06 nov 2015

Capitolo 31 Lo strano sogno di un uomo cieco 1946

ISPIRATE dalle sensazionali guarigioni di St. Louis, le notizie si
estesero da una persona all’altra, espandendosi attraverso gli Stati
Uniti centro-occidentali e del sud, riportando la storia di come un
Angelo aveva incontrato uno sconosciuto predicatore dell’Indiana
chiamato William Branham e di come l’aveva incaricato per portare
un dono di guarigione Divina all’umanità sofferente. Non molto
tempo dopo, Bill ricevette a casa un telegramma da St. Louis, da un
altro ministro che lui non conosceva, il Reverendo Adams di
Camden, Arkansas, il quale voleva sponsorizzare Bill per una
campagna di guarigioni nella sua città,per il periodo di una
settimana. Bill acconsentì e le disposizioni furono completate verso
la metà dell’agosto 1946.
Poiché Bill non aveva un abito suo proprio, accettò da uno dei suoi
fratelli un vestito di seconda mano. Questo abito era stato
danneggiato in un incidente di macchina. Meda stirò le toppe sui
pantaloni, mentre Bill cuciva un grande strappo, alquanto visibile
sulla tasca anteriore destra. Poi Meda prese le sue due camicie
bianche, rimosse attentamente i punti dei colletti logorati, e li rivoltò
e li ricucì di nuovo. Bill riempì una piccola valigia, la sistemò nel
retro della sua vecchia Ford, e si diresse verso sud.
Quando giunse a Camden, salutò il reverendo Adams con
un’ostentata stretta di mano, dicendo: “Scusi la mano sinistra, ma è
la più vicina al cuore”. Lui era realmente imbarazzato, per il lavoro
di rammendo che aveva fatto sulla tasca dell’abito ed aveva voluto
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tenerlo coperto con la sua mano destra. Questa sarebbe stata la sua
pratica standard per i prossimi mesi.
Camden, vicino ai confini con l’Arkansas, aveva una modesta
popolazione di 15.000 persone. Quando le riunioni cominciarono, fu
subito evidente che le persone arrivavano da tutto il Sud. Il pastore
Adams aveva affittato la palestra del grande edificio scolastico. La
prima sera fu sovraffollata! Bill tentò di incoraggiare le persone a
credere in Dio, ricordando loro che: “Con Dio tutto è possibile”; ma
l’umore della folla rimase rigido e formale. Apparentemente vennero
per curiosità ed ora loro erano lì seduti con l’atteggiamento di:
“Provalo”. Bill li implorò di aprire il loro intendimento, dicendo:
“Cari amici io sono solo un uomo; ma sto tentando di spiegarvi che
Dio ha mandato il Suo Angelo ed egli è con me”.
In un momento Bill sentì l’atmosfera cambiare. Lui poteva sentire la
stessa presenza che aveva sentito nella caverna vicino a Tunnel Mill.
Evidentemente anche il pubblico la sentì, perché le persone
cominciarono a guardarsi in giro con aria stupefatta. Poi Bill vide il
cerchio turbinoso di fuoco venire attraverso le porte sul retro della
palestra. “Non dovrò più parlare di Lui”, disse Bill, “Perché ora è
qui”.
Quel fuoco soprannaturale avanzò attraverso il corridoio sopra le
teste delle persone. La folla era senza fiato. Donne e bambini
gridavano, svenivano, o balzavano indietro di colpo. C’era un
ministro battista storpio seduto in una sedia a rotelle situata nel
corridoio di fronte. Quando la Colonna di Fuoco passò sopra di lui,
saltò fuori dalla sua prigione rotolante e spinse la sedia a rotelle
lontano da lui, lodando Dio il più forte che potesse gridare. Ciò
scosse via dalla folla lo scetticismo.
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Nel frattempo la luce color ambra era arrivata di fronte, dove si
fermò, volteggiando proprio sopra la testa di Bill. Il reverendo
Adams era sull’altro lato del pulpito, quando il fotografo di un
giornale scattò una foto, catturando la luce soprannaturale sulla
pellicola. Il reverendo Adams avanzò verso il fenomeno per andare a
toccarlo, gridando: “Lo vedo”! La luce si fece più brillante e il
pastore Adams barcollò indietro, temporaneamente accecato. Poi la
stella scomparve.
Lo scetticismo della folla si dissipò, e per il resto della sera la fede
gonfiò come un’onda della marea. Bill chiese a quelle persone che
desideravano una preghiera di mettersi in linea su un lato
dell’edificio. A centinaia si alzarono e si affollarono in un’irregolare
sembianza di fila. Bill volle che le persone si avvicinassero a lui sulla
sua destra, affinché potesse sentire la pressione dell’Angelo del
Signore che stava là. Bill prendeva la mano destra della persona nella
sua sinistra. Quelli che avevano il germe-relativo alla malattia,
avrebbero causato ogni volta un rigonfiamento rosso della sua mano.
Dopo la preghiera, lui sapeva che queste persone erano state guarite
se la sua mano ritornava normale.
Per quelli con altri malanni, la fede colpì così fortemente nei loro
cuori che una semplice preghiera nel Nome di Gesù era spesso tutto
quello che ci voleva per portare a compimento quello che prima
sarebbe sembrato impossibile.
Quella sera i miracoli accaddero in centinaia di persone. Bill pregò
per gli ammalati, uno per volta fino a notte inoltrata. Quando
finalmente terminò, il suo braccio sinistro era così intirizzito che una
volta ritornato nella sua stanza dell’albergo, dovette tenerlo sotto
l’acqua corrente per mezzora prima di sentire di nuovo i suoi
muscoli.
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La mattina seguente dopo colazione, mentre Bill stava pregando
nella sua camera d’albergo, udì per caso una conversazione appena
fuori della porta. Un uomo diceva: “Voglio parlare “Vorrei dire solo
una parola a fratello Branham. Io sono un reporter ed ho qualcosa da
mostrargli”.
Un impiegato dell’albergo, assegnato a guardare la porta di Bill,
rispose, “Non importa chi lei è. I miei ordini sono di non fare entrare
nessuno là. È il momento della preghiera”.
Andando alla porta, Bill invitò il reporter ad entrare. Il reporter
avanzava impazientemente. Tirò fuori una fotografia e la mostrava.
“Fratello Branham, guardi qui”. Prendendo la fotografia, Bill studiò i
suoi contenuti.
La luce sovrannaturale fotografata a Camden Arkansas. Era una
fotografia in bianco-nero del meeting della sera scorsa. Bill vide se
stesso dietro al pulpito. Sopra di lui quella luce soprannaturale
pulsante ed alla sinistra stava il reverendo Adams. "Fratello
Branham", disse il reporter, "Devo ammettere che ieri sera io ero
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scettico. Io pensavo che tutto questo discorso su un angelo e la
guarigione era solo psicologia. Ma qui è nella foto! Osservi solo le
quattro luci, uniformemente spaziate sotto il balcone. Quelle erano le
uniche luci dietro di lei. Questo significa che la luce brillante sopra la
sua testa è qualcosa di soprannaturale".
Bill accennò col capo. Irrevocabilmente sembra la luce che io ho
visto”.
Il reporter disse: “Io appartengo alla chiesa battista, ma voglio lo
Spirito Santo nel modo che lo ha lei”.
Prima che Bill potesse rispondere, qualcuno bussò alla porta.
Aspettandosi una cameriera, Bill fu sorpreso nel vedere la direttrice
dell’albergo. Lei entrò, ciondolando nervosamente una chiave
attorno al suo dito. Bill mostrò la foto dell’angelo del Signore.
“Questa è la ragione perché io sono venuta a vederla”, disse:
“Fratello Branham, io ero laggiù la notte scorsa ed anch’io vidi
quella luce. Guardi - “ Lei sembrava essere a disagio, come se avesse
difficoltà a trovare le parole giuste. “Fratello Branham, io-io voglio
nascere di nuovo”.
Bill sollevò le tapparelle della finestra e indicò delle colline fuori
città. “Vede quella strada bianca scendere giù attraverso quegli alberi
di pino? Alcuni giorni fa ero lassù, approssimativamente quattro ore,
pregando con fervore che Dio permettesse al Suo angelo di visitare
questa città e risvegliare i cuori delle persone come mai prima. Ora è
avvenuto. Non è difficile nascere di nuovo. È solo una semplice
questione di arrendere la propria vita completamente a Gesù Cristo”.
I tre s’inginocchiarono sul pavimento della camera dell’albergo, ed
entrambi, la direttrice ed il reporter nacquero di nuovo nella famiglia
di Dio.
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Un’ora più tardi un ragazzo venne alla porta con un telegramma da
un altro ministro, reverendo G. Brown, chiedendo a Bill di venire a
tenere delle riunioni a Little Rock, Arkansas. Il ragazzo che
consegnò il telegramma disse, “Mio papà aveva avuto dei problemi
con la schiena per tanti anni. Lui fu guarito la notte scorsa, ed oggi
lui è diverso.
È come se io avessi un papà nuovo. Anche io voglio conoscere
Gesù”.
“Benedetto il tuo cuore, figliolo. Entra qui e chiudi la porta. Puoi
trovare Gesù proprio qui. Non è difficile”. Il giovane s’inginocchiò,
mise il suo berretto sul pavimento, e diede il suo cuore a Cristo.
Per tutto il resto della settimana in Camden, le folle crebbero sempre
più, come le persone, testimoniavano della loro guarigione ad amici e
vicini e li esortavano a venire a vedere da loro stessi come Dio stava
visitando la loro città con un angelo. Sera dopo sera Bill pregò per
una fila di persone senza fine finché l’orologio passava la
mezzanotte.
Quando il sabato Bill tenne il servizio di guarigione finale della
settimana, si sentì esaurito.
Il reverendo Adams aveva prenotato Bill per predicare in una chiesa
locale per la domenica mattina. Dato che avrebbe solo predicato, e
non pregato per gli ammalati, Bill sentì che aveva abbastanza forza
per farlo. Naturalmente, vennero più persone nella chiesa che quante
ne potesse contenere. Dopo il servizio, quattro robusti poliziotti
aiutarono Bill e il reverendo Adams a raggiungere attraverso la folla
la macchina rossa del pastore. Le persone premevano in avanti per
vedere Bill, alcune tentavano di toccarlo. Gli ufficiali tennero la folla
indietro. Il cuore di Bill fu come se si rompesse, alla vista di zoppi e
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madri con bambini ammalati che stavano in piedi sotto la pioggia,
bramando di essere guariti. Lui avrebbe voluto toccare ognuno di
loro e pregare finché avesse avuto respiro, ma riconobbe che non
poteva. Dopo un piccolo riposo, poteva continuare in Little Rock.
Sopra il vociare della folla, Bill sentì qualcuno gridare, “Abbia
misericordia! Abbia misericordia”! Lui guardò in giro e vide un
vecchio uomo di colore e una donna su una piccola collinetta dietro
alla chiesa-abbastanza lontano dalla folla tutta bianca. (In quel
tempo, erano ancora in effetto nel Sud le leggi segregazionali che
proibivano alle persone nere di mischiarsi con persone bianche in
luoghi pubblici.) Questo vecchio nero teneva il suo berretto nelle
mani, permettendo alla pioggia di bagnare l’orlo sottile di capelli
grigi in cima alla sua testa. Continuando a scandire ad alta voce il
pietoso, “Misericordia! Misericordia! Abbia misericordia”!
“Poveretto”, pensò Bill, mentre s’incamminava. Poi si fermò
improvvisamente e guardò di nuovo al vecchio uomo. Qualcosa
d’insolito stava accadendo. Bill poteva sentirlo, come una pressione
contro la sua pelle che gli provocava un formicolio. Era un buon
sentimento, niente male e Bill percepì che era connesso in qualche
modo con quell’uomo di colore che gridava a lui dalla cima di
quell’altura. Bill s’incamminò nella direzione del vecchio uomo.
Uno dei poliziotti nella sua scorta chiese: "Dove sta andando,
reverendo"?
“Lo Spirito Santo vuole che io salga là dove è quell’uomo di colore”,
Bill rispose. L’ufficiale avvertì: “Non farlo, ragazzo. Con tutte queste
persone bianche che pigiano contro di lei, provocherà una sommossa.
Questo è il Sud”.
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Bill sorvolò il pericolo. “Io non posso farci niente se sono le vostre
leggi. Lo Spirito Santo sta dicendomi di andare a parlare a
quell’uomo”.
I quattro poliziotti seguirono Bill sulla piccola collina dove c’erano
l’uomo e la donna di colore. Come Bill si avvicinava, sentì la donna
dire all’uomo: “Tesoro ecco che viene il pastore”. Bill si avvicinò di
più, mentre gli ufficiali formarono un anello intorno a loro per tenere
lontano la folla. “Posso aiutarvi”? Chiese Bill. L’uomo alzò la sua
testa dalla parte sbagliata per poter guardare a lui. Bill comprese che
il vecchio individuo era cieco. L’uomo balbettò, “E’-è lei, il pastore
Branham”?
"Sì".
Il vecchio uomo alzò la mano e dolcemente toccò la faccia di Bill.
“Oh, Lei è giovane”. “Non troppo giovane” disse Bill. “Io ho 37”
anni”.
“Pastore Branham, ha solo un minuto per ascoltarmi”?
“Dimmi”
“Gestisco una pensione per ciechi da dieci anni. Vivo a circa 200
miglia da qui. Non ho mai sentito parlare di lei fino a questa mattina.
Approssimativamente verso le tre mi alzai, ovviamente io non posso
vedere nulla, ma ecco, diritto di fronte a me potevo vedere la mia
vecchia mammina. Lei è morta da molti anni; ma quando era viva,
aveva una religione come lei. La mia mammina non mi disse mai una
bugia in vita sua. Lei stava là questa mattina e mi disse: "Tesoro mio,
alzati, vestiti, e vai a Camden, Arkansas. Chiedi di qualcuno dal
nome Branham, e riavrai la vista. Quindi eccomi qui. Può aiutarmi"?
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Sentendo nel cuore il suo male con comprensione, Bill posò una
mano sugli occhi del vecchio uomo e pregò, “Padre Celeste, non
capisco come sua madre sia venuta a lui in un sogno, ma Ti chiedo
nel Nome di Gesù di ritornargli la sua vista”.
La folla spingeva. I poliziotti a fatica riuscivano a trattenerli indietro.
Bill capì che doveva arrivare alla macchina il più presto che poteva,
così si girò per andare via. Il vecchio uomo sorrise ed accennò col
capo, dicendo con calma e con soddisfazione, “Grazie Signore,
grazie”.
Sua moglie lo guardò, con occhi spalancati. “Tesoro, ci vedi”?
“Sicuro, che vedo. Ti dissi che se fossi venuto qui avrei ricuperato la
vista. Guarda là”. Lui indicò la macchina che era destinata a Bill.
“Guarda quella macchina là. È rossa”.
Sua moglie gridò, “Oh, Gesù”! I due si abbracciarono con gioia.
Stringendo l’anello protettivo, i quattro poliziotti scortarono
rapidamente Bill in salvo nell’utilitaria rossa. attraverso la folla
eccitata