05 nov 2015

Capitolo 76 L’America come Israele a Kades-Barnea 1956-1957

Come in Germania e in Svizzera, la campagna di William Branham in Messico fu un successo fenomenale. Durante le cinque sere in Tacubaya, si stimò che 20.000 persone abbiano dato la loro vita a Gesù Cristo. Era facile per Bill capire come il Messico adempì la prima parte della sua visione del dicembre 1955, ma non adempì ogni cosa. La scarpa del bambino e la lezione di pesca erano allegorie che poteva facilmente capire, ma la parte della visione della tenda non era così facile da capire. Simboleggiava semplicemente il “terzo pull (tirata)” del suo ministero, o avrebbe davvero dovuto predicare in una gigantesca tenda o cattedrale? Egli non lo sapeva. Solo nel caso in cui fosse stato letterale, Bill chiese ai suoi manager di cercare la tenda più grande che potevano noleggiare o acquistare. La visione gli chiarì una cosa – ora sapeva che Dio richiedeva che lui continuasse la sua opera evangelistica.
Miner Arganbright voleva che lui tornasse in Europa o in Africa nel mese di luglio. Dopo aver pregato in merito a tali proposte, Bill disse di no ad entrambi i continenti. Lo Spirito Santo lo costrinse a rimanere sul suolo americano. Sentiva un’urgenza che egli non aveva mai avvertito prima, come se questo fosse stato un anno fondamentale per il Vangelo in America. Molte volte durante il 1956, Bill disse: “Prevedo che gli Stati Uniti d’America o riceveranno Cristo, o quest’anno scadranno dalla grazia. Ora, il Signore non ha mi ha detto questo. Tuttavia, credo che l’America o riceverà Cristo o Lo rigetterà pienamente quest’anno – e io prevedo che Lo rigetterà”.
Nel mese di gennaio egli predicò un sermone in Jeffersonville che chiamò: “La congiunzione del tempo”, il quale era un sermone in cui identifica i sette luoghi principali della storia in cui l’Onnipotente Dio cambiò il corso e iniziò qualcosa di nuovo. Durante ciascuno di questi incroci Dio visitò la terra in un modo speciale. La parola “congiunzione” significa “due cose che si congiungono insieme”, nella sua predica la parola si riferisce al naturale e al soprannaturale. Bill identificò queste congiunzioni come il tempo di Noè, il tempo di Mosè, il tempo di Abramo, il tempo di Elia e il tempo di Gesù. Bill si soffermò in dettaglio su questo quinto grande incrocio. Egli disse: “Giovanni il Battista era un profeta. Gabriele era un angelo. Essi apparvero circa 33 anni prima della congiunzione di un tempo. Dio avvertì le persone che la congiunzione era prossima. Guardate ciò che ha avuto luogo. Vediamo Giovanni al fiume Giordano che predica, dicendo alla gente che l’Onnipotente stava per venire. Dopo un po’ di tempo, venne niente di meno che l’Onnipotente stesso, avvolto in un piccolo involucro di carne. Il grande Dio Geova si è rivelato nel suo Figlio Gesù Cristo. Una notte Gesù dormiva in una piccola barca sballottata da una tempesta. Egli non ci fece caso. Era stanco. Ma il tempo era giunto ad un bivio e qualcosa doveva accadere. Egli mise il piede sulla sponda della barca e disse: ‘Pace, calmati’. Ma io vi dico che lo stesso Creatore dei cieli e della terra giaceva nella barca e la natura dovette obbedire. Quando l’Onnipotenza parla, avvengono cose miracolose. Amen”.
Per quanto riguarda ai nostri giorni, Bill disse: “Credo che stiamo vivendo vicino alla prossima seconda venuta del Signore Gesù. La prima volta Egli venne come un bambino. Questa volta Egli verrà come Re della gloria per fare vendetta su tutti coloro che non obbediscono alla Parola di Dio ... L’insegnamento della Parola è una bella cosa. Sappiamo che la fede viene dall’udire la Parola. Ma ci vuole sempre il miracoloso per rivendicare che l’Onnipotente Dio vive e regna ancora. Dobbiamo avere il miracoloso. E credo che la Chiesa sia ora sulla soglia della più grande rivendicazione di onnipotenza che il mondo abbia mai conosciuto... siamo al bivio. Qual è il prossimo passo? Gesù Cristo verrà ancora una volta per la seconda volta nella gloria, per ricevere tutti coloro che sono morti in Cristo e vivono in Dio”. Dio porterà ognuno con Lui, gli umili erediteranno la terra, e il grande millennio avrà inizio. Non ci sarà più la guerra e non ci sarà più alcuna malattia, problemi o angoscia. Noi vivremo qui nella Sua presenza in perpetuo. E tutti questi segni e cose mostrano che siamo al bivio”.
Dopo la sua campagna in Messico, continuò a pregare per i malati nelle sue riunioni, ma dedicava sempre più tempo all’insegnamento. L’angelo gli aveva spiegato come la guarigione Divina fosse l’esca sull’amo che cattura l’attenzione della gente. L’amo è la Parola di Dio”. Questa era la cosa
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più importante. I cristiani devono essere fondati sui principi fondamentali della loro fede, perché senza, la loro fede è vana.
In Sturgis, Michigan, insegnò di nuovo sulle tre corti del tabernacolo, sottolineando quanto fosse importante per i cristiani entrare dietro il velo nel Santo dei Santi, che simboleggia il battesimo dello Spirito Santo. Egli disse: “Molti che si professano cristiani hanno sempre un tempo difficoltoso, sempre che lottano per resistere. Credo che sia perché non hanno un corretto insegnamento della Bibbia. In realtà non esiste per un cristiano qualcosa come ‘resistere (aggrapparsi)’. Cristo è la ‘presa’.L’intera linea di principio cristiana si basa sul riposo. Gesù disse: Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. Notate, non è quello che voi fate, è ciò che Cristo ha fatto per voi che vi dà riposo. Qualcuno mi disse che era in cerca di Dio. Questo è un errore. Nessun uomo ha mai cercato Dio, Dio cerca l’uomo. Dopo che Adamo peccò nel giardino di Eden, egli avrebbe dovuto essere in giro per il gridando: ‘Padre, Padre, dove sei’? Invece, Dio era Colui che andò per il giardino, chiamando: ‘Adamo, Adamo, dove sei’? Adamo era nascosto. Questa è la natura dell’uomo”.
Oltre che insegnare di più durante le sue campagne, Bill insegnava di più anche al Tabernacolo Branham. Quando era in chiesa a Jeffersonville per un normale servizio serale, il reverendo Orman Neville si faceva da parte volentieri in modo che Bill potesse predicare alla congregazione. Questi sermoni di Jeffersonville non erano una semplice ripetizione delle predicazioni fatte altrove. Durante le sue campagne evangelistiche, il grande miscuglio di persone lo limitavano molto nell’approfondire un argomento. Al Tabernacolo Branham si sentiva nel suo spirito libero di andare in profondità, se necessario, per spiegare completamente la sana dottrina. La maggior parte dei suoi sermoni in Jeffersonville erano registrati. Egli comprese, in effetti, la vasta portata che questi sermoni registrati avrebbero avuto. Ogni settimana un numero sempre maggiore di persone richiedeva i suoi sermoni registrati. Molte persone si tenevano questi sermoni e li ascoltavano ripetutamente.
Il 27 maggio 1956, egli predicò in Jeffersonville su “Kades Barnea”, quell’oasi nel deserto del Sinai, dove gli Israeliti si accamparono mentre 12 uomini spiavano la Terra Promessa. Quando le spie riportarono differenti relazioni, gli israeliti dovevano prendere una decisione: dovevano andare avanti e cercare di conquistare la terra, o dovevano tornare indietro nel deserto e cercare un altro luogo dove stabilirsi. In verità, c’erano molti ostacoli sulla via per conquistare Canaan, ma Dio aveva promesso loro la terra. La questione effettiva era spirituale: dovevano credere a Mosè, oppure no? Dopo tutto, era stato Mosè a dir loro che Dio aveva promesso loro la Terra. La maggior parte di tali Israeliti decise di non credere a Mosè e di conseguenza dovettero trascorrere 40 anni vagando nel deserto, fino a quando non caddero tutti morti. Furono infine i loro figli a possedere la Terra Promessa di Canaan. Bill disse che la chiesa cristiana in America era nella stessa posizione. Egli riteneva che nel 1956 l’America fosse accampata alla sua Kades-Barnea. La sua decisione era ancora in sospeso.
Il 3 giugno 1956, Bill predicò “Il Libro della Vita dell’agnello” Dato che lui era in Jeffersonville, egli potè parlare di predestinazione più liberamente che se fosse stato nelle sue campagne di guarigione. Usando la Bibbia, dimostrò che i nomi di tutti coloro che erano salvati erano stati scritti nel libro della vita dell’Agnello prima che il mondo fosse fatto.
Il 17 giugno, egli predicò “Apocalisse, il Libro dei simboli”. Egli presentò la scena di Apocalisse capitolo 5, in cui Dio è seduto sul trono nei cieli, con in mano un libro chiuso sigillato con sette sigilli, e nessuno, né in cielo, né sulla terra, né sotto la terra, poteva aprire il libro, o guardarlo. Poi l’Agnello di Dio si fece avanti. Egli era degno, spezzò i sette sigilli. Il profeta Daniele vide questo stesso libro e disse che sarebbe stato chiuso fino agli ultimi giorni. Poi Bill toccò il capitolo l0 di Apocalisse – come un angelo scese dal cielo con un arcobaleno sulla sua testa. Questo angelo avrebbe messo un piede sulla terra e un piede sul mare, e giurò per Colui che vive per sempre che nel giorno del settimo angelo, il mistero di Dio sarebbe compiuto.
Bill lesse dal capitolo uno di Apocalisse: La rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli ha data per mostrare ai suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve; ed Egli l’ha fatta conoscere mandandola per mezzo del Suo angelo al Suo servitore Giovanni... “Un angelo! Come l’avrebbe fatta conoscere? Dio ha dato la rivelazione di Gesù Cristo al suo servo, un profeta, e la fece conoscere tramite un angelo. Amen! Spero che lo comprendiate”.
E continuò a leggere: il quale ha attestato la parola di Dio e la testimonianza di Gesù Cristo, tutto ciò ch’Egli ha veduto. Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e serbano le cose che sono scritte in essa, poiché il tempo è vicino!
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Osservate. “Quando è il tempo vicino? Quando la Rivelazione di Gesù Cristo è stata rivelata al corpo di Cristo e Cristo fu rivelato non come morto, ma vivo, vivente nella Sua Chiesa, facendo le stesse cose che fece allora: lo stesso ministero, lo stesso Vangelo, lo stesso segno del Cristo risorto. Quando Egli è rivelato dal Suo angelo alla Chiesa, allora il tempo è vicino. E da quel giorno fino a oggi, il mistero di Gesù Cristo non è mai stato rivelato fino a questi ultimi anni. Il tempo è vicino”!
QUANDO WILLIAM BRANHAM predicò in California nel 1954, menzionò che nel 1956 sarebbero stati 50 anni da quando lo Spirito Santo aveva iniziato un risveglio alla missione di Azusa Street a Los Angeles, un risveglio che ripristinò i doni dello Spirito nella Chiesa, –principalmente i doni delle lingue, l’interpretazione delle lingue e la profezia. Tale risveglio si diffuse rapidamente in tutto il mondo dando inizio al movimento pentecostale del ventesimo secolo. Nel 1954, Bill propose che sarebbe stato bello fare un raduno per il 50° anniversario – per commemorare l’autentico risveglio di Azusa Street. Questa idea si diffuse tra i ministri pentecostali, che organizzarono un raduno per il giubileo, dal 16 al 22 di settembre 1956, nella stessa settimana in cui lo Spirito Santo scese la prima volta sulla missione di Azusa Street nel 1906.
Nel settembre del 1956 Bill prese un treno da Jeffersonville a Los Angeles per partecipare a questo raduno ad Azusa Street. Egli doveva parlare due volte nel corso della settimana. La prima sera che egli predicò, circa 5000 persone riempirono l’Angelus Temple. Demos Shakarian, presidente del Full Gospel Business Men’s Fellowship, lo presentò al pubblico. Nel corso della sua introduzione, Shakarian espose correttamente l’eredità del risveglio di Azusa Street: “La Pentecoste non è una denominazione, è un’esperienza”.
Bill estese su questo tema il suo sermone, “Il Giubileo di Azusa.” Egli spiegò che la parola “Pentecoste” significa il 50° giorno e la parola “Giubileo” significa 50 anni. Per gli Ebrei, la Pentecoste, si riferisce ad una delle feste prescritte dalla legge mosaica. Per il cristiano, la Pentecoste, si riferisce ai 50 giorni dopo che Gesù risuscitò dai morti, il giorno in cui lo Spirito Santo è stato dato alla prima chiesa cristiana. La parola “Pentecoste” come la parola “Giubileo” deriva anche dal tempo di Mosè, ed è effettivamente uno statuto della legge mosaica. Dio comandò agli Israeliti di far osservare un anno di riposo ogni 50 anni. Nel corso dell’anno giubilare, le terre dovevano essere lasciate incolte, le proprietà alienate venivano restituite ai proprietari, gli schiavi venivano liberati. La legge mosaica conteneva alcune disposizioni per la liberazione degli schiavi. Quando veniva l’anno di libertà, se uno schiavo voleva, poteva rimanere con il suo padrone. A tale schiavo allora avrebbero fatto un buco nel lobo dell’orecchio a significare che voleva rimanere uno schiavo per sempre. In definitiva, ogni schiavo faceva la sua scelta durante l’anno del giubileo.
Utilizzando “Giubileo” come contesto, Bill presentò la stessa scelta a ogni uomo, donna, o bambino reso schiavo dal peccato. Egli disse: “Questo è uno straordinario modello che può essere applicato oggi, quando ogni persona deve scegliere tra il sigillo di Dio o prendere il marchio della bestia. Paolo disse: “La fede viene dall’udire, l’udire la parola di Dio”. Quando un uomo sente che egli può essere libero e rifiuta di accettare la sua libertà dal peccato, allora egli è sigillato e separato da Dio e riceve il marchio della bestia. Quando gli uomini e le donne odono questo meraviglioso Vangelo del Signore Gesù Cristo che dice loro che devono essere battezzati dallo Spirito Santo, essi devono fare una scelta. Se accettate, riceverete la vostra libertà in Cristo. Se rifiutate, sarete marchiati, sigillati e separati da Cristo. Quindi, ciò che fa la differenza è il vostro atteggiamento verso la Parola”.
Egli parlò degli uomini e delle donne che si erano riuniti presso la missione di Azusa Street nel 1906 – persone comuni che si umiliarono davanti a Dio e rimasero in preghiera per ore fino a quando la banalità del mondo si offuscò e la luce della Parola di Dio si fece più intensa e infiammò le loro anime. Bill predicò che se i cristiani nel 1956 avessero fatto la stessa cosa, si sarebbero ottenuti gli stessi risultati.
Il suo sermone convinse centinaia di persone a farsi avanti e chiedere a Dio di battezzarli con lo Spirito Santo. Tuttavia non a tutti piaceva ciò che egli predicava. Alcune persone si scandalizzarono quando egli disse che il peccato nella chiesa ostacolava il risveglio. Dopo il servizio, una donna disse a un’altra donna, “Branham si sbaglia su questo punto. Come americani abbiamo il diritto di fumare sigarette e indossare pantaloncini, se vogliamo. Se fossi stata seduta vicino a una porta, sarei uscita di corsa”. L’altra donna era un’amica di Bill e gli riferì il commento.
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La sera successiva, Bill predicò su: “L’agnello e la colomba”. Quando Giovanni il Battista vide Gesù venire verso di lui, Giovanni disse: “Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato dal mondo”. Dopo che Gesù fu battezzato, Giovanni disse: “Ho veduto lo Spirito scendere dal cielo a guisa di colomba, e fermarsi su di Lui”. Bill sottolineò che l’agnello e la colomba sono le due creature più miti di tutto il mondo. Perché Dio li usa come simboli di Se stesso? Il Figlio di Dio ha sempre obbedito a Suo Padre. Gesù Cristo aveva il diritto di vivere, ma come Agnello di Dio, Egli umilmente lasciò i Suoi diritti umani, consentendo di essere sacrificato sul Calvario, in modo che tutti quelli che credono in Lui possano vivere per sempre. Gesù è stato il nostro esempio. Come Lui obbedì alla volontà del Padre così dobbiamo fare anche noi. Gesù paragonò anche il Suo popolo a pecore. Egli chiamò Se stesso il Buon Pastore che cerca le sue pecore perdute. Una pecora dà la sua lana volontariamente a chi la tosa.
Allo stesso modo, i cristiani devono cedere volontariamente i loro diritti del peccato, al fine di seguire il Buon Pastore, in una vita migliore.
Durante l’ultimo trimestre del 1956, oltre l’insegnamento sui suoi soliti soggetti: amore, grazia, fede e guarigione divina, Bill predicò su alcuni temi più rigorosi, come il peccato e il giudizio di Dio. In Jeffersonville egli predicò: “La scritta sul muro”, una predica che equiparò l’atteggiamento di Beltsatsar durante la sua festa di sbevazzamenti in Babilonia all’atteggiamento di molti americani verso la Parola di Dio”. Daniele interpretò lo scritto soprannaturale sul muro come: “Tu sei stato pesato con la bilancia e sei stato trovato mancante”.
Successivamente Bill predicò su: “Il profeta che arrossisce”, che fa riferimento all’imbarazzo di Esdra quando vide il peccato e la perversione in Israele. Bill paragonò il giorno di Esdra con il 1956. Egli disse: “Questo non è un semplice soggetto su cui parlare. Potrei pensare a molte cose sulle quali sarebbe più facile parlare, ma fratello, se qualcuno non si alza in questo giorno peccaminoso e adultero e avverte a voce alta, allora che cosa succederà? Qualcuno deve parlare di queste cose. Forse Esdra non voleva farlo nel suo giorno, ma lo fece comunque”.
Bill si sentiva libero nel predicare su tali argomenti a Jeffersonville. Durante i suoi sermoni evangelistici, predicava sempre più contro il peccato esortando alla santità, sottolineando la necessità per i cristiani di evitare la moda del mondo e vivere vite sante, santificati davanti a Dio. Spesso citava le parole di un vecchio canto di chiesa:
Abbiamo lasciato cadere le sbarre; abbiamo lasciato cadere le sbarre.
Ci siamo compromessi con il peccato.
Abbiamo lasciato cadere le sbarre; e le pecore sono uscite.
Ma come hanno fatto ad entrare le capre?
Poi rispondeva alla domanda: “Le capre sono entrate a causa che avete lasciato cadere le sbarre. Vi siete compromessi con il peccato”.
Il 5 ottobre 1956 predicò a Chicago un sermone chiamato: “Iezebel dalla faccia truccata.” Si servì della storia di Iezebel, l’infame moglie del re Acab, per mostrare come non dovrebbe comportarsi una donna. Egli fece un parallelo tra l’immoralità di Iezebel e il declino morale delle donne nella moderna America, un declino morale che si è infiltrato anche nelle chiese cristiane. Predicò contro le donne che indossano i pantaloni e i pantaloncini e che tagliano i capelli e che si truccano e fumano sigarette. Insegnò che le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti, e non devono cercare di governare loro nella casa. Egli disse: “Se lo Spirito Santo è in me, è meglio che vi mettiate a posto da tali cose prima del giorno del giudizio. E non lasciate che il vostro pastore vi dica qualcosa di diverso, perché si tratta della Parola di Dio del ‘Così dice il Signore’.
“Ricordate, quando avvengono peccati come questi tra la gente, Dio ha sempre qualcuno che si oppone e glielo dice. Nel giorno di Iezebel, Dio aveva un profeta di nome Elia il Tisbita che andò dritto dal re e disse: ‘Acab, stai sbagliando. Dovrai rispondere a Dio per queste cose’. Che cosa fece Iezebel? Odiò Elia perché le ha detto ciò che era giusto e ciò che era sbagliato. Certo. Se dite la verità alla gente, tante volte vi odieranno, invece di pentirsi. Essi devono pentirsi e ringraziare Dio per aver conosciuto cos’è la verità. Proprio così”.
Bill non si limitava a criticare le donne. Egli disse: “Mi vergogno di voi deboli fratelli cristiani che lasciate fare alle vostre mogli queste cose. Questo mostra di ciò che siete fatti. Se non sei abbastanza uomo da mettere ordine nella tua casa, Dio ti sia misericordioso”. Perché la gente non avesse un’impressione sbagliata, Bill chiarì ciò che egli intendeva. “Vi prego di comprendermi. Vostra moglie non è uno zerbino; Lei è il vostro tesoro. Dovreste sedervi e parlarle di queste cose e ragionare con lei;
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leggere la Bibbia insieme e pregare insieme. Se più uomini cristiani l’avessero fatto, questi peccati non sarebbero nella Chiesa”.
Egli sapeva di avere scandalizzato alcune persone parlando in questo modo chiaro. Tuttavia egli sperava che ciò fosse stato visto come una critica costruttiva detta con amore, sapeva che non tutti l’avrebbero ricevuta in questo modo. Come la realtà del 1956 si chiuse e la promessa del 1957 si aprì, Bill disse al suo segretario: “Fratello Cox, ho determinato nel mio cuore di predicare contro il peccato. Dirò solo la verità davanti alla gente, ovunque esso sia, Dio lo metterà nel suo giusto posto”.
LA DOMENICA DEL 20 gennaio 1957, William Branham era seduto nel suo studio dando gli ultimi ritocchi al sermone chiamato: “L’imitazione del cristianesimo”, quando un vecchio amico del Canada si fermò a casa sua per fargli una visita. Bill non potè fare a meno di notare quanto il suo amico era invecchiato da quando lo aveva visto l’ultima volta, ciò gli ricordò quanto egli stesso fosse invecchiato. Nel 1947 il ministro canadese faceva sfoggio di un paio di baffi neri come il suolo dell’Indiana. Ora a 50 anni, i suoi baffi erano grigi. Bill aveva 48 anni, e i suoi stessi capelli, una volta fitti, scuri e ricci – erano radi e grigi.
Il suo amico disse: “Fratello Branham, due anni fa avevo pensato che il Signore mi avesse chiamato a ministrare negli Stati Uniti. Per un po’ di tempo ho lavorato come evangelista. Mentre giravo per il vostro paese, ho notato principalmente due tipi di chiese – esse sono fredde, formali e indifferenti, oppure sono poco curate e fanatiche. Alcuni mesi fa una chiesa negli Stati Uniti mi ha chiesto di essere il loro pastore. Avevo i miei dubbi, quando li ho visti battere sul pianoforte e scalciare sulle sedie. Essi si sono calmati quando ho predicato, così ho potuto sperare di raggiungerli. Alla fine del mio sermone dissi: ‘Adoriamo il Signore e consacriamo a Lui la nostra vita’. In quel momento uno stupido ragazzo corse fino al pulpito e disse: ‘Amen, predicatore, guarda le mie mani – l’olio sta colando dalle mie mani per tutta la mattina. Alleluia! Se la gente viene qui ora, io darò loro questa unzione per la guarigione’. Io dissi: ‘Figliuolo, trovati un posto e siedi’. Fratello Branham, sai che cosa è successo? Gli anziani vennero avanti e mi dissero di trovarmi un posto e di sedermi”! Il canadese abbandonò il suo volto nelle sue mani e pianse.
Bill toccò la spalla del suo amico. “So cosa significa. Vedo entrambi i gruppi ovunque vado: le chiese emozionali da un lato, e le chiese intellettuali dall’altro. E talvolta una è contro l’altra in modo che è difficile trovare una via per avvicinarle con il vero Vangelo”.
“Fratello Branham, anche tu come evangelista itinerante, come fai a bilanciare il tuo ministero tra i due estremi”?
“È solo la grazia di Dio”.
“Bene, io sto ritornando in Canada e cerco di fuggire da questi spiriti malvagi”.
In quel momento il segretario, Rhode Cox, bussò alla sua porta di casa, pronto a portarlo in chiesa. Strada facendo verso il Tabernacolo Branham, Bill pensò: “Signore, il mio amico canadese ha ragione. Dal giorno in cui posai la pietra angolare del mio tabernacolo, è stata una lunga, dura lotta, con quelle due estremità che cercano di condizionarmi, mentre io sto in mezzo alla strada cercando di presentare il vero Vangelo. L’anno scorso ho cercato così duramente di rafforzare la gente, affinché siano equilibrati nella Parola in modo che i cristiani dimentichino le loro differenze e si riuniscono nell’unità. L’anno scorso ho sentito una tale urgenza d’insegnare, come se fosse l’anno di decisione per l’America. Ma oggi, ben poco è cambiato. Che ne è di queste chiese americane, Signore? Che cosa accadrà loro”?
Chiaramente come un corno baritono, Bill sentì una voce dire: “Che cos’è per te? Tu seguimi”.
Rhode Cox rallentò ad un semaforo e si mise sulla carreggiata per girare. Bill lasciò i suoi pensieri andare alla deriva indietro al mattino del 1933 quando mise la pietra angolare del Tabernacolo Branham. Dopo avergli mostrato una visione della costruzione finita, l’angelo lo scioccò dicendo: “Questo non è il tuo tabernacolo”. Poi l’angelo lo portò in un frutteto. Il cielo azzurro sopra di lui era libero da nuvole. L’angelo disse: “Questo è il tuo tabernacolo.” Il frutteto aveva solo due filari di alberi: una fila di alberi di prugne e una fila di alberi di mele. Alla fine di ogni fila c’era un vaso vuoto.
L’angelo disse: “Tu sei (qui) per piantare in questi due vasi vuoti”. Nella visione Bill staccò un ramo dal melo e lo piantò in un vaso, poi staccò un ramo dal pruno e lo piantò nell’altro vaso. Immediatamente un albero crebbe in ogni vaso. Entrambi gli alberi svilupparono i loro frutti. Una voce dal cielo disse: “Hai fatto bene. Allunga le mani e cogli i frutti”. Un potente vento soffiò abbastanza
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forte da scuotere i frutti. Bill raccolse una mela in una mano e una prugna nell’altra. La voce disse: “Quando uscirai da questa visione leggi 2° Timoteo 4”: Dal giorno di tale visione, Bill lesse spesso questo capitolo:
Predica la Parola, insisti a tempo e fuor di tempo, riprendi, sgrida, esorta con grande pazienza e sempre istruendo.
Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d’udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.
Ma tu sii vigilante in ogni cosa, soffri afflizioni, fa’ l’opera d’evangelista, compi tutti i doveri del tuo ministerio.
Nel 1933 tale visione lo rese perplesso. Guardando indietro a partire dal 1957, poté percepire cosa significasse. Quel cielo blu rappresentava il suo ministero in tutto il mondo. Quando Dio lo chiamò ad un ministero internazionale nel 1946, andò avanti come evangelista indipendente, non affiliandosi con nessuna denominazione cristiana. Ciò lo lasciò libero di andare ovunque egli era invitato. Tuttavia, a motivo che le persone pentecostali abbracciavano e erano attirati dai doni spirituali, non era sorprendente che le chiese pentecostali divenissero i suoi più grandi sostenitori. Le due file di alberi nel frutteto rappresentavano le due maggiori fazioni all’interno del movimento Pentecostale: i Trinitariani e gli Unitariani. Benché entrambi i gruppi avessero molto in comune, le opinioni contrastanti sulla Deità li separavano. In poche parole, il gruppo unitariano crede in un Dio unico, sostenendo che non vi è alcuna differenza tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Il gruppo trinitariano ritiene che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo siano tre distinte persone che insieme formano un solo Dio.
Per molti anni Bill camminò attentamente tra queste due fazioni, cercando di non offendere né una né l’altra, così da poter avere comunione con entrambi. Ma da quando aveva posto più enfasi sull’insegnamento dei fondamenti della fede cristiana, non poté più evitare il soggetto della Deità. Dopo tutto, la natura di Dio era il punto di partenza della verità. I cristiani come potrebbero crescere più vicino al loro Creatore se prima non conoscono chi è Dio?
In sostanza, Bill disse che Unitariani e Trinitariani sono entrambi in errore e la verità sta tra questi due estremi. Insegnò che Dio è uno solo. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono tre persone diverse in un solo Dio, ma piuttosto una persona che Si manifesta in tre diversi uffici. Nell’Antico Testamento, Dio Si rivelava come il Padre Onnipotente. Nel Nuovo Testamento, Dio si è fatto uomo per redimere il suo popolo. Infine, Dio dimora nel suo popolo nella forma dello Spirito Santo. Bill disse: “Oh, ciò che ha di bisogno la Pentecoste è una buona lezione Biblica; allora non ci sarebbe tanta assurdità. Gesù Cristo è il Figlio di Dio. Aveva lo Spirito senza misura. Dio non dimorava parzialmente nel suo Figlio, ma tutto di Dio era in Gesù Cristo suo Figlio. Tutto di Dio era stato effuso in Cristo. Tutto ciò che Cristo è, Egli l’ha riversato sulla Chiesa. Ma la Pentecoste, voi continuate a rifiutarla. Comprendete? Gesù disse:
“Se non faccio le opere del Padre mio, non mi credete; ma se le faccio, anche se non credete a Me, credete alle opere, affinché sappiate e riconosciate che il Padre è in Me e che Io sono nel Padre”.
Il 3 febbraio 1957 andò ad una convenzione degli uomini del pieno Vangelo in Evansville, Indiana. A questo convegno di un giorno, il dottor Roy Weed, un presbitero delle chiese delle Assemblee di Dio in Indiana, criticò pubblicamente Bill per la sua posizione su numerose questioni, presumibilmente sulla Divinità, il battesimo, l’evidenza del battesimo dello Spirito Santo e la condotta dei cristiani, specialmente in chiesa. “Il fratello Branham dice che cerca di camminare in mezzo alla strada su questi temi. Questa non è una buona etica. Un uomo che cammina in mezzo alla strada sarà investito e schiacciato”. Quando fu data a Bill l’opportunità di rispondergli, egli disse: “ Dottor Weed, questa strada sulla quale stiamo viaggiando è una strada a senso unico. O vai avanti con Dio, o esci fuori da un lato o dall’altro. Non abbiamo bisogno di tutte queste cose formali, né abbiamo bisogno di tutto questo fanatismo che abbiamo oggi. I cieli sono colmi del genuino Spirito Santo; non vi è alcuna necessità di prendere un sostituto. Perché cercare di arrivare al cielo in base a qualche sensazione, quando la Parola di Dio dice che non puoi farlo? Perché accettare un sostituto – tramite l’unirsi ad una chiesa, o ad alcuni gruppi che dicono salta su e giù, o che dovete avere olio che scorre dalle vostre mani, o sangue dal vostro volto? Questa roba proviene dall’inferno. Non è la Parola di Dio. Se credete che sia un profeta di Dio, ricevete la mia parola e state lontano da queste cose”.
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Ultimamente predicava molto contro il fanatismo. Per molti anni il fanatismo cristiano aveva suppurato la Costa Ovest, ma ora sembrava diffondersi e infettare altre parti del paese. Un predicatore di Los Angeles si guadagnò l’attenzione nazionale, perché gli appariva del sangue sulle mani quando pregava per i malati. Quest’uomo diceva che era l’unto sangue di Gesù Cristo. Sorprendentemente, migliaia di persone accorrevano per vedere questo inganno. Questo disgustò Bill che lo condannò pubblicamente, dicendo che non poteva essere il sangue di Gesù. Se lo fosse, vorrebbe dire che il corpo fisico di Gesù era tornato, il che è assurdo. Poiché non era il sangue di Gesù, era un’assurdità. Nessuna Scrittura è collegata al gocciolare di sangue umano, con la guarigione Divina. Ripetutamente, Bill sgridò i cristiani per l’accettazione di segni e di prodigi che non corrispondono alla Parola di Dio. Tutto ciò che un cristiano pensa, dice e fa deve essere in accordo con la Bibbia.
Dal 10 febbraio al 17 febbraio 1957, egli predicò a Minneapolis, nel Minnesota. La campagna successiva era prevista per il 26 febbraio presso il Madison Square Garden a Phoenix, Arizona. Rimase una settimana a casa prima della sua partenza per Phoenix. Durante la settimana ricevette costantemente telefonate da ministri che erano preoccupati per il fanatismo strisciante nelle loro chiese. Invariabilmente, chiedevano il suo aiuto. Un giorno ricevette trenta di queste chiamate in meno di due ore. Con variazioni, i ministri dicevano: “Fratello Branham, Il fanatismo del West Coast ha colpito la mia parte del paese. Lascia stare Phoenix e vieni qui. Sicuramente la mia gente ti ascolterà. Se così non fosse, ho paura di ciò che potrebbe accadere .
“Fratello, in questo momento non posso”, rispose Bill. “Ho promesso ai fratelli di Phoenix e devo andare là. Sei un uomo di Dio. Stai dietro il pulpito prendi la parola di Dio, e predica francamente. Gesù disse: le mie pecore ascoltano la mia voce, Ma un estraneo non lo seguiranno
La sua campagna in Phoenix proseguì per due settimane. Una sera spiegò il fanatismo in un sermone chiamato: “Dio mantiene la sua Parola”. Prese il suo testo dalla storia di Mosè che porta i figli d’Israele fuori dall’Egitto. Disse che una moltitudine mista di gente d’ogni specie salì anch’essa con loro. Una moltitudine mista oltre agli Israeliti. La moltitudine mista vide Mosè mostrare segni soprannaturali in Egitto e si erano affollati intorno alla soprannaturale rivendicazione, ma erano inconvertiti nei loro cuori, stavano solo cercando di impersonare il vero credente. La stessa cosa sta accadendo oggi.
Bill raccontò di un uomo negro con un solo occhio a Los Angeles, California, che ricevette il battesimo dello Spirito Santo nel 1906 presso la missione di Azusa Street. Egli disse: “Da lì Dio mise la Sua torcia nelle mani delle persone che volevano la stessa esperienza Pentecostale descritta nel libro degli Atti. Dio restaurò il dono del parlare in lingue. E voi pentecostali lo avete ricevuto. Ma che cosa è successo? Avete fatto una dottrina che la prima prova che avete ricevuto lo Spirito Santo è il parlare in lingue, e avete detto che nessuno può ricevere lo Spirito Santo senza parlare in lingue e tutti coloro che parlano in lingue hanno lo Spirito Santo. Quando avete fatto un dogma di ciò, Dio ha portato via la torcia dalla vostra mano”.
Poi voi Unitariani avete cominciato a battezzare nel nome di Gesù. Questo è giusto, perché è nella Bibbia. Ma che cosa è successo? Vi siete organizzati e fermati lì, in modo tale che Dio ha tolto la sua torcia via da voi. Poi Dio ha iniziato un movimento interconfessionale della Divina guarigione. Che cosa è accaduto? Troppi uomini hanno costruito i loro ministeri su strane sensazioni. Il movimento pentecostale è caduto a faccia in giù in emozioni che non hanno alcun fondamento scritturale. La Parola di Dio è il Suo fondamento.
“Ascolta fratello, non sei salvato da un segno o una sensazione. Sei salvato quando si soddisfano le condizioni della Parola di Dio. Io non sono salvato perché ritengo di essere salvato. Sono salvato perché Dio ha dato la promessa ed io ho incontrato le Sue condizioni; e sulla Santa Parola di Dio posso sconfiggere Satana sette giorni in una settimana e altrettante notti, perché è la Parola di Dio. Gesù disse: ‘Colui che ascolta la Mia parola e crede a Colui che Mi ha mandato ha la vita eterna e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita’. Questo è ciò che il Re dei re disse. Lo credete voi”?
Quando era nella sua chiesa in Jeffersonville parlò ancora più schiettamente su questo argomento. Insegnò che satana potrebbe impersonare ogni dono dello Spirito Santo. Naturalmente questo era basato sulla Scrittura, ma mostrò anche come molte culture pagane fanno cose sataniche in parallelo a ciò che i cristiani potrebbero chiamare “Esperienze piene di Spirito”. Se la presenza di doni spirituali non può essere utilizzata come prova di una vita riempita di Spirito, quindi “parlare in lingue” non può essere la prova del “battesimo dello Spirito Santo”. Egli predicò: “Se dite, ‘Oh, alleluia, ho
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parlato con lingue’, che non vuol dire più di quanto se aveste suonato una nota su una chitarra. Anche se avete parlato in lingue, anche se avete gridato e corso su e giù per i corridoi, e pianto lacrime come spellando cipolle, ciò non vuol dire niente a meno che la vostra vita lo provi. Ora, se fate quelle cose e in più avete la vita – amen, questo è bene. Ma potete fare queste cose senza avere quella vita. Quindi nessuna di quelle cose è l’evidenza dello Spirito Santo. Gesù disse: ‘Da i loro frutti li riconoscerete’, e il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, bontà, dolcezza, fede, mitezza, temperanza”.
Egli scandalizzò e scioccò molte persone pentecostali con dichiarazioni come queste. Alcuni dei suoi sostenitori vacillarono.