punteggiatura. La profezia aveva detto:
Poiché tu hai scelto la via stretta, la via più difficile nella quale hai camminato per tua propria scelta, tu hai preso la decisione corretta e precisa, Essa è la Mia via. A motivo di questa importante decisione, un’enorme porzione del cielo ti attende. Che gloriosa decisione hai preso. Questo di per sé è ciò che renderà e compierà, un’enorme vittoria nell’amore divino.
William Branham trascorse la maggior parte dell’Aprile 1961 in Illinois. Egli predicò per una settimana a Bloomington in Illinois alla Wesleyan University. Sabato 22 aprile arrivò a Chicago per iniziare una campagna di una settimana di guarigione per fede, sponsorizzata dagli uomini d’affari del pieno Vangelo. Dopo la sua prima riunione, tornò nella sua stanza verso l’una del mattino. Fuori, la tempesta stava infuriando sulla città. I fulmini lampeggiavano con intermittenza ondeggiando nel cielo, seguiti dal grande fragore dei tuoni. Bill aprì la sua valigia per prendere il suo pigiama. Improvvisamente la sala sembrava diversa, stranamente carica di qualcosa di soprannaturale. Istantaneamente apparve una luce a mezz’aria e l’angelo del Signore entrò nella stanza.
Con le braccia incrociate sul petto, l’angelo disse: “Vai alla finestra”.
Bill si avvicinò alla finestra e guardò fuori. Poiché il vetro era oscurato come uno specchio, poteva vedere allo stesso tempo sia la tempesta di fuori che il riflesso dell’angelo.
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“L’Associazione Ministeriale di Chicago ha teso una trappola per te”, disse l’angelo. “Ti inviteranno a parlare ad una colazione il prossimo Martedì dove ti sfideranno sulla tua dottrina del battesimo. Essi sperano di prenderti alla sprovvista per metterti in imbarazzo. Vai sicuro, perché Io sarò con te. Domani mattina Henry Carlson ti porterà a fare colazione dove ti siederai con Tommy Hicks. Questo è ciò che voglio che tu dica loro”...
La pioggia rigava la finestra appannata offuscandola fino a diventare un tunnel in un’altra dimensione - una dimensione dove poteva vedere il futuro.
Il mattino dopo Henry Carlson, direttore del capitolo del FGBMF di Chicago, chiamò chiedendo: “Fratello Branham, posso venire a prenderti per la colazione”?
“Sì, fratello Carlson. Voglio parlare comunque con Tommy Hicks”.
“Fratello Branham, non so se il fratello Hicks ci sarà”.
“Oh, lui sarà lì. Il Signore mi ha mostrato questo e altro in una visione la notte scorsa. Te ne parlerò a colazione”.
Quando arrivarono al ristorante, là sedeva Tommy Hicks. Essi si unirono a lui al suo tavolo. Dopo aver ordinato i loro pasti, Carlson disse: “Fratello Branham, il prossimo Martedì mattina ti ho programmato per parlare ad una colazione di fronte all’Associazione Ministeriale Maggiore di Chicago. Ci saranno almeno 350 ministri. Sarà una grande opportunità per loro di conoscerti meglio”.
Bill annuì, consapevolmente. “Sì, sembra una grande opportunità. Fratello Hicks, vuoi parlare per me quella mattina”?
Tommy Hicks quasi soffocò con un boccone di pane tostato. “Oh, fratello Branham, non potrei farlo”.
“Perché no? Ti ho fatto molti favori. Tu sei un dottore della divinità. Come faccio a parlare con tutti quegli uomini colti con la mia istruzione elementare?
Il volto di Henry Carlson arrossì. “Uh ... fratello Branham ... uh ... il fratello Hicks non può farlo”.
“Perché”? Bill li pressò. Essi non risposero. “Tu lo sai il perché, ma non vuoi dirmelo. È perché quei ministri hanno preparato delle domande-trappola per me. Hanno in programma di sfidarmi sulla mia dottrina del battesimo in acqua, la semenza del serpente e la mia posizione che il parlare in lingue non è la prova del battesimo dello Spirito Santo. Fratello Carlson, per questo banchetto hai preso in affitto una sala all’hotel con le pareti verdi, non è vero”.
“Esatto”.
“Non avrai quel posto”.
“Ma io ho già pagato un acconto per esso”.
“Non m’importa, non sarà disponibile. Questo è il Così dice il Signore.’ Saremo in un altro edificio, in una stanza che ha le pareti marrone. Mi siederò ad un tavolo d’angolo. Il dottor Mead si siederà alla mia destra e accanto a lui siederà un monaco buddista. Il dr. Ago siederà alla mia sinistra e accanto a lui sederanno un vecchio ministro di colore e sua moglie. “Bill continuò a descrivere il luogo dove altri ministri e le loro mogli sarebbero stati seduti.
“Misericordia”! disse Tommy Hicks. “Non credo che ci andrò”.
“ Sì, vieni. Hai visto il Signore nella guarigione, adesso lo vedrai in battaglia”.
Come si scoprì, il dipendente che aveva preso la caparra da Carlson non era a conoscenza che un’orchestra strumentale aveva già riservato la sala banchetti dell’hotel per quel Martedì mattina. Di conseguenza, a Carlson gli fu rimborsato il denaro e dovette spostare la colazione ministeriale al Ristorante Town & Country. Quando Bill arrivò, non fu sorpreso di vedere che la stanza aveva le pareti marrone.
Henry Carlson fu sorpreso. Dopo la prima colazione, si avvicinò al microfono e disse: “Signori, ho il piacere di presentarvi il fratello Branham. Potreste essere in disaccordo con la sua dottrina ma io vi dico una cosa di lui: egli non ha paura delle sue convinzioni. Tre giorni fa mi ha detto tutto quello che è successo questa mattina, incluso dove molti di voi sarebbero stati seduti. Ora, fratello Branham, la parola è tua”.
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Bill iniziò leggendo Atti 26:13-19, dove Paolo dice: “Io non fui disobbediente alla visione celeste”. Poi educatamente ma con fermezza, disse, “So che mi avete chiamato qui questa mattina per sfidarmi sulla mia dottrina. Bene, cominciamo con il battesimo in acqua nel nome del Signore Gesù Cristo. Voglio che qualcuno mi mostri un posto nella Bibbia dove qualcuno sia mai stato battezzato in altro modo se non nel nome di Gesù Cristo. Prendete la vostra Bibbia, state al mio fianco e smentite tutto ciò che ho insegnato sul battesimo”.
La sala si azzittì, nemmeno una forchetta tintinnò contro un piatto. “Allora se non potete confutare, perché non crederci? O, almeno statemi lontano”!
Nell’ora successiva, Bill spiegò le sue convinzioni sul battesimo in acqua, a partire dalla natura di Dio. “Io non sono un ‘Gesù solo’ e non sono un trinitariano, io sono un cristiano. La trinità è una parola che non c’è nella Bibbia. Io non credo che ci siano tre singoli dei. Credo che ci sia un solo Dio in tre uffici: Padre, Figlio e Spirito Santo – il Quale è Dio conciliante con gli uomini”.
“Nell’Antico Testamento Dio apparve in Israele sotto forma di una colonna di fuoco, che era il Logos, l’angelo del Patto, che era Cristo, perché in Giovanni 8:59 Gesù disse: ‘Prima che Abramo fosse, Io Sono’. addietro sotto la legge, Egli era così santo che se qualcuno avesse toccato la montagna dove Egli stava parlando a Mosè, quella persona sarebbe morta. Quello stesso Dio volle introdurre di nuovo la conoscenza di Se stesso dentro la Sua creazione. Non poteva avvicinarsi a loro, perché erano peccatori e il sangue di tori e capre non potevano togliere il peccato, ma solo coprire il peccato. Così lo stesso Dio che fu nella Colonna di Fuoco si è fatto carne per mezzo del suo Figlio, e venne ad abitare in un corpo che si chiama Gesù Cristo. Colossesi 2:10 dice: ‘In lui abita corporalmente tutta la pienezza della divinità’, 1° Timoteo 3:16 dice: ‘Grande è il mistero della pietà: Dio è stato manifestato in carne’ ... In Giovanni 14 Gesù disse a Filippo, ‘Chi ha visto me ha visto il Padre’. II Corinzi 5:19 dice: ‘Dio era in Cristo, riconciliando il mondo a sé’” .
“Dio non può essere tre persone, Gesù non può essere il proprio padre. Entrambi gli estremi sono sbagliati. Isaia disse: ‘Il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, una vergine concepirà e partorirà un figlio e sarà chiamato Emmanuele’, che significa ‘Dio con noi’. Quindi, il Messia sarà Dio. Poi è successo proprio come Isaia profetizzò: il grande Geova adombrò una donna, creò un ovulo in lei, e attraverso quella cellula di sangue è venuto fuori il corpo di Cristo. Gesù non era né Ebreo né Gentile. Noi siamo salvati dal Sangue di Dio. Pertanto, quando andiamo all’altare e per fede mettiamo la nostra mano sul Suo capo e sentiamo il Suo strazio e agonia sul Calvario, e confessiamo i nostri peccati, credendo che abbiamo sbagliato e che Egli è morto al posto nostro, allora - la Sua vita torna su di noi. La Bibbia dice che la vita è nel sangue. Quando Gesù morì e i Suoi globuli del sangue si spezzarono, non era solo l’emissione del sangue di un uomo; la vita di Dio era stata rilasciata. Quando il fedele impone le mani per fede sul Figlio di Dio e confessa i suoi peccati, la Vita di Dio (non la vita di un altro uomo) torna nel credente. La parola greca per questa vita è zoe, che viene tradotto come vita eterna, ma letteralmente significa, la vita di Dio stesso. Allora ci possiamo riconoscere come figli e figlie di Dio.
“Dio è Spirito ... ed Egli creò il piccolo Geova. Sarebbe potuto venire come un uomo adulto, ma invece Egli venne come un bambino. Geova giocò come un bambino. Geova lavorò come falegname. Geova fu sospeso tra cielo e terra, morendo per redimere i Suoi figli. Non un’altra persona, ma Dio stesso nell’ufficio di Figlio. Poi divenne Dio in noi. Noi siamo parte di Lui. Il giorno di Pentecoste la Colonna di Fuoco Si divise tra la Sua chiesa. Gesù disse in Giovanni 14:20, ‘In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi”.
“Ora potete capire il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo? Dio condiscendente ... Geova Dio là addietro non poteva toccare la razza umana a causa della sua legge di santità. Così Geova Dio si è fatto peccato per noi e pagò il prezzo affinché lo stesso Geova Dio potesse venire a vivere in noi. Egli è ‘Dio sopra di noi, Dio con noi, Dio in noi - non tre dèi ma un Dio unico. Professori impazziscono cercando di capirlo; ma poiché è una rivelazione, deve esservi rivelata”.
“Adesso esaminiamo il battesimo in acqua. In Matteo 28:19 Gesù disse: ‘Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo’.
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Dieci giorni dopo, in Atti 2:38 Pietro disse: ‘Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de’ vostri peccati’. Si tratta di una contraddizione? Io non lo credo. Notate in Matteo 16, Gesù chiese ai suoi discepoli cosa pensavano loro chi Egli fosse. Pietro disse: ‘Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente’. Gesù disse: ‘Beato te, Simone, perché carne e sangue non ti hanno rivelato questo. Hai avuto la rivelazione dal Padre mio che è nei cieli. Su questa pietra (quale pietra? – La Rivelazione.) Io edificherò la Mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. ‘Pietro era lì quando Gesù disse di andare a battezzare nel nome del Padre, Figlio e Spirito Santo. Dieci giorni più tardi fece esattamente ciò che Gesù aveva detto. Egli aveva la rivelazione di Dio e le chiavi del Regno. Egli sapeva che Padre non è un nome Figlio non è un nome e Spirito Santo non è un nome, sono titoli che mostrano ciò che Egli è. Egli è un Padre, Egli è un Figlio, Egli è uno Spirito Santo. Gesù disse battezzateli nel N-O-M-E (singolare), il nome del Padre, Figlio e Spirito Santo. Quel nome è il Signore Gesù Cristo”.
“Così, quando mi battezzo, riconosco entrambe le parti: i suoi titoli e il Suo nome reale. Io dico: ‘Padre, come Tu ci hai incaricato di andare in tutto il mondo e fare discepoli in tutte le nazioni, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ora battezzo questa persona nel nome del Signore Gesù Cristo. ‘Questo copre entrambe le parti della questione e mi permette di avere comunione con tutti voi”.
“Per riassumere il mistero della Divinità: Io credo che Dio, nostro Padre adombrò una vergine di nome Maria e creò in lei una cellula di sangue la quale generò Gesù Cristo. Egli era il Figlio di Dio, il tabernacolo nel quale Dio stesso era velato in carne, manifestando Se stesso in mezzo a noi. Dio era in Cristo, riconciliando a sé il mondo. Quella cellula di sangue è stata spezzata al Calvario per la remissione dei nostri peccati e lo Spirito uscì da Lui e tornò alla Chiesa. Lo Spirito Santo (Cristo, il Logos) è in noi ora per mezzo del battesimo dello Spirito Santo, Cristo stesso si divise, dando la sua vita per ciascuno di noi affinché possiamo essere la chiesa di Dio”.
Nell’autunno del 1959, William Branham ricevette una lettera dal reverendo Ed Byskal di Dawson Creek, Canada, che gli offriva di portarlo a caccia nel nord del British Columbia. Diciotto mesi più tardi, Billy Paul Branham scrisse a Ed Byskal dicendo che a suo padre sarebbe piaciuto prendersi una vacanza. Egli suggerì a Byskal di organizzare una breve campagna di guarigione per fede in Grand Prairie, Alberta, ed un’altra simile a Dawson Creek, British Columbia, per la primavera del 1961. In seguito sarebbero potuti andare a caccia ovunque il reverendo Byskal avrebbe voluto portarli.
Dawson Creek e Grand Prairie sono due piccole città situate a 500 miglia a nord degli Stati Uniti / confine canadese, e 75 miglia di distanza su entrambi i lati dell’Alberta / British Columbia, confine provinciale. (Queste città si trovano sul bordo occidentale della prateria canadese, non lontano dal fianco orientale delle Montagne Rocciose.) Il 14 maggio 1961, Bill e Billy Paul raggiunsero in auto Grand Prairie, dove soggiornarono in un motel a due piani. Poi Bill chiamò il Reverendo Byskal per fargli sapere che era arrivato. Subito dopo sentì bussare alla sua porta.
L’uomo che entrò sembrava molto giovane. Era magro per la sua altezza ed i suoi capelli erano folti e scuri. Un grande sorriso illuminò il volto da ragazzino.
Billy Paul lo presentò. “Papà, questo è il fratello Byskal”.
Seduto sul bordo del letto, Bill alzò il dito verso l’alto e disse: “Sei il fratello Byskal? Mi aspettavo un cinquantenne. Sei solo un bambino”.
Byskal arrossì. “Beh, ho 27 anni”.
Sebbene Byskal fosse giovane nel suo ministero, era un esperto cacciatore e boscaiolo. Era cresciuto nel nord della British Columbia e visse gran parte della sua infanzia ad esplorare l’aspro deserto intorno a lui. Trascorse alcuni anni facendo il missionario tra gli indiani e poi tre anni e mezzo come pastore di una piccola chiesa pentecostale a Dawson Creek. Un membro della sua congregazione, Harvey “Bud” Southwick, era appena divenuto una guida certificata per una zona selvaggia grande circa 400 miglia a nord di Dawson Creek. Proprio dove Ed Byskal aveva programmato di portare Bill quando i meeting a Grand Prairie e Dawson Creek sarebbero finiti.
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Il Venerdì, 19 Maggio 1961, Bill iniziò la sua campagna di tre sere a Dawson Creek, predicando nell’edificio della Chiesa Unita che poteva contenere alcune centinaia di persone. Quella sera la prima persona nella linea di preghiera fu un’anziana donna. Bill parlò con lei per qualche minuto come Gesù parlò alla Samaritana al pozzo di Giacobbe. Quando la visione venne, Bill disse: “Non è qui per lei. State pregando per un uomo che è adombrato a morte. Egli ha il cancro. L’uomo non vive in questa città. Vive a nord di qui, in un posto chiamato Fort St. John. “Spalancando gli occhi, la donna annuì, provando che era la verità. Bill continuò: “Vada e creda”.
Il Sabato sera Bill si affrettò dal suo sermone alla parte del servizio di preghiera. Egli non chiamò una linea di preghiera quella sera. Quando le visioni iniziarono, semplicemente indicava una persona dopo l’altra, dicendo loro esattamente ciò per cui stavano pregando e quali erano i loro bisogni – una, due, tre, quattro volte. Quando arrivò alla quinta persona, disse: “C’è una signora seduta qui sulla destra. Non vede quella Luce sulla donna? Ha l’artrite reumatoide e una escrescenza sul petto. Viene da Fort St. John. Si chiama Agnes. Io non vi conosco. Non vi ho mai visto prima in vita mia. Se tutto quello che ho detto su di lei è vero, si alzi. “Agnes si alzò e Bill disse: “Ha ottenuto la sua richiesta”.
Dopo altre due visioni, Bill invitò tutti coloro che erano malati di accettare la loro guarigione nel nome di Gesù ed esortò tutti a lodare il Signore Gesù. Il santuario si riempì con la melodia di centinaia di persone che cantavano”: Io lo amo, io lo amo, perché Egli prima mi amò, e acquistò la mia salvezza alla croce del Calvario” Improvvisamente Bill vide un’altra visione. La sua voce tagliò la melodia, “Cosa c’è che non va soldato? Non ti suiciderai”. Il pubblico zittì, ascoltando. Bill continuò, “Il diavolo ti sta mentendo, ragazzo. Hai soltanto una fobia. Sta mentendo. Ti farà impazzire se gli credi. Io ti comando nel nome di Gesù Cristo, rinuncia al demonio e accetta Gesù Cristo come tuo guaritore. Potrai tornare un vero uomo”.
Egli non identificò la persona a cui questo discernimento era stato diretto. Quando uscì dalla visione, guidò l’assemblea in un paio di inni e poi chiuse il servizio. Una spiegazione sarebbe venuta due giorni dopo in un modo inaspettato.
L’autostrada dell’Alaska inizia a Dawson Creek e corre a nord-ovest per 1500 miglia di deserto fino a Fairbanks, in Alaska. Era stata costruita durante la seconda guerra mondiale come una via di rifornimento militare. Anche se è chiamata l’autostrada dell’Alaska, la maggior parte della sua lunghezza è nella British Columbia. Alle 05:00 di lunedì mattina Ed Byskal, Chris Berg, Bill e Billy Paul Branham si diressero a nord-ovest lungo l’autostrada dell’Alaska verso la loro destinazione di caccia a 400 miglia di distanza. ( 1 miglio = 1,6093 Km ed.)
Guidarono per circa 40 chilometri e si stavano avvicinando alla cittadina di Fort St. John, quando Bill disse: “Venerdì sera una donna nella fila di preghiera stava pregando per un uomo a Fort St. John”.
Ed Byskal disse: “Fratello Branham, Quella donna era un’amica di mia madre e mio padre. La conosco da quando ero un ragazzino. Il suo nome è sorella Klunt”.
La loro auto era ancora a circa un quarto di miglio da Fort St. John, viaggiavano a 55 miglia l’ora. Bill indicò una grande casa colonica bianca sulla loro destra. “L’uomo che colei pregò per la sua vita abita in quella casa”. Sorpreso, Ed. Byskal non poteva rispondere, perché non lo sapeva. Avendo visto la massima precisione di discernimento di Bill a Grand Prairie e Dawson Creek, non aveva motivo di dubitare di questa ulteriore affermazione. Sarebbe stato abbastanza facile verificarlo in seguito.
A mezzogiorno si fermarono a pranzare a Fort Nelson, un paesino edificato in una zona deserta. Entrarono nel bar di un hotel. Mentre erano in attesa della loro cena, videro un pick-up Ford 1938 nel parco camion al di fuori del bar. Due uomini scesero dal pickup - un uomo alto, giovane con i capelli scuri e un uomo più piccolo, anziano, con i capelli color sabbia. Entrarono nella caffetteria. L’uomo più anziano si guardò attorno, decidendo dove sedersi. Quando vide Bill, sorrise. Mentre il soldato sedette ad un tavolo vicino alla porta, il civile si diresse al tavolo di Bill, tese la mano e disse eccitato, “Ciao, fratello Branham”.
Sorpreso, Bill strinse la mano dell’uomo. “Ti conosco”?
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“No, ma io ti conosco. Sono stato nel tuo meeting a Dawson Creek. Ti ricordi la sera che hai individuato quel soldato”?
Perplesso, Bill guardò dall’altra parte del tavolo. “Fratello Ed, te lo ricordi”?
“Sì. Tu hai detto: ‘Non ti suiciderai , soldato. Quello è il diavolo che te lo dice”.
“Proprio così”, l’uomo dai capelli color sabbia concordò. Indicando con il pollice sopra la spalla, aggiunse, “Ecco il soldato. Ha tentato il suicidio per tre volte negli ultimi 14 mesi. I medici militari non sanno cos’è che non va con lui. Lo hanno dato in mia custodia e l’ho portato per tutta la strada da Fairbanks per farlo venire alle vostre riunioni, ma non fu in grado di entrare nella fila di preghiera. Fratello Branham, vuole pregare per lui qui”.
“Certo”, disse Bill, proprio mentre la cameriera arrivava con il loro cibo. “Forse potete aspettare fino a dopo che abbiamo mangiato il nostro pranzo”.
“Certamente. Dobbiamo mangiare anche noi”. L’uomo tornò al suo tavolo e ordinò il suo pasto.
Quando entrambe le parti finirono di mangiare, il soldato seguì Bill di fuori. Camminarono insieme lungo un marciapiede di legno al bordo dell’hotel. Bill parlò alcuni minuti al soldato per contattare il suo spirito. “Figliolo, ricordati sempre che Gesù Cristo è morto per salvarti dai tuoi peccati”. Il soldato sembrava sia desideroso di ascoltare e allo stesso tempo stranamente distaccato. Subito dopo Bill sentì l’angelo del Signore al suo fianco destro. Bill si tolse il vecchio cappello da cowboy e lo tenne contro la sua camicia di jeans blu. Immediatamente una visione penetrò al cuore del problema del soldato. Bill disse: “Vedo che hai una bella moglie cristiana e due bambini;. Ma un grave complesso mentale ti ha portato a commettere atti omosessuali con giovani” Il volto del soldato si illuminò in un sorriso. Spingendo il pugno in aria per tre volte, gridò: “Sono libero! Sono libero! Io sono libero! “Tornarono ai loro veicoli e il soldato disse agli altri uomini”: In tutto il mondo solo mia moglie sa tutto quello che quest’uomo mi ha detto. Non appena ha rivelato il mio segreto, ho percepito di essere libero dai miei peccati”.
Più tardi in quel giorno arrivarono al loro campo base nei pressi del Lago Muncho. Bud Southwick li aspettava. Bud aveva 40 anni. Prima del 1961 era stato un allevatore di bestiame vicino a Dawson Creek. Era lì dove una notte aveva dato la sua vita a Cristo, dopo aver sentito Ed Byskal predicare. Recentemente il governo canadese gli aveva conferito l’esclusivo privilegio come guida per la caccia in un’ampia area selvaggia della British Columbia. Ora lui e la moglie Lela e i loro cinque figli vivevano in una baracca di legno lasciata dai lavoratori della costruzione delle autostrade. Bill Branham fu il suo primo cliente.
Quella notte Ed Byskal riempì la baracca con storie sul discernimento e i miracoli che aveva visto in Grand Prairie e Dawson Creek. Quando raccontò della signora Klunt che pregò per un uomo con il cancro che viveva in una casa colonica bianca ad un quarto di miglio a sud di Fort St. John, Bud Southwick disse: “Conosco l’uomo che vive in quella casa. Lo conosco da anni. Il suo nome è Ed Thomson e so che sta morendo di cancro”.
Dopo aver ascoltato Ed Byskal testimoniare per un’ora, Southwick chiese a Bill se poteva vedere una visione che avrebbe aiutato suo fratello più giovane che soffriva così tanto di epilessia e che aveva tre o quattro attacchi ogni giorno. Bill spiegò che non poteva far venire una visione, Dio le mandava per la Sua volontà sovrana. Bill fece una promessa a Bud che ne avrebbe pregato a riguardo.
La mattina dopo i sei uomini montarono a cavallo e si inoltrarono nel deserto - Bud Southwick e suo figlio Blaine diciottenne, Ed. Byskal, Chris Berg, Bill e Billy Paul. In mezzo a loro conducevano una serie di 16 cavalli da soma. In un primo momento la pista era asciutta e facile da seguire. Cavalcarono attraverso valli fitte di pioppi tremuli e lungo le pendici delle montagne ricoperte di Pini Ponderosa e Abeti Douglas. Anche se queste regioni basse erano cosparse di fiori colorati, le cime più alte erano ancora ricoperte di neve. Proprio dove loro dovevano andare a caccia sull’altopiano. Purtroppo, tre giorni dopo il loro viaggio, un vento caldo e secco soffiò provocando un rapido scioglimento del manto nevoso sui pendii superiori, che a sua volta gonfiò i fiumi al di sotto fino a renderli impraticabili. Deluso, Bill concordò con Bud Southwick di tornare indietro.
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I fiumi e i torrenti ingrossati avevano reso alcune parti del percorso paludose e uno dei cavalli da soma finì in un acquitrino e rimase bloccato. Bill smontò e guadò attraverso il fango, tagliò il carico dalla schiena del cavallo e avvolse una corda intorno al suo collo. Cercando di legare l’altra estremità della corda al pomo della sua sella, stette accanto al suo cavallo e lo indusse ad andare avanti tirando fuori l’altro dal pantano. Bill pulì dal fango i suoi vestiti come meglio potè, poi montò a cavallo e a fatica portò il cavallo da soma di nuovo sul sentiero. In quel momento vide un uomo che camminava verso di lui nell’aria. Tirando le redini, Bill si appoggiò alla sella e guardò. L’uomo cadde in convulsioni, scalciando e scuotendosi, rotolando più e più volte. Quando le convulsioni dell’uomo si fermarono, Bill vide una stufa a legna e una camicia che bruciava. Altri dettagli completarono la storia. Poi la visione finì e lui stava di nuovo guardando i pini su entrambi i lati di un sentiero fangoso.
Spronando il suo cavallo in avanti, Bill galoppò lungo il sentiero fino a quando passò la fila dei cavalli da soma e raggiunse Bud Southwick. Poi rallentò e si affiancò a Bud mentre il suo cavallo trottava al passo del cavallo di Bud. L’aria era dolce, con profumi che erano un misto di terra umida, cespugli di bunchberry (corniolo canadese), aghi di conifere e sudore di cavallo. Mentre i due uomini cavalcavano fianco a fianco, Bill disse: “Bud, ho appena saputo di tuo fratello; ha circa 30 anni ed è alto un metro e ottanta. Ha l’epilessia da quando aveva tre anni. È ereditaria. Anche tuo nonno l’aveva”.
“Esatto, fratello Bill. Hai visto una visione”?
“Sì, Bud, e ho ‘Il così dice il Signore per te. Chiedi a tuo fratello di venire qui alla baracca. La prima volta che ha un attacco epilettico, prendi la camicia che indossa, gettala nella stufa a legna e dì: ‘Faccio questo nel nome di Gesù Cristo’. Finché crederà, non avrà mai più un’altra crisi. Mi credi abbastanza da farlo”?
“Sì, lo farò”.
Intorno alle nove di sera si accamparono. Il cielo era ancora chiaro. A quella latitudine nel mese di maggio il sole non tramonta. Verso le undici di sera il cielo si oscura per un’ora mentre il sole fa una curva vicino all’orizzonte e torna su di nuovo. Dopo cena Bill chiese a Ed di fare una passeggiata con lui. Presero i fucili nel caso avessero visto un coniglio o una pernice.
Da quando iniziarono questo viaggio, Ed Byskal sperava di avere un’occasione di rimanere solo con Bill per fargli tre domande dottrinali. Ora aveva quest’opportunità ma non era sicuro di come approcciare il soggetto. Quando aveva 14 anni era seduto in una fila davanti in un meeting di Bill e vide molti miracoli, incluso la guarigione della ragazza dagli occhi strabici che si raddrizzarono. Da allora egli rispettò il ministero di Bill e seguì il suo progresso tramite gli articoli su varie riviste cristiane. Ma ultimamente era stato turbato da voci che dicevano che Bill insegnava dottrine non ortodosse. Ed non riusciva a capire come Dio potesse benedire William Branham così potentemente nel suo ministero di guarigione per fede e poi abbandonarlo nel suo insegnamento. Camminavano lungo il sentiero, godendo il panorama e i suoni della foresta, parlando di molte cose. Dopo un po’ si sedettero su un tronco per riposare. Bill disse: “Fratello Eddie, questo pomeriggio mentre ero a cavallo, Egli è venuto a me sul sentiero. Credo che tu abbia tre domande che vuoi farmi. La prima domanda riguarda il battesimo in acqua nel nome di Gesù, la seconda riguarda la Divinità, e la tua terza domanda riguarda la progenie del serpente”.
Ed Byskal fu così stupito che quasi cadde dal tronco. Si sentiva come se fosse in piedi davanti al tribunale di Dio e che niente poteva essere nascosto. “È vero, fratello Branham. Volevo farti quelle tre domande da lungo tempo. “Dopo che Bill rispose alle sue prime due domande in modo esauriente, la loro conversazione passò alla terza. "Fratello Branham, come puoi dire che Caino non era figlio di Adamo? Genesi 4:1 dice: ‘Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: Ho acquistato un uomo con l’aiuto del SIGNORE”.
"Fratello Eddie, ciò è esattamente la verità, tutta la vita viene dal Signore. Ma è necessario che tu legga il versetto seguente: ‘E lei di nuovo partorì suo fratello Abele’ ... Caino e Abele erano gemelli. Avevano la stessa madre, ma non lo stesso padre. La Bibbia è accurata nel dire che Adamo conobbe sua moglie una volta sola, ma però sono nati due bambini. Ricorda, in un primo momento
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il serpente non era un rettile. All'inizio era un mammifero, un animale, così vicino in relazione con l'uomo che poteva parlare; così vicino che il suo seme poteva incrociarsi con il seme umano. Dopo che Adamo ed Eva peccarono, Dio mutò il serpente in un rettile. In Genesi 3:15 Dio disse al serpente: “Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe”... Nota come la prima inimicizia nella Bibbia fu tra Caino e suo fratello Abele. Tutto quello che devi fare è guardare alla loro natura per vedere qual’era la progenie di Adamo e qual’era la progenie del serpente. Quindi, fin dall'inizio il serpente ha aggiunto i suoi geni alla razza umana ed è questa mescolanza di geni che ha messo una natura bestiale nell'umanità. Questo è il motivo per cui una persona ha bisogno di essere nata di nuovo dallo spirito di Dio. Quando diventiamo cristiani, Dio ci dà una nuova natura, perché la nostra vecchia natura è imperfetta. Fratello Ed, queste cose vengono dalla rivelazione divina. Sii sincero e prega per questo e credo che te lo rivelerà”.
Raggiunsero la baracca di Bud Southwick il pomeriggio successivo sul tardi. La mattina dopo misero le valigie nelle loro auto e si diressero verso sud. Bud li seguì fino a Fort St. John, prese suo fratello e lo portò nella sua baracca. La mattina seguente, mentre Bud era giù ai recinti a foraggiare i cavalli, suo fratello cadde in una crisi che lo fece dimenare violentemente sul pavimento di legno della baracca. Il primo istinto di Lela Southwick fu quello di saltare dalla finestra più vicina. Poi si ricordò di quello che Bill aveva detto a suo marito. Anche se era una donna piccola, Lela saltò a cavalcioni su suo cognato e tirò la camicia fino a quando i bottoni saltarono. Quando finalmente riuscì a tirargli via la camicia, la gettò nel fuoco, dicendo: “Faccio questo nel nome di Gesù Cristo”. Subito cessò di scalciare e dimenarsi. Dopo pochi minuti era seduto a parlare con lei.